Una nuova control room per Ancona

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Ancona - credits Giacomus via Wikipedia https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=925188

Il 5 aprile scorso è stata inaugurata la nuova control room presso il comando della polizia locale di Ancona, dove ha sede il centro operativo comunale. Qui, grazie a un investimento di 200.000 euro, convergono in tempo reale le immagini di tutte le 400 telecamere presenti sul territorio: 38, posizionate lungo le vie d’accesso alla città, sono dotate di OCR per la lettura targhe; 12 sono telecamere panoramiche a 180 gradi, 30 sono telecamere brandeggianti a 360 gradi; 365, infine, sono telecamere fisse, cui si aggiungeranno entro la fine del 2024 altri 127 dispositivi.

La copertura sul territorio comunale è ormai quasi completa, dalle vie di accesso pedonali e veicolari a piazze, impianti sportivi, parchi e aree gioco fino alle aree considerate sensibili per la sicurezza. I fenomeni prioritari da contrastare sono degrado, spaccio, atti vandalici e incidenti stradali.

La control room è presidiata da un operatore che attiva le procedure per gli interventi ritenuti necessari. La polizia locale inoltre può vedere le immagini delle telecamere OCR dai propri palmari, in tempo reale.

UN NUOVO PROTOCOLLO PER LA VIDEOSORVEGLIANZA

Dopo l’incontro con la polizia municipale, è stato siglato ad Arenella (SR) il protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale di Siracusa e l’associazione pro-Arenella per l’installazione di 7 telecamere con scopo di prevenzione e contrasto del fenomeno delle discariche abusive, a tutela dei cittadini e degli operatori economici.

Il passo successivo sarà il sopralluogo per individuare i punti esatti d’installazione e le inquadrature da privilegiare, senza escludere un eventuale aumento del numero di telecamere. Il protocollo, rinnovabile, ha una durata di 5 anni e affida a pro-Arenella tutte le spese, l’installazione, il collaudo e il collegamento delle apparecchiature; l’attività di monitoraggio, contrasto e sanzione è affidata alla polizia municipale.

AL VIA I LAVORI PER 30 NUOVE TELECAMERE

A inizio aprile, il Comune di Brugherio (MB) ha cominciato l’installazione di 30 nuove telecamere intorno agli accessi e nel parco in cui sorge l’edificio del Comune, senza riprendere uffici e luoghi di lavoro.

La rete di videosorveglianza urbana include anche telecamere in parchi, scuole e luoghi di aggregazione, per un budget totale di 80.000 euro – di cui 20.000 ottenuti da Regione Lombardia tramite un bando. È stata già conclusa invece l’installazione delle telecamere per sorvegliare la scuola media De Filippo, a seguito di episodi di furti e vandalismo.

SICUREZZA IN CITTÀ… E NELLE FRAZIONI

Proseguiranno fino a giugno i lavori per ampliare la rete di videosorveglianza di Chivasso (TO) – o meglio, delle sue frazioni. I lavori sono stati affidati alla società Selco, già incaricata delle prime 66 installazioni di telecamere in città, che si occuperà anche della manutenzione per 5 anni.

L’intervento prevede l’installazione di 25 telecamere in tutto, con i rispettivi accessori (antenne, switch, segnaletica, armadi a palo), che saranno collocate a Pratoregio, Torassi, Boschetto, Mandria, Betlemme e Montegiove. Il budget messo a disposizione è di 250.000 euro, di cui 50.000 provenienti dal bilancio comunale e 200.000 ottenuti dal Ministero dell’Interno.

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