Videosorveglianza – A Segrate è una priorità grazie all’Open Fiber

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Segrate

A Segrate, comune confinante con Milano, il nuovo sistema di videosorveglianza è considerato una priorità dal sindaco. 250 telecamere entro il 2020

A Segrate, comune confinante con Milano, il nuovo sistema di videosorveglianza è considerato una priorità dal sindaco.

Il progetto non è nuovo, la Polizia locale lo aveva già studiato, riferisce il Giornale di Segrate online, ma le infrastrutture tecnologiche carenti ne impedivano la realizzazione. Adesso, con il cablaggio di Open Fiber, andrà in porto: 250 telecamere entro il 2020.

Una rete di telecamere è già presente, in tutto 86 videocamere “di contesto”, ovvero deputate al controllo di porzioni di territorio pubblico, tipicamente parchi, strade, scuole. Se ne aggiungeranno 90 nuove di cui 50 collocate in 18 punti di accesso a Segrate, i varchi per il controllo veicoli. L’infrastruttura con la fibra permetterà il collegamento alla centrale operativa della Polizia locale, con controllo h24 avvalendosi anche della tecnologia per la segnalazione in automatico in caso di rilevazione di infrazioni, come una targa che risulta tra quelle di veicoli rubati.

Nel Comune si trovano anche condomini di grandi dimensioni per i quali è stata stipulata una convenzione tra pubblico e privato: un esempio, San Felice, per 23 telecamere impiegate anche a monitorare luoghi pubblici, e Milano2, ancora in fase di definizione, dove ci saranno altre 14 telecamere sempre su aree pubbliche e ai varchi.

 

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