Speciale soluzioni per Smart city

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smart city videosorveglianza

Nello speciale di questo mese dedicato alle smart city vi presentiamo una galleria di soluzioni per realizzare ecosistemi integrati, in grado di migliorare la gestione dei servizi e il livello di protezione delle città.

 

AXIS COMMUNICATIONS – Sicurezza come infrastruttura

Nelle smart city la sicurezza va considerata come un’infrastruttura digitale che contribuisce alla gestione dell’intero ecosistema urbano. Le tele­camere sono ormai sensori intelligenti capaci di raccogliere, elaborare e proteggere dati, inte­grandoli con informazioni provenienti da radar, audio e altre tecnologie avanzate per offrire una comprensione più accurata del contesto e sup­portare decisioni tempestive. Grazie all’intelligenza artificiale elaborata diret­tamente sui dispositivi, le informazioni vengono trasformate in insight operativi, riducendo la latenza, ottimizzando l’utilizzo di banda e con­sentendo di intervenire con maggiore rapidità.

Parallelamente, la crescente diffusione di dispo­sitivi connessi rende la cybersecurity un requisi­to imprescindibile. Sicurezza fisica e informatica devono essere progettate insieme, secondo prin­cipi di security-by-design, per garantire integrità del dato, interoperabilità e resilienza delle infra­strutture. Solo dati affidabili e protetti possono trasformarsi in informazioni di valore che ren­dono le città più sicure, efficienti e sostenibili.

AXIS P1486-LE

La telecamera Axis P1486-LE di Axis Communication integra un sensore Global Shutter da 3 MP che acquisisce l’inte­ro fotogramma simultaneamente, catturando con precisione i veicoli in rapido movimento e minimizzando le distorsioni tipiche del monito­raggio stradale ad alta velocità.

Basata sul SoC ARTPEC-9 e dotata di un’unità di elaborazione deep learning, coniuga immagini di qualità forense e analisi avanzate sull’edge: Axis Object Analytics rileva, classifica, traccia e conta persone e veicoli, con possibilità di mascheramento dinamico basato sull’AI gra­zie alla funzionalità Axis Live Privacy Shield. La tecnologia OptimizedIR garantisce immagini nitide fino a 80 m anche nel buio totale, mentre lo stabilizzatore elettronico mantiene elevate le prestazioni in presenza di vibrazioni.

L’elaborazione edge riduce latenza e traffico dati verso i sistemi centrali e, grazie ad Axis Zipstream con supporto ai codec AV1, H.264 e H.265, ottimizza banda e spazio di archiviazio­ne. L’architettura è stata sviluppata secondo i principi di security by design e Axis Edge Vault, insieme a Secure Boot e firmware firmato, per proteggere identità del dispositivo, chiavi crit­tografiche e integrità del sistema.

AXITEA – Intelligenza artificiale al servizio del territorio

La sicurezza è una componente essenziale delle smart city, che richiedono un approccio evoluto alla protezione del territorio, capace di integrare tecnologie digitali, monitoraggio remoto e stru­menti di prevenzione attiva. In questo contesto, l’obiettivo non è soltanto rile­vare un evento quando si verifica, ma soprattut­to anticipare situazioni di rischio e supportare una gestione più efficace degli spazi pubblici.

L’integrazione tra intelligenza artificiale, siste­mi di audio response e SOC (Security Operation Center) consente di sviluppare modelli di sicu­rezza proattivi, in grado di intervenire tempe­stivamente e supportare le amministrazioni nella tutela di parchi, piazze e infrastrutture pubbliche. Particolarmente rilevante è la possibilità di at­tivare messaggi vocali automatici o gestiti da remoto direttamente nelle aree monitorate, così da esercitare un’azione deterrente immediata nei confronti di comportamenti non autorizzati.

Soluzioni efficienti e innovative, capaci di sfrut­tare al meglio le risorse già disponibili, sono la strada per rendere le città sempre più smart, sicure, connesse e resilienti.

MONITORAGGIO INTELLIGENTE

Axitea mette a disposizione delle smart city un sistema avanzato di gestione delle telecamere di videosorveglianza che, attraverso l’analisi automatica delle immagini, rileva eventi pre­definiti e situazioni potenzialmente critiche, generando segnalazioni in tempo reale verso il SOC (Security Operation Center). L’intelligenza artificiale migliora l’affidabilità delle rilevazioni, riducendo i falsi allarmi causati da fattori am­bientali, condizioni meteorologiche o variazioni della scena monitorata.

La piattaforma può essere integrata con di­spositivi di audio response che consentono di diffondere messaggi vocali automatici o gestiti da remoto nelle aree interessate dall’evento, svolgendo un’immediata azione deterrente. Elemento distintivo della soluzione è la capa­cità di valorizzare gli impianti esistenti, introdu­cendo funzionalità avanzate senza necessità di sostituire le infrastrutture già operative.

Le segnalazioni vengono gestite direttamente dal SOC di Axitea, garantendo il monitoraggio continuativo degli eventi e il coordinamento delle attività di risposta.

COMELIT – Soluzioni video che trasformano il dato in informazione

La sicurezza nelle smart city richiede soluzioni capaci di operare in modo integrato, affidabile e continuativo, anche in contesti complessi e ad alta densità di persone, infrastrutture e servizi. Non si tratta soltanto di raccogliere immagini, ma di trasformare i dati a disposizione in in­formazioni utili per migliorare la capacità di prevenzione, analisi e intervento.

In questo scenario, la qualità del dato video risulta centrale. Immagini più nitide e stabili consentono di aumentare l’affidabilità delle analisi, ridurre le segnalazioni non pertinenti e supportare gli operatori nelle attività di verifica. Allo stesso tempo, una gestione centralizzata permette di controllare impianti distribuiti e di integrare la videosorveglianza con altri sistemi, come antintrusione e building automation.

Per Comelit, una soluzione destinata alla smart city deve inoltre garantire scalabilità, semplicità di gestione e protezione dei dati, anche attraver­so servizi cloud ospitati su server europei. A questi aspetti si aggiunge il supporto ai pro­fessionisti: progettisti e installatori devono po­ter contare su un’assistenza competente in ogni fase, dalla definizione dell’architettura fino alla configurazione e alla gestione dell’impianto.

ADVANCE AI-ISP

Advance AI-ISP è la nuova gamma Comelit per la videosorveglianza professionale, progettata per impianti complessi in ambito urbano, industriale, logistico, retail e terziario. Il cuore della soluzione è la tecnologia AI-ISP (Artificial Intelligence Image Signal Processing), un sistema intelligente di elaborazione dell’immagine che interviene già in fase di acquisizione, prima dell’esecuzione delle analisi video.

Grazie a questo approccio, il sistema riduce il rumore digitale, gestisce in modo più efficace le forti differenze di luminosità e limita le scie generate dai movimenti rapidi, garantendo immagini più nitide, stabili e dettagliate anche in condizioni ambientali difficili. La migliore qualità delle immagini incrementa l’affidabilità degli algoritmi di analisi video e, in specifici scenari comparativi, può ridurre fino al 40% le segnalazioni non corrette.

Le telecamere consentono inoltre riprese a colori anche in condizioni di scarsa illuminazione e integrano un sistema ibrido intelligente con illuminazione a infrarossi e luce bianca, che si attiva automaticamente solo quando necessario, ottimizzando la qualità delle immagini e l’efficienza operativa dell’impianto.

La gamma è compatibile con gli NVR e le piattaforme VMS Advance e Next, consentendo una gestione centralizzata, flessibile e scalabile dell’impianto, con possibilità di integrazione con sistemi di antintrusione e building automation. La soluzione è completata da servizi cloud ospitati su server europei e da un supporto tecnico dedicato che accompagna installatori e progettisti in tutte le fasi del progetto.

COMMEND – Mezzi per dare voce alle città

Alessandro Amodio, amministratore delegato di Commend Italia

La trasformazione delle città non riguarda sol­tanto la digitalizzazione delle infrastrutture, ma soprattutto la capacità di creare sistemi che met­tano in comunicazione persone, servizi e centrali operative in modo semplice e sicuro. Una città può definirsi davvero intelligente solo se riesce a mettere le persone al centro, offrendo strumenti che garantiscano sicurezza, inclusione e facilità di accesso ai servizi. È proprio in quest’ottica che devono essere progettati i sistemi di comu­nicazione per le emergenze: non come dispositivi isolati, ma come parte integrante di un ecosiste­ma capace di collegare cittadini, infrastrutture e centrali operative in tempo reale.

Oggi le amministrazioni devono gestire contesti sempre più complessi, caratterizzati da grandi flussi di persone di diverse nazionalità, mobili­tà continua e nuove esigenze di protezione. Per questo motivo le piattaforme di sicurezza devono essere aperte, interoperabili e in grado di dialo­gare con videosorveglianza, controllo accessi, sistemi IoT e strumenti di intelligenza artificiale.

L’AI, in particolare, rappresenta un’opportunità importante non per sostituire l’operatore, ma per renderlo più efficace: può fornire informa­zioni immediate ai cittadini nella lingua parlata dall’utente, filtrare le richieste di routine e con­sentire al personale delle centrali di concentrarsi sulle situazioni realmente critiche.

La sfida della smart city non consiste semplice­mente nell’introdurre nuove tecnologie, ma nel costruire servizi più vicini alle persone, capaci di aumentare la resilienza urbana e migliorare la qualità della vita quotidiana. La sicurezza del futuro sarà sempre più una sicurezza collabora­tiva, intelligente e connessa, con comunicazione e innovazione a lavorare insieme per rendere gli spazi pubblici più accessibili, efficienti e sicuri.

HELP E INFO POINT INTELLIGENTI

Gli Help e Info Point Commend rappresentano un’infrastruttura evoluta che integra comuni­cazione, gestione delle emergenze e servizi informativi in un’unica piattaforma. Installati in piazze, stazioni, parcheggi, campus universitari, ospedali e altri luoghi pubblici, i terminali e le colonnine interfoniche Commend collegano le persone in cerca di aiuto ai centri di assistenza il più rapidamente possibile o forniscono informazioni importanti. Si tratta di prodotti con caratteristiche robuste per resi­stere ad agenti atmosferici e ad atti vandalici e disponibili con diversi layout.

Collegati con le sale operative di controllo, consentono di richiedere assistenza immedia­ta attraverso comunicazioni audio e video in alta qualità. La tecnologia Commend garan­tisce inoltre intelligibilità della voce anche in ambienti rumorosi, permettendo agli operatori di valutare rapidamente la situazione e coordi­nare gli interventi più appropriati.

Il valore di queste soluzioni cresce ulteriormen­te grazie all’integrazione con Ivy, l’assistente vocale basato su AI conversazionale per inter­fonici. In grado di gestire in modo naturale le richieste di informazioni dei cittadini, fornisce indicazioni su servizi pubblici, trasporti, percorsi o eventi e supporta gli utenti in oltre 90 lingue: con Ivy Live Translation, l’utente seleziona la sua lingua preferita e il sistema gestisce la traduzione in tempo reale durante la chiamata.

Ogni punto di assistenza diventa così un no­do intelligente della smart city, coniugando efficienza operativa, accessibilità e sicurezza.

DALLMEIER – Oltre la semplice sorveglianza

Nell’ambito della smart city, garantire la sicurez­za dei cittadini non significa più semplicemente “osservare” l’ambiente circostante, ma essere in grado di comprenderlo e analizzarlo con preci­sione e senza errori, partendo sempre da imma­gini di qualità assoluta.

Le architetture di videosorveglianza tradiziona­li, tuttavia, evidenziano spesso limiti strutturali: immagini sgranate, angoli ciechi e zone d’ombra, perdita di dettaglio quando si tenta di ingrandire un’area distante e conseguente difficoltà di iden­tificare soggetti, veicoli, dinamiche di interesse. Dallmeier lavora per perfezionare la ripresa del dettaglio, al fine di ottenere prove esaustive e inconfutabili in qualsiasi sede di giudizio.

PANOMERA®

La tecnologia multifocale Panomera® combi­na, in un unico dispositivo, le caratteristiche di una telecamera panoramica e quelle di molteplici telecamere ad alta risoluzione. Con una risoluzione complessiva fino a 194 MP, il sistema acquisisce simultaneamente l’intera scena, mantenendo un elevato livello di det­taglio anche a grande distanza dal punto di installazione.

Ogni porzione dell’area sorve­gliata è disponibile alla massima risoluzione, sia in diretta sia durante la consultazione delle registrazioni, senza compromettere la qualità delle altre aree riprese. L’assenza di organi meccanici elimina inoltre le limitazioni tipiche delle telecamere PTZ, che possono osservare un solo punto alla volta.

Questa architettura rende Panomera® particolarmente indicata per il monitoraggio di strade, piazze, parcheggi, aree verdi, impianti sportivi e altri contesti urbani di grandi dimensioni, consentendo di coprire superfici molto estese con un numero significativamente inferiore di dispositivi. Ne risultano benefici concreti in termini di costi di installazione, esercizio e manutenzione, senza rinunciare alla qualità delle immagini.

DOINGPRO – Sicurezza in evoluzione verso la prevenzione

Smart city oggi non vuol dire solo introduzione di nuove tecnologie, ma anche benefici misurabi­li in termini di sicurezza, mobilità, sostenibilità e qualità dei servizi. In questo tipo di visione, telecamere, impianti se­maforici, pannelli a messaggio variabile, sensori ambientali, sistemi di illuminazione intelligente e reti IoT condividono dati e dialogano tra loro, per una gestione coordinata del territorio.

L’avvento dell’intelligenza artificiale, inoltre, ha permesso alle telecamere di rilevare eventi quali congestioni del traffico, attraversamenti pedo­nali, code, incidenti: questo orienta le ammi­nistrazioni pubbliche verso l’utilizzo di sistemi di gestione dinamica del traffico, che grazie alla regolazione adattiva degli impianti semaforici, al monitoraggio dei flussi veicolari e alla comunica­zione in tempo reale consentono di ridurre tempi di percorrenza, consumi energetici ed emissioni.

L’obiettivo è passare dalla semplice osservazione di quello che sta succedendo alla prevenzione degli eventi, utilizzando i dati disponibili per rendere più sicura la vita dei cittadini ed efficien­tare la gestione delle infrastrutture.

WE TRAFFIC

La piattaforma We Traffic, sviluppata da Doin­gPro, consente di acquisire e integrare infor­mazioni provenienti da telecamere intelligenti, impianti semaforici e dispositivi di campo, tra­sformandoli in strumenti per la gestione della mobilità nella smart city.

La piattaforma permette di:

  • monitorare in tempo reale i flussi di traffico veicolare;
  • coordinare gli impianti semaforici adattando i cicli alle reali condizioni della viabilità;
  • ottimizzare i tempi di attraversamento delle aree urbane;
  • ridurre le code e le soste inutili;
  • aumentare la sicurezza nei punti più critici della rete stradale;
  • monitorare i parametri ambientali per vali­dare la strategia perseguita.

Il risultato è una mobilità più fluida, una miglio­re utilizzazione delle infrastrutture esistenti e una riduzione dell’impatto ambientale dovuto ai tempi di permanenza dei veicoli in coda.

DORMAKABA – Controllo accessi, parte dell’ecosistema integrato

Alberto Bergamini, Project Sales Manager di dormakaba Italia

Nel contesto delle smart city, la sicurezza urbana sta vivendo un cambio di paradigma: non è più intesa come una somma di impianti isolati, ma come un ecosistema integrato in cui controllo accessi, videosorveglianza, antintrusione e an­tincendio dialogano in tempo reale su un’unica piattaforma di gestione.

La vera sfida è la scalabilità: le amministrazioni devono poter gestire centralmente, via cloud od on-premise, una complessità enorme – dai sin­goli uffici comunali ai grandi hub di trasporto – coordinando migliaia di punti d’accesso con un’unica regia.

L’interoperabilità diventa quindi il requisito fondamentale. Le soluzioni moderne devono essere aperte verso BMS (Building Management System) tramite protocolli e API standard, sen­za mai sacrificare la cybersecurity, che per le infrastrutture urbane critiche rappresenta un pilastro vitale. Parallelamente, la sicurezza non deve essere per­cepita dai cittadini come una barriera, ma come un fattore abilitante di un’user experience fluida: l’integrazione di credenziali mobile e tecnologie touchless garantisce percorsi sicuri e naturali.

In dormakaba, progettiamo soluzioni che coniu­gano apertura tecnologica e semplicità d’uso, offrendo sistemi di controllo accessi flessibili che non diventano obsoleti ma crescono insieme alla città stessa.

EXOS 9300

La piattaforma software exos 9300 si pone come il cuore tecnologico per la gestione degli accessi nelle infrastrutture complesse e multi-sito delle città intelligenti. Progettata per garantire la massima scalabilità, permette di amministrare da un unico punto nodale realtà eterogenee come poli di trasporto, edifici della Pubblica Amministrazione e sedi aziendali distribuite, supportando migliaia di utenti e varchi.

La piattaforma si distingue nella gestione delle credenziali, supportando sia la tecnologia RFID sia l’accesso via smartphone, favorendo la dematerializzazione dei badge fisici e migliorando l’efficienza operativa.

Il vero punto di forza di exos è la sua capacità di integrazione nativa: tramite interfacce dedicate e API, il sistema si connette fluidamente con impianti di videosorveglianza, antintrusione e sistemi di rilevazione incendio, permettendo una risposta immediata agli eventi; per esempio, l’integrazione con il sistema SafeRoute assicura lo sblocco dei varchi e delle vie di fuga in caso di emergenza certificata.

Sotto il profilo della cybersecurity, exos adotta protocolli di comunicazione crittografati per proteggere l’integrità dei dati e la privacy degli utenti. Grazie alla sua architettura modulare, exos rappresenta una soluzione sostenibile e a prova di futuro.

ETER BIOMETRIC TECHNOLOGIES – Autenticazione multifattoriale

Danilo Giovanelli, Solution Engineer presso Eter Biometric Technologies

Il concetto di smart city implica una stretta interconnessione tra sensori, reti IoT e sistemi digitali per la gestione di trasporti, energia, sicurezza pubblica e servizi urbani. Si tratta di un modello che da un lato assicura un miglioramento dell’efficienza, ma dall’altro genera una potenziale vulnerabilità ad attacchi informatici o intrusioni fisiche per ogni dispositivo connesso.

L’obiettivo si sposta quindi dal controllo del semplice ingresso di un edificio pubblico alla concertazione di tutti gli accessi fisici e digitali in tempo reale; anche gli stessi varchi dei nodi nevralgici che ospitano i dispositivi interconnessi devono essere a loro volta gestiti.

È possibile quindi concludere che il controllo accessi, nella sua declinazione più ampia, deve essere considerato il fulcro strategico della sicurezza urbana nelle città intelligenti. L’approccio a questa materia deve avvenire con sistemi di autenticazione multifattoriale: biometria dell’impronta o del volto, credenziali smartphone sicure e piattaforme software in grado di scambiare informazioni con altri sistemi di videosorveglianza e gestione delle emergenze, con l’obiettivo di limitare l’accesso alle zone sensibili solo al personale autorizzato, rilevare comportamenti anomali e reagire rapidamente in caso di minacce.

Di fondamentale importanza è infine che il sistema sia scalabile: una smart city deve poter gestire potenzialmente decine di migliaia di identità (cittadini, operatori, mezzi autonomi, dispositivi) senza compromettere sicurezza e privacy dei dati degli interessati.

SUPREMA BIOSTAR X

Eter Biometric propone il software Suprema BioStar X e la sua nuova generazione di lettori per il controllo degli accessi. Si tratta di una piattaforma di sicurezza unificata di nuova generazione, che integra controllo accessi, videosorveglianza e analisi video basata su intelligenza artificiale in un’unica console operativa.

BioStar X consente di gestire porte, zone, telecamere e allarmi da un’interfaccia centralizzata, oltre che mappe interattive in tempo reale e log completi per audit e conformità (ISO 27001, GDPR, NIS2). Sulla piattaforma è possibile inserire una gamma completa di lettori hardware pensati per esigenze diverse.

I terminali biometrici, come BioEntry W3, BioStation 3 (in foto), BioEntry W2, combinano riconoscimento facciale o impronte digitali per la massima sicurezza nel caso di varchi ad alto traffico. I lettori RFID/mobile, come X-Station 2 e XPass 2, offrono invece un accesso rapido tramite card, smartphone (NFC/BLE) o QR code, risultando ideali per visitatori o aree a bassa criticità.

Non mancano soluzioni da esterno robuste, come BioLite N2, con certificazione IP67 per resistere a polvere e agenti atmosferici. Questa combinazione di software e hardware modulare rende Suprema una scelta solida per chi cerca sistemi di controllo accessi scalabili, sicuri e facilmente integrabili. Esattamente quello che è richiesto da un system integrator che si occupa di approcciare soluzioni di smart city.

GANZ SECURITY – Non solo sicurezza

Nelle smart city la tecnologia non può essere sta­tica, perché le esigenze di un’amministrazione cambiano continuamente. Per questo, Ganz crede che il vero valore dell’in­telligenza artificiale non risieda in uno speci­fico algoritmo, ma nella possibilità di adatta­re la piattaforma alle necessità del momento. Una città non dovrebbe acquistare un sistema per svolgere una sola funzione, ma disporre di un’infrastruttura capace di implementare nuove analisi, modificarle o sostituirle nel tempo senza intervenire sull’impianto esistente.

Questa filosofia permette di valorizzare gli investimenti già effettuati, continuando a uti­lizzare le telecamere installate e introducendo nuove funzionalità AI solo dove e quando sono realmente necessarie. L’intelligenza artificiale diventa così uno strumento operativo al servizio dell’amministrazione: non solo sicurezza, ma anche conoscenza del territorio, supporto alle decisioni e gestione più efficiente delle risorse, sempre nel rispetto degli standard di cyberse­curity e delle normative sulla privacy.

ZN-AIBOX-PRO

ZN-AIBOX-PRO di Ganz Security è il dispositivo edge AI progettato per trasformare qualsiasi sistema di videosorveglianza in un’infrastrut­tura intelligente e in continua evoluzione. Si integra con le telecamere già installate, eli­minando la necessità di sostituire l’hardware esistente e riducendo sensibilmente tempi e costi di implementazione.

L’elemento distintivo della tecnologia Ganz AI 2.1 del dispositivo è la possibilità di riconfigu­rare rapidamente le funzionalità di intelligenza artificiale in base agli obiettivi dell’amministra­zione. Gli algoritmi possono essere implemen­tati, riconfigurati o aggiornati per rispondere a esigenze come monitoraggio del traffico, anali­si dei flussi pedonali, rilevazione di anomalie, sicurezza urbana, gestione di eventi o raccolta di dati.

L’AI diventa così una risorsa che evolve insieme alla città, senza modifiche all’infrastrut­tura. Ganz AI-BOX 2.1 si integra con sistemi di supervisione di terze parti e trova la massima espressione con il VMS Ganz Cortrol, per una gestione centralizzata di video ed eventi.

GENETEC – Da integrazione a unificazione

Rafael Martín, Sales Director Sud Europa di Genetec

L’evoluzione delle smart city dipende stretta­mente dall’ottimizzazione delle procedure di sicurezza: un obiettivo raggiungibile adottando sistemi centralizzati capaci di far convergere risorse umane, flussi informativi e dinamiche operative in un solo ecosistema. I moderni centri urbani producono un volume costantemente al rialzo di dati estratti da impianti di videosorve­glianza, varchi d’accesso, sensoristica diffusa, reti di mobilità e IoT. Senza una pianificazione sinergica, questi dati rischiano di appesantire le attività amministrative, vanificando i potenziali benefici per la governance del territorio.

Numerosi Comuni hanno già provveduto a con­nettere tra loro i dispositivi video, la gestione viabilistica, il controllo degli ingressi e le reti di comunicazione, ma la semplice interconnessione non basta a offrire una panoramica globale. Il vero salto di qualità è rappresentato dall’unifica­zione, che permette di canalizzare dati, anoma­lie e procedure operative all’interno di un’unica interfaccia di gestione delle informazioni.

Questo modello consente ai differenti diparti­menti cittadini e alle unità di soccorso di muo­versi all’interno di uno scenario condiviso. Per esempio, durante le manifestazioni di massa – come concerti o competizioni sportive – il perso­nale dei trasporti, le autorità di pubblica sicurez­za, i mezzi di soccorso e i responsabili delle in­frastrutture logistiche possono consultare nello stesso momento dettagli contestualizzati (flussi di pubblico, riprese video in diretta e condizioni dei varchi): eventuali interventi diventano così molto più rapidi, fluidi e concertati.

SECURITY CENTER

Utilizzando la piattaforma di sicurezza unificata Genetec™ Security Center, gli operatori possono gestire i sistemi di videosorveglianza, l’analisi dati e i sensori IoT da un’unica interfaccia, migliorando sensibilmente il controllo e la gestione delle procedure quotidiane.

Inoltre, le funzionalità e le caratteristiche tecniche della soluzione consentono di collegare sensori intelligenti per ridurre l’inquinamento da rifiuti, implementare tecnologie smart per prevedere i problemi di umidità e muffa negli edifici e integrare sistemi di monitoraggio del traffico a supporto delle iniziative  di sostenibilità.

Grazie alla piattaforma Security Center, la città di EDIMBURGO ha ottimizzato le operazioni di sorveglianza, riuscendo a soddisfare più del doppio delle richieste di video da parte della polizia nazionale

La piattaforma ottimizza anche la collaborazione tra i vari dipartimenti preposti alla gestione urbana: video e dati, infatti, possono essere condivisi in modo sicuro con la polizia, i vigili del fuoco e i trasporti pubblici. Dal punto di vista operativo, inoltre, Genetec™ Security Center permette di risparmiare centinaia di ore necessarie per l’analisi manuale dei filmati. In questo modo, le forze dell’ordine possono accedere rapidamente alle informazioni visive di cui hanno bisogno, ottenendo un netto miglioramento nella capacità di identificare, perseguire e condannare i trasgressori. Infine, la qualità superiore delle immagini utilizzate come prove documentali contribuisce a ridurre il tempo che gli agenti devono trascorrere in tribunale per testimoniare.

GVISION – Garanzia di sicurezza per lo spazio pubblico e i sistemi video

Alberto Patella, CEO di GVision Italia

La smart city è un ecosistema in cui edifici, in­frastrutture, logistica e spazio pubblico condivi­dono la stessa rete. Qui la sicurezza non può più essere un impianto isolato ma deve diventare un ecosistema inte­grato, dove analisi video intelligente, controllo accessi, networking e cybersecurity operano su un’unica piattaforma centralizzata. Si tratta di una piattaforma aperta a una rete di sensoristica ambientale, dalla qualità dell’aria all’inquina­mento acustico fino al microclima e ai flussi di persone: dati che, integrati con la sicurezza, rendono la città più vivibile.

GVision Italia è l’unica realtà italiana accredi­tata nel programma ENISA (Agenzia europea per la cybersecurity) per la validazione CNA e la gestione dei bollettini di vulnerabilità CVE: correggiamo i punti deboli prima che diventino un rischio per la città. Grazie all’intelligenza artificiale, all’analisi video avanzata e alla lettura targhe (ANPR), i nostri sistemi di videosorveglianza interpretano il ter­ritorio in tempo reale, migliorando la fluidità delle infrastrutture civili e garantendo continu­ità operativa e scalabilità urbana.

La peculiarità decisiva, però, è la sicurezza dei sistemi stessi. Ogni dispositivo è un nodo di rete e una potenziale superficie di attacco: per questo le nostre soluzioni sono conformi alla Direttiva NIS2 e agli standard NDAA, ISO 27001, ISO 9001 e ISO 14001. Proteggere la smart city significa proteggere non solo lo spazio pubblico, ma anche i sistemi che lo governano.

GV-CLOUD BRIDGE PRO

Oggi la videosorveglianza è un elemento sem­pre più importante per edifici, cantieri, aziende e infrastrutture. GV-Cloud Bridge Pro permette di centralizzare fino a 8 telecamere in un unico sistema, gestendole tramite il cloud GeoVision oppure attraverso i server VMS 20.1, offrendo una soluzione semplice, flessibile e accessibile da remoto.

Progettato secondo i principi della sovrani­tà digitale, mantiene la sicurezza dei dati al centro del sistema di videosorveglianza ed è una soluzione pensata per supportare le orga­nizzazioni nell’adeguamento ai requisiti della Direttiva NIS2. GVision sviluppa le proprie tec­nologie seguendo elevati standard qualitativi e organizzativi, supportati dalle certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 27001, oltre alla conformità NDAA per tutti i prodotti.

GV-Cloud Bridge Pro è la soluzione ideale per installatori, imprese impiantistiche e system integrator che desiderano ampliare la propria offerta con un servizio affidabile e facilmente integrabile. La tecnologia GVision è già stata scelta da importanti realtà come Autostrade per l’Italia, Roma Capitale, Giubileo 2025, il Ministero dell’Interno e tanti altri, conferman­do l’affidabilità delle soluzioni dedicate alla protezione di infrastrutture critiche, edifici e siti strategici.

HÖRMANN – Parcheggi più sicuri e connessi per la smart city

Chiara Covi, responsabile marketing
di Hörmann Italia

Per rendere le città sempre più efficienti, re­golando in maniera intelligente gli accessi ai parcheggi, Hörmann presenta sbarre, sistemi a barriera e stazioni di ingresso e di uscita con parchimetri, adatti sia a piccoli parcheggi che a grandi strutture multipiano.

Si tratta di soluzioni gestibili anche via web: at­traverso un’interfaccia intuitiva e funzionale, accessibile da qualsiasi dispositivo (PC, tablet o smartphone) gli operatori possono monitorare gli impianti in tempo reale, ovunque si trovino, verificandone lo stato e gestendo in modo cen­tralizzato gli utenti e le relative autorizzazioni di ingresso e di uscita.

La supervisione da remoto consente inoltre di individuare tempestivamente eventuali anomalie e di fornire ai tecnici informazioni puntuali già prima dell’intervento sul posto. L’analisi preventiva dei guasti permette così di pianificare l’attività di assistenza con maggio­re precisione, riducendo sensibilmente i tempi di fermo dell’impianto e limitando la necessità di interventi successivi. Il tecnico può infatti raggiungere il sito conoscendo già la natura del problema e disponendo dei ricambi necessari alla sua risoluzione.

La gestione web contribuisce quindi a rendere i sistemi di accesso e parcheggio più affidabili, facilmente controllabili e semplici da ammini­strare, offrendo agli operatori uno strumento per ottimizzare le attività quotidiane della smart city e garantire continuità di funzionamento.

SISTEMI DI ACCESSO E PARCHEGGIO

La supervisione da remoto dei sistemi di accesso e parcheggio Hörmann consente di individuare eventuali anomalie

Le sbarre Hörmann sono disponibili in diverse grandezze ed esecuzioni, utili a bloccare il transito fino a una larghezza di 10,5 m; sono inoltre proposte con asta piatta, rotonda, ottagonale e addirittura snodata, laddove lo spazio in altezza sia limitato.

L’azienda commercializza inoltre sistemi a barriera, indispensabili per i contesti in cui lo spazio di parcheggio è scarso ed è in più necessario che i posti auto disponibili o privati vengano utilizzati solo da persone autorizzate. I sistemi a barriera Hörmann consentono il transito con diversi strumenti di comando e di identificazione, quali telecomandi, riconoscimento automatico del numero di targa, logo induttivo, schede transponder o smartphone.

In caso di uso illecito, in presenza per esempio di un sollevamento forzato, il sistema di protezione antivandalismo fa sì che le barriere non vengano danneggiate. I sistemi a barriera dell’azienda garantiscono infine tempi di montaggio ridotti e sicurezza di funzionamento immediato, grazie al fatto che tutti i componenti vengono montati e testati in stabilimento, prima della consegna del prodotto.

Per parcheggi a pagamento Hörmann propone anche stazioni di ingresso e uscita con relativi parchimetri, la cui amministrazione può essere affidata a un sistema di gestione delle credenziali di accesso collegato via LAN/WLAN.

I-PRO EMEA – A fianco degli operatori

Nel contesto attuale le città evolvono rapidamen­te e con esse le esigenze di sicurezza e gestione del territorio. In questo scenario, le tecnologie intelligenti supportano gli operatori nelle attività di monitoraggio e prevenzione, senza sostituirne il ruolo decisionale.

Nata dall’esperienza di Panasonic Security, i-PROporta oltre 60 anni di innovazione nel settore del­la videosorveglianza professionale. Oggi questa competenza si traduce in Active Guard, piattafor­ma che combina l’intelligenza artificiale a bordo camera con l’integrazione nelle principali piat­taforme VMS e nei sistemi di gestione urbana.

Intelligenza distribuita, cybersecurity, valoriz­zazione dei dati, privacy, conformità normativa e sostenibilità sono per l’azienda alla base di una moderna infrastruttura smart city.

I-PRO WV-X45701-F1L

All’interno dell’ecosistema Active Guard, la telecamera WV-X45701-F1L rappresenta l’evo­luzione della videosorveglianza intelligente. Il sensore da 12,5 MP e l’ottica fisheye con coper­tura panoramica a 360 gradi offrono immagini di elevata qualità, eliminando i punti ciechi e riducendo il numero di telecamere necessarie.

Il processore Ambarella CV72 integra la nuova Gen AI, elaborata direttamente a bordo came­ra, consentendo di definire eventi e ricevere allarmi tramite richieste in linguaggio naturale. L’avanzato VLM (Vision Language Model) am­plia l‘analisi oltre il riconoscimento di persone e veicoli, identificando scenari complessi e gestendo fino a 5 regole testuali simultane­amente. Sono inoltre disponibili algoritmi per rilevare eventi come uomo a terra e combatti­mento, oltre a supportare fino a 9 applicazioni AI installabili a bordo.

Progettata per gli ambienti più impegnativi, la telecamera è certificata IP66, IP67, IP69, IK11 e NEMA 4X e integra illuminatori IR e luce bianca per una sorveglianza efficace anche al buio. Completano il sistema l’audio bidirezionale e il modulo crittografico EdgeLock® SE052F, certi­ficato FIPS 140-3 Level 3, per elevati standard di cybersecurity e protezione dei dati.

LASERLINE – Sicurezza, efficienza e sostenibilità

In ottica smart city il valore di un sistema di con­trollo accessi non risiede esclusivamente nella capacità di gestione dei flussi, bensì nella possi­bilità di raccogliere informazioni, condividerle con altre piattaforme e trasformarle in strumenti a supporto delle decisioni, mettendo in relazione persone, veicoli, dati e servizi.

In questo scenario, interoperabilità, scalabilità e gestione centralizzata rappresentano requisiti fondamentali. I sistemi devono dialogare con vi­deosorveglianza, controllo accessi, mobilità, par­cheggi e gestione urbana, garantendo al tempo stesso cybersecurity e protezione dei dati.

Non solo: acquistando la sicurezza urbana valenza di servizio intelligente per cittadini e amministra­zioni, bisogna lavorare per automatizzare i pro­cessi, così da migliorare l’esperienza dell’utente, ridurre i tempi di gestione, ottimizzare le risorse e disporre di dati affidabili sui flussi di mobilità. Per questo servono soluzioni aperte, capaci di adattarsi alle esigenze future senza dover ripen­sare l’intera infrastruttura.

SPARK

Utilizzando un’unica interfaccia, accessibile da qualsiasi dispositivo autorizzato, la piatta­forma cloud Spark (sviluppata da Orbility e distribuita in esclusiva da Laserline sul merca­to italiano) integra la gestione degli accessi veicolari, il riconoscimento targhe (LPR), i siste­mi di pagamento automatico, le prenotazioni online, gli abbonamenti digitali, la reportistica e il monitoraggio in tempo reale dell’intero impianto.

Grazie alle API aperte, può dialogare con applicazioni di terze parti e con gli ecosi­stemi digitali delle amministrazioni pubbliche, favorendo l’integrazione con servizi di mobilità, controllo accessi e smart city. L’infrastruttura cloud elimina la necessità di server locali, sem­plifica gli aggiornamenti software e garantisce continuità operativa, elevata disponibilità del servizio e scalabilità. L’analisi dei dati raccolti permette inoltre di monitorare i flussi di traffico e ottimizzare l’esperienza degli utenti.

MICROSET – In cerca di alimentazione

Laura Gattel, CEO e Sales Manager di Microset

Negli ultimi dieci anni in città è stato riscon­trato un aumento considerevole del numero di telecamere installate in rapporto alla popola­zione residente. La tendenza è comune a tutte le regioni italiane: l’esigenza diffusa è quella di controllare gli spazi cittadini al fine di garantire la pubblica sicurezza, con anche il proposito di realizzare una gestione “intelligente” del traffico – tutto questo in un’ottica di miglioramento della vita dei cittadini.

Il progresso tecnologico e le telecomunicazioni applicate alla sicurezza, quindi, rendono le città sempre più smart city: i sistemi di videosorve­glianza sono collegati in rete tra loro tramite Internet e devono garantire un funzionamento costante. La necessità di contenimento dei co­sti energetici da parte dei Comuni pone però il problema dell’alimentazione continua e sicura dei sistemi di videosorveglianza; non a caso gli impianti sempre più spesso vengono installati in prossimità dei lampioni pubblici, in modo da limitare l’uso dell’energia alle sole ore notturne. Cresce così l’esigenza concreta di assicurare l’a­limentazione di telecamere, modem e antenne anche nelle ore diurne, tramite un efficiente si­stema di continuità.

COMBY CAB

Comby Cab di Microset è un sistema completo di alimentatore di continuità con uscita DC stabilizzata in cabinet da esterno, progettato per alimentare i sistemi di videosorveglianza urbana e stradale in ciclo lampione. Oltre a garantire la continuità del sistema H24 (con funzionamento dalle batterie di accumulo nelle ore diurne di assenza rete e con alimentazione dalla linea di pubblica illuminazione nelle ore notturne di presenza rete), consente il monitoraggio in tempo reale degli stati operativi e lo spegnimento e riavvio del carico da remoto tramite l’innovativo controller SNMP.

Il sistema comprende trasformatore ad alto isolamento di protezione antifulmine, cabinet in acciaio inox estremamente robusto (IP55/IK10) e al contempo leggero da maneggiare, elegante nei contesti urbani, completamente verniciato a polvere trasparente e senza spigoli vivi. L’elettronica interna (alimentatore e controller) è realizzata appositamente per le applicazioni ICT e TLC, dotata di protezione antifulmine e in grado di resistere a temperature fino a 70 °C. Le batterie al piombo a lunga vita e uso ciclico con sistema di protezione VRLA coniugano lunga durata e robustezza alle escursioni termiche. Comby Cab non necessita di adattamento, foratura o cablaggio, risultando già pronto all’uso.

PILOMAT – Dalla protezione del varco alla gestione digitale

Alice Montanari, responsabile marketing
di Pilomat

La gestione degli accessi veicolari nella smart ci­ty richiede oggi soluzioni che, oltre a proteggere i varchi, siano gestibili in modo smart, tracciabili anche da remoto. Proprio per questo, i dissua­sori OM di Pilomat possono essere collegati alla piattaforma web di gestione P-Connect, inseren­dosi nell’ambito di un vero e proprio sistema di smart access control, che riunisce in un unico ambiente operativo dispositivi, permessi, auto­mazioni e flussi autorizzativi.

Le amministrazioni e i gestori possono così mo­nitorare gli impianti in tempo reale, intervenire sui varchi, programmare gli accessi e verificare con precisione le diverse autorizzazioni, anche quando operano su siti differenti.

Il recente aggiornamento della piattaforma è stato sviluppato proprio per rendere queste atti­vità ancora più semplici, immediate e struttura­te: la nuova dashboard offre infatti un’esperienza di utilizzo più intuitiva, mentre l’organizzazione per gerarchie operative consente di attribuire responsabilità e livelli di intervento specifici a Titolare del sistema, Responsabile impianto, Operatore e Utente finale. A ciò si aggiunge il nuovo Link pubblico, un portale attraverso il quale anche gli utenti esterni possono inoltrare richieste di transito.

P-Connect permette quindi di trasformare il controllo degli accessi da funzione prevalente­mente operativa a processo digitale coordinato, più efficiente, trasparente e rispondente alle esi­genze evolute delle smart city.

DISSUASORI OM

Omologati per la posa e l’uso sull’intero territorio nazionale, in riferimento all’ambito pubblico, i dissuasori OM in acciaio di Pilomat creano una barriera insormontabile per autoveicoli e camion anche lanciati in velocità e sono la soluzione ideale per le Pubbliche Amministrazioni, in quanto l’impianto include anche una serie di accessori obbligatori: dalla lanterna semaforica al cartello segnaletico, dalle spire induttive per il rilevamento veicoli all’analizzatore acustico per sirene d’emergenza, o ancora dalla striscia Led al programmatore orario per automatizzare gli accessi.

I dissuasori OM hanno superato test estremamente severi, fra cui: resistenza all’impatto (senza deformazioni) 40.000 J (verificato da TÜV Rheinland) e resistenza allo sfondamento 250.000 J.

Dal funzionamento completamente automatico, affidato a un sistema oleodinamico a elevata efficienza, possono essere agganciati al sistema P-Connect, la piattaforma web sviluppata da Pilomat per la gestione digitalizzata dei propri impianti automatici. Accessibile da qualsiasi sistema operativo, la piattaforma consente di monitorare da remoto le tecnologie Pilomat, verificare lo stato degli impianti, comandare l’apertura e la chiusura dei varchi, gestire autorizzazioni, utenti, calendari, fasce orarie e dispositivi di comando.

SELEA – Veicoli, i “codici a barre” della smart city

La transizione verso le città intelligenti si gio­ca sulla gestione intelligente dei dati. In questo scenario, le telecamere Selea hanno smesso di essere solo semplici strumenti di lettura targhe per diventare veri e propri sensori per:

  • sicurezza urbana e prevenzione proattiva: i mo­derni sistemi ANPR sono collegati in tempo reale alle banche dati delle forze dell’ordine, allertando le pattuglie sulla presenza di veicoli sospetti prima che vengano commessi reati;
  • mobilità sostenibile e controllo accessi: grazie all’integrazione di algoritmi a bordo camera, le telecamere ANPR Selea di ultima generazione sono in grado di studiare l’origine/destinazio­ne dei flussi, ottimizzare la viabilità, rilevare istantaneamente anomalie o incidenti e fornire statistiche di transiti e traffico, utili a miglio­rare la sicurezza e la qualità della vita urbana.

TARGA 960

Grazie a un potente coprocessore basato su reti neurali, la telecamera ANPR a doppia ottica Targa 960 di Selea non si limita a decodificare i caratteri alfanumerici della targa, ma esegue una classificazione totale del mezzo in transito, identificando con precisione marca, modello, colore, categoria (auto, furgone, moto, camion), nazionalità e parametri dinamici quali velocità stimata e direzione di marcia.

La vera rivoluzio­ne tecnologica risiede però nell’analisi avan­zata. Sfruttando algoritmi predittivi, infatti, la telecamera rileva comportamenti a rischio per la sicurezza stradale, come l’uso del cellulare alla guida, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e la presenza di animali a bordo liberi o non custoditi.

Con l’integrazione di Targa 960, quindi, gli impianti di videosorveglianza di­ventano sofisticati sensori IoT, cosa che mette amministrazioni pubbliche e polizia locale in condizione di attuare politiche di mobilità pre­dittiva e di contrasto proattivo alla criminalità.

TATTILE – Sicurezza urbana sempre più intelligente

La trasformazione delle città in ecosistemi sem­pre più connessi passa anche attraverso tecnolo­gie in grado di rendere la mobilità più sicura ed efficiente. In questo contesto, i sistemi di lettura automatica delle targhe rappresentano uno stru­mento strategico per supportare le amministra­zioni, le forze dell’ordine e i gestori della mobilità nelle attività di monitoraggio del territorio.

Da oltre trent’anni Tattile sviluppa soluzioni dedicate agli ITS (Intelligent Transportation Systems), puntando su sistemi sempre più au­tonomi e performanti, progettati secondo i più elevati standard di sicurezza informatica: dalle telecamere ANPR per il riconoscimento automa­tico delle targhe ai sensori laser, in grado di effet­tuare misure tridimensionali a elevata precisione per la classificazione dei veicoli e il rilevamento di sagoma, altezza, lunghezza e velocità.

L’obiettivo è acquisire dati accurati in tempo re­ale per applicazioni quali monitoraggio del traf­fico, controllo delle corsie riservate, gestione e controllo accessi, rilevamento delle infrazioni e raccolta di dati statistici a supporto della piani­ficazione della mobilità.

MOBILE+

Pensato per applicazioni di monitoraggio della sosta, pattugliamento delle forze di polizia e controllo sui veicoli in movimento, il sistema Mobile+ garantisce il riconoscimento delle targhe in tempo reale grazie a un’architettura completamente integrata che riduce al minimo le attività di installazione.

Il cuore della soluzione è costituito da due sensori da 5 Mpx – ciascuno dotato di un acce­leratore neurale dedicato – che consentono di elaborare le immagini direttamente a bordo della telecamera, mantenendo elevate presta­zioni anche durante il movimento del veicolo e in condizioni di traffico intenso, scarsa illumi­nazione o maltempo.

Oltre al riconoscimento della targa, Mobile+ identifica automaticamente anche marca, mo­dello, classe e colore del veicolo. Il GPS inte­grato associa ogni rilevazione alla posizione geografica, mentre la connettività LTE opzio­nale consente la trasmissione dei dati in tem­po reale, rendendo il sistema particolarmente efficace nei contesti che richiedono rapidità d’intervento e affidabilità operativa.

A completare l’ecosistema contribuisce la piat­taforma software Stark, sviluppata da Tattile per la configurazione e la gestione delle tele­camere, conforme alla norma IEC 62443.

URMET – Sicurezza integrata by design

Pietro Dentis, Product Manager
videosorveglianza di Urmet

La sicurezza di una smart city deve partire da una progettazione integrata, pensata by design. Una città sicura, infatti, non è solo quella in cui si percepisce di essere monitorati e controllati, ma quella che si basa su un’infrastruttura capace di evolversi e reagire in tempo reale a ciò che accade. Servono sistemi resilienti, sostenibili e in grado di integrare fonti di dati eterogenee.

La sicurezza urbana deve partire quindi da una solida base tecnologica: dispositivi in grado di monitorare e allarmare in autonomia grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale, capaci di generare un reale effetto deterrenza e di adattarsi a contesti urbani spesso complicati da vincoli infrastrutturali o ambientali.

La serie Extreme risponde proprio a queste caratteristiche, come dimostrato per esempio ai Murazzi di Torino: un contesto molto complesso, dove serviva portare la videosorveglianza in un’area priva di infrastruttura elettrica e di rete, senza rinunciare a prestazioni ed efficacia deterrente. È la flessibilità progettuale, più ancora della singola innovazione tecnica, a fare la vera differenza per chi amministra e vive le nostre città.

EXTREME

Progettate per garantire prestazioni elevate e resistenza in condizioni estreme, le telecamere della serie Extreme di Urmet sono certificate con grado di protezione IP67, certificazione IK10 e conformità NEMA 4X. Dotate di Led blu e rossi e sirena integrata, offrono un’efficace deterrenza attiva, che scoraggia tempestivamente eventuali intrusioni. Inoltre, l’avanzato algoritmo di analisi intelligente consente di distinguere con precisione persone e veicoli, migliorando l’efficacia del monitoraggio e riducendo significativamente i falsi allarmi. Questo permette di concentrare l’attenzione sugli eventi realmente rilevanti, rendendo il sistema più affidabile ed efficiente.

I dispositivi utilizzano codec avanzati H.265+/ H.265/H.264+/H.264, che ottimizzano la compressione video senza compromettere la qualità delle immagini. La risoluzione varia tra 5 M e 8 M, a seconda del modello, garantendo una straordinaria nitidezza.

Inoltre, le telecamere sono dotate di Led IR per la visione notturna e Led a luce bianca per la modalità Full Color, per immagini a colori anche con scarsa luminosità. L’app iUVS Pro, disponibile per Android e iOS, consente la configurazione remota dei parametri principali, la gestione delle funzionalità di analisi video e il monitoraggio in tempo reale delle telecamere, mentre per sistemi di videosorveglianza più complessi, il software UVSpro offre una soluzione di centralizzazione video.

VIGILATE  – Piattaforma di supervisione

Nelle smart city la sicurezza non è più un insie­me di sistemi indipendenti: videosorveglianza, controllo accessi, antincendio, mobilità, energia e servizi digitali devono dialogare tra loro per garantire efficienza operativa, continuità dei servizi e qualità della vita dei cittadini.

La vera sfida non è quindi installare nuove tec­nologie, ma far dialogare quelle già presenti. Per questo motivo il futuro delle smart city passa attraverso piattaforme interoperabili, capaci di unificare sistemi differenti in un unico ambiente operativo. Una gestione centralizzata consente di coordinare i diversi servizi, ridurre i tempi di risposta agli eventi, ottimizzare le attività di manutenzione e offrire a operatori e responsabili una visione completa dello stato delle infrastrut­ture. La sicurezza diventa così un abilitatore del­la città intelligente, contribuendo non solo alla protezione di persone e beni, ma anche all’effi­cienza, alla sostenibilità e alla qualità dei servizi.

V-SUITE

Grazie a un’architettura aperta, modulare e scalabile, la piattaforma software V-SUITE di Vigilate mette in comunicazione videosorve­glianza, controllo accessi, lettura targhe, an­tintrusione, antincendio, building automation, sistemi energetici, gestione dei parcheggi e dispositivi IoT, creando un ecosistema digitale capace di evolvere insieme alle infrastrutture.

La piattaforma raccoglie, normalizza e correla i dati provenienti dai diversi sistemi, trasforman­do migliaia di eventi in un flusso informativo unico e strutturato. Specifici moduli applica­tivi (XENTINEL, XPARK, DIAGNOSTIC, ANALYTI­CS, METERING, TICKETING, ASSET MANAGER, AUTOMATION), permettono di ridurre la fram­mentazione delle informazioni e migliorare il coordinamento operativo.

Oltre alla supervisione, V-SUITE mette a dispo­sizione dashboard e strumenti di analytics che consentono di monitorare in tempo reale lo stato degli impianti, individuare tempestiva­mente eventuali inefficienze e pianificare gli interventi necessari.

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