Il nuovo sistema di Inim genera una coltre di nebbia artificiale, che disorienta in pochi secondi ladri e rapinatori costringendoli alla fuga. È disponibile in tre versioni per spazi piccoli, medi e grandi e si integra con le centrali Prime e PrimeX.
Quella dei nebbiogeni è una nicchia di mercato ancora poco conosciuta nel mondo della sicurezza: nonostante questo, il mercato è in forte espansione (+10% annuo almeno fino al 2032), perché ha capito che si tratta di una soluzione rapida, efficace e non invasiva. Il suo punto di forza è la capacità di bloccare furti, rapine e vandalismi in abitazioni, negozi e uffici già sul nascere, ovvero quando gli intrusi si introducono nei locali.
La sirena acustica è infatti un deterrente con efficacia limitata, mentre per l’intervento della vigilanza è necessario attendere anche 10-15 minuti (contro i 3-4 minuti impiegati dai criminali per l’intrusione). I nebbiogeni intervengono con molta più rapidità, effettuando uno o più spari della durata di poche decine di secondi e saturando rapidamente l’ambiente con una fitta nebbia artificiale che perdura anche per 30-40 minuti, rendendo invisibile qualsiasi cosa. Ladri e rapinatori si trovano così costretti a rinunciare alle loro azioni e a cercare la via di fuga più vicina.
L’ultima novità sul mercato è InFOG, realizzato in Italia da Inim in collaborazione con un partner specializzato per garantire una sicurezza addizionale e una perfetta usabilità grazie all’integrazione avanzata con le centrali Prime e PrimeX.
Da 130 a 500 m3 per tutti i tipi di ambienti
InFOG nasce da una precisa esigenza: trasformare il concetto di allarme in un intervento attivo, altamente deterrente e perfettamente integrato con i sistemi antintrusione Inim. Il sistema è disponibile in tre versioni (InFOG-C100, In- FOG-M300 e InFOG-M500) con dimensioni e potenza di saturazione differente per applicazioni residenziali, commerciali e business.
Il modello più piccolo (In- FOG-C100) è la soluzione ideale per abitazioni e piccoli negozi: misura solo 26,9×32,8×12,5 cm e genera uno sparo da 1,5 ml/s, in grado di saturare in soli 50 s uno spazio di 130 m3 (per esempio, un locale di 40- 45 m2 con soffitti alti 3 m). La capacità totale di emissione è di 780 mc quando si utilizza l’intera sacca di liquido nebbiogeno da 500 ml.
Il modello intermedio I n FOG-M 300 misura 30,1×39,2×13,9 cm e spara fino a 300 mc (per esempio, in un ambiente di 100 m2 con altezza di 3 m si può arrivare fino a 900 mc totali), mentre il top di gamma InFOG-M500 ha gli stessi ingombri di In- FOG-M300 ma arriva a sparare fino a 500 mc (che su un ambiente di 170 m2 e altezza 3 m o 125 m2 e altezza 4 m equivalgono a 1.500 mc totali).
Caldaia a basso consumo e pompa ad alta pressione
Come tutti i nebbiogeni, anche InFOG è composto da pochi e semplici elementi elettromeccanici ed elettronici, perfettamente ingegnerizzati tra loro per assicurare prestazioni ottimali e affidabilità nel tempo. Si parte con la caldaia Layer con elemento riscaldante da 280-350 W (a seconda del modello) che serve a mantenere una temperatura di esercizio pari a circa 400 °C. La coibentazione con Pyrogel riduce i consumi elettrici di mantenimento (solo 30-50 W) e garantisce lo sparo anche in caso di blackout (fino a 2 ore), evitando che una banale manomissione della rete elettrica possa mettere fuori uso il sistema.
Altro elemento fondamentale è la pompa Fog Storm con tecnologia a sbarramento (no membrana), che preleva il liquido dalla sacca e lo inietta ad alta pressione nello scambiatore della caldaia, dove viene nebulizzato e sparato dall’ugello frontale generando una nebbia fitta, asciutta e persistente.
Le tecnologie implementate nella caldaia e nella pompa impediscono l’otturazione dell’ugello di sparo anche dopo mesi di inattività, un fastidioso difetto talvolta presente nei sistemi nebbiogeni di medio-bassa qualità che obbliga l’installatore a ripetuti interventi in loco.

Integrazione nativa con prime/primex via bus e radio
Le componenti elettromeccaniche sono governate dalla mainboard, ovvero la scheda di colore rosso. La seconda scheda, di colore verde, è il controller progettato e realizzato da Inim per interfacciare la mainboard con le centrali Prime e PrimeX tramite I-BUS a 4 fili oppure via modulo radio Air2. La doppia opzione di collegamento assicura all’installatore la massima flessibilità e rapidità operativa.
Il controller assicura un’integrazione di tipo avanzato (esclusiva) e bidirezionale, per una supervisione completa del sistema nebbiogeno direttamente dal software Prime/ STUDIO per Windows (anche Mac tramite emulazione) e dall’app InimTech Security per smartphone/tablet Android/ iOS, senza richiedere moduli aggiuntivi o effettuare interventi complicati.
Grazie all’integrazione, il nebbiogeno si trasforma da semplice accessorio esterno (come accade in altre centrali antintrusione che comandano solo l’armo e lo sparo) in un’estensione naturale del sistema di sicurezza, andando a costituire una vera e propria periferica esterna al pari di sensori, rilevatori, sirene, tastiere ecc.
Prime e PrimeX gestiscono in modo avanzato InFOG e ricevono feedback in tempo reale sullo stato di funzionamento per un’attivazione automatizzata in base agli eventi rilevati, riducendo al minimo i tempi di reazione e massimizzando l’efficacia dell’intervento attraverso vari parametri. Sia il software che l’app permettono di acquisire il dispositivo premendo solo due tasti, di configurarlo a piacimento (bus, wireless, nome, tempo di sparo, notifiche varie ecc.) e monitorarlo (livello sacca liquido con reset dopo la sostituzione, temperatura caldaia, stato segnale radio e tamper).
È possibile anche effettuare test di sparo, sia da locale che da remoto, senza la presenza fisica dell’installatore oppure quando il nebbiogeno viene nascosto in controsoffitti o contropareti. InFOG si può connettere anche alla piattaforma Inim Cloud e integrare con il sistema di videosorveglianza InVista, sfruttando le telecamere presenti sia per la sicurezza sia per l’attivazione automatica e intelligente dello sparo.
Aggiungendo a tutto questo la predisposizione nativa alla domotica, è facile comprendere come il software e le app Inim permettano il totale controllo e monitoraggio dei vari componenti di sicurezza e automazione, in modo completo, rapido e senza complicazioni.
Tamper antimanomissione e batteria tampone
Per migliorare la sicurezza e l’affidabilità di InFOG sono presenti anche un microswitch con funzione tamper (per impedire eventuali manomissioni) e un alloggiamento per una batteria tampone opzionale da 12 V/1,2 Ah (InFOG-C100) o 2 Ah (InFOG-M300 e In- FOG-M500). Quest’ultima permette di mantenere attiva la comunicazione bidirezionale con la centrale e la funzione di pompaggio del liquido nebbiogeno anche in caso di blackout accidentale o intenzionale.
Massima libertà di installazione
I nebbiogeni InFOG si installano a parete a un’altezza di almeno 2,5 m per ridurre le probabilità di manomissione. InFOG-M300 e InFOG-M500 sono dotati di staffaggio incluso per il posizionamento anche a soffitto in direzione orizzontale oppure verticale. Per facilitare il montaggio a parete, Inim mette a disposizione la staffa opzionale orientabile BKM100 (pan & tilt) dotata di fori posteriori per il passaggio dei cavi. InFOG è posizionabile anche all’interno di controsoffitti e contropareti, ma solo se correttamente ventilati per impedire il surriscaldamento del box.
Liquido atossico ed ecologico con doppia certificazione food-grade
La sacca monouso da 500 ml (anche 750 ml per i modelli In- FOG-M300 e InFOG-M500) si installa e sostituisce in pochi secondi senza sforzi né utensili grazie al connettore rapido (plug&play). Il fluido nebbiogeno è prodotto in Italia secondo le normative vigenti e composto da acqua (in percentuale limitata), glicole alimentare (in percentuale elevata per una nebbia fitta, asciutta e persistente) e aromi.
Si tratta di una miscela atossica, anallergica ed ecologica, totalmente innocua per persone, animali, oggetti, dispositivi elettronici e alimenti (certificazione Food-Grade). A ulteriore conferma della sicurezza del composto, la nebbia generata dal processo di nebulizzazione si può respirare senza rischi e, soprattutto, è anch’essa certificata Food- Grade, ovvero compatibile con gli ambienti destinati alla produzione, trasformazione e vendita di alimenti (negozi, supermercati, sale ristoranti, mense e cucine).
In pratica non contamina i cibi e le bevande, né altera i loro sapori. La coltre nebbiosa, una volta dissolta, non lascia alcun tipo di residuo su superfici, oggetti e alimenti a patto di rispettare le corrette tempistiche previste per l’erogazione.
Il valore aggiunto
Cosa utenti finali e installatori possono guadagnare installando InFOG
Proporre InFOG ai clienti, attuali e potenziali, sia come upgrade (se già possiedono una centrale Inim Prime e PrimeX), sia come impianto completo (centrale, nebbiogeno ed eventuale videosorveglianza) rappresenta un’opportunità di business per gli attori del mercato della sicurezza.
I clienti possono godere dei benefici di un sistema proattivo altamente efficace contro furti e rapine, che non si limita agli avvisi acustici e alle notifiche su smartphone ma monitora e impedisce fisicamente (con la nebbia) eventuali intrusioni costringendo i responsabili ad allontanarsi. Gli installatori possono aggiungere un tassello importante e innovativo alla propria offerta di prodotti e servizi per la sicurezza (in una logica di fidelizzazione della clientela): dalle manutenzioni programmate fino alla sostituzione delle sacche di liquido nebbiogeno e ai test di efficienza/sparo da remoto ogni 6-12 mesi a garanzia del corretto funzionamento del sistema.
Per entrambe le figure, la perfetta integrazione con le centrali Inim e l’utilizzo di un solo software o app rendono la programmazione e il funzionamento ancora più semplici e intuitivi, evitando di ricorrere a diverse piattaforme per gestire e monitorare i singoli dispositivi di sicurezza.
