Inserita tra le vette delle Alpi Orobiche, la residenza privata nata dal progetto condiviso dall’architetto Sabrina Oprandi con i proprietari è stata concepita per instaurare una relazione profonda e continua con il paesaggio circostante, oltre che per promuovere il benessere abitativo. L’edificio, immerso nel verde e modellato sull’andamento collinare del terreno, si sviluppa su due livelli distinti: un piano a terrazzo destinato alla zona giorno e un piano mansardato per la zona notte, coperto da un tetto a un solo spiovente.
Ampie superfici vetrate, viste panoramiche e spazi aperti caratterizzano l’involucro della struttura, favorendo l’ingresso della luce naturale e la continuità tra interno ed esterno, mentre una scala centrale in legno, a sbalzo, collega i livelli, diventando elemento architettonico di forte valenza visiva. L’impiego del legno di larice nei rivestimenti interni ed esterni e nelle travi del tetto, insieme a cromie ispirate alla terra, rafforza il legame con l’ecosistema montano e il camino, dal disegno essenziale, costituisce il fulcro della zona giorno, diffondendo calore e contribuendo all’atmosfera accogliente dell’abitazione. In un contesto architettonico così aperto e permeabile, la progettazione ha richiesto soluzioni altamente specializzate.
L’installazione del sistema domotico By-me Plus di Vimar permette di gestire in modo sinergico tutte le funzioni dell’abitazione, come la regolazione dell’illuminazione e della temperatura, le automazioni per tende e tapparelle, il controllo dei consumi elettrici, i carichi dei singoli elettrodomestici e molto altro ancora. Questo sistema ottimizza il clima domestico e l’equilibrio luminoso per un risparmio energetico ottimale, oltre a promuovere un benessere sostenibile, eliminando gli sprechi superflui; inoltre, grazie al controllo da remoto tramite l’app View, la gestione dell’abitazione è possibile da qualunque luogo attraverso un’interfaccia intuitiva e di facile utilizzo.
Sinergia tra rilevazione, antintrusione e controllo video
Anche gli impianti di antintrusione e videosorveglianza sono stati concepiti sin dalle fasi iniziali del progetto come elementi organici dell’infrastruttura tecnologica dell’abitazione, assicurando una protezione costante e mirata senza interferire con l’equilibrio estetico e la leggerezza formale dell’edificio. Su questa base progettuale si è innestato un sistema di sicurezza che ha integrato antintrusione e videosorveglianza IP all’interno di una piattaforma unica, per coordinare i diversi sottosistemi e garantire una gestione centralizzata ed efficiente delle funzioni di controllo.
Il sistema di antintrusione By-alarm Plus è stato configurato per offrire una protezione modulare e adattabile, grazie anche all’introduzione di tre nuovi sensori progettati per coprire distanze e angoli di rilevazione differenti, così da rispondere in modo puntuale alle caratteristiche degli ambienti monitorati.

L’integrazione con il sistema di videosorveglianza Elvox TVCC ha consentito di attivare funzioni avanzate di videoverifica, migliorando l’affidabilità complessiva dell’impianto. Le telecamere IP entrano in registrazione automatica su NVR/XVR esclusivamente quando il sistema antintrusione risulta inserito, riducendo registrazioni superflue e ottimizzando l’archiviazione dei dati, mentre le notifiche in tempo reale, consultabili anche da remoto tramite app, permettono un controllo costante dello stato dell’impianto.
Particolare rilevanza ha assunto l’adozione, per lo spazio all’esterno, delle nuove telecamere Color in versione bullet e mini-dome con ottica varifocale motorizzata e risoluzione di 5 MP: grazie all’illuminazione a Led bianchi e alle funzioni di analisi video con riconoscimento del target, questi apparecchi garantiscono immagini a colori anche in assenza di luce, assicurando una sorveglianza H24 con elevata qualità dell’immagine e una resa cromatica accurata.
Supervisione integrata e gestione degli accessi
Il sistema di videocitofonia evoluta che completa l’architettura di sicurezza svolge anche funzioni di supervisione dell’ecosistema tecnologico dell’abitazione. I posti interni Tab 5S Up neri installati, caratterizzati da linee essenziali, spessori ridotti e finiture curate, si inseriscono con naturalezza negli ambienti domestici, offrendo un’interfaccia user friendly per la gestione delle comunicazioni e delle fundell’abitazionezioni smart.
Grazie al recente aggiornamento firmware, questi dispositivi consentono l’attivazione di scenari e comandi rapidi direttamente dal frontale o tramite smartphone, permettendo per esempio di coordinare l’accesso degli ospiti con l’illuminazione o le automazioni. La presenza della connessione Wi-Fi integrata estende le possibilità di gestione remota attraverso l’app dedicata, rendendo il controllo dell’impianto immediato e coerente.
All’esterno, la targa videocitofonica Pixel si distingue per il design sottile e modulare, con una larghezza di soli 10 cm che ne facilita l’installazione anche in spazi ridotti; la sua possibilità di combinare pulsanti e display LCD a colori da 3,5” consente, inoltre, configurazioni personalizzate, mantenendo elevati standard tecnologici e un’estetica discreta.
L’insieme dei dispositivi prescelti è in grado di costituire un sistema di sicurezza integrato in cui antintrusione, videosorveglianza e controllo accessi operano oggi come un’unica piattaforma coordinata, facilmente gestibile e perfettamente allineata alle esigenze di quest’abitazione contemporanea.
Sergio Beccarelli, titolare dell’azienda omonima di Rovetta (BG), commenta l’intervento:
«Fin dall’inizio il committente ha espresso l’esigenza di avere un controllo globale dell’impianto di sicurezza attraverso un’unica applicazione, capace di integrare antintrusione e videosorveglianza in modo semplice e immediato. Una richiesta che ha indirizzato in modo chiaro le scelte progettuali e tecnologiche.
In fase di installazione non sono emerse particolari criticità: la conoscenza consolidata dei sistemi impiegati e l’esperienza maturata sul campo hanno consentito di operare con continuità e precisione, riducendo tempi e complessità. Il valore aggiunto dell’impianto risiede proprio nella gestione centralizzata tramite un’unica piattaforma e nel supporto tecnico garantito da Vimar, elementi che rendono il sistema affidabile anche nel lungo periodo.
Per quanto riguarda la videosorveglianza, la scelta è ricaduta su una soluzione con un’ampia gamma di dispositivi a catalogo e tecnologia PoE, in grado di adattarsi alle diverse esigenze del contesto; l’antintrusione, invece, è stata selezionata per la semplicità di programmazione e la possibilità di integrazione con gli altri sistemi Vimar. L’impianto prevede contatti magnetici su tutti gli infissi e sensori volumetrici a doppia tecnologia in ogni ambiente, oltre a 8 telecamere bullet e mini-dome da 5 MP per la sorveglianza esterna.
L’installazione ha richiesto una settimana di lavoro con due operatori, con particolare attenzione alla corretta valutazione degli ambienti interni ed esterni nella fase di messa in funzione. Un consiglio per i colleghi installatori: investite tempo nella progettazione iniziale e nella scelta del prodotto più adeguato.
A lavoro concluso, le soluzioni adottate si sono dimostrate coerenti con le esigenze del progetto e, allo stato attuale, non sono emersi passaggi che avrebbero potuto essere modificati o migliorati».




