Cass. 28 giugno 2010 n. 15383

La fattura non prova il credito derivante dai lavori eseguiti

Un’impresa conveniva in giudizio un proprio cliente chiedendo la sua condanna al pagamento della somma di cinquemila euro circa, quale corrispettivo dei lavori eseguiti all’interno della sua casa. Lavori che si erano aggiunti ad altri già pattuiti e che erano stati richiesti dal padre del committente per suo nome e conto. In primo grado, la…

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