Nel caso in esame alcuni soggetti proprietari di alcune unità abitative citavano in giudizio un’associazione culturale che utilizzava alcuni dei locali adiacenti agli appartamenti degli attori, affinché fosse condannata a cessare l’attività musicale quanto meno nelle ore notturne, ritenendo come le immissioni acustiche superassero il limite di tollerabilità. Dopo i primi due gradi di giudizio,…