E.ON Italia si insedia nel cuore di MIND – Milano Innovation District, con una nuova sede che rafforza la presenza dell’azienda in uno dei principali ecosistemi italiani dedicati all’innovazione e alla ricerca. Attraverso E.ON Energy Infrastructure Solutions, l’azienda contribuisce allo sviluppo energetico di MIND con ectogrid™, il sistema che integra infrastrutture energetiche e gestione digitale per coordinare i fabbisogni di riscaldamento e raffrescamento degli edifici.
E.ON Italia inaugura la nuova sede a Horizon, all’interno di MIND – Milano Innovation District, e consolida la propria presenza in un ecosistema in cui innovazione, ricerca e sviluppo tecnologico si incontrano. Un insediamento che rafforza il legame con il distretto, dove è anche partner energetico attraverso ectogrid™.
Sviluppata dalla divisione E.ON Energy Infrastructure Solutions, ectogrid™ è una rete intelligente che opera a bassa temperatura per condividere l’energia termica e frigorifera tra gli edifici e sfrutta in modo efficiente l’energia disponibile a livello locale, compreso il calore residuo, prima di ricorrere a un apporto energetico supplementare. Il sistema è ottimizzato da ectocloud™, la piattaforma digitale di E.ON, che utilizza i dati e il machine learning per prevedere i pattern energetici e coordinare l’interazione tra edifici, fonti energetiche e componenti di sistema.
Nella configurazione attuale, che comprende il Mo.Lo. – Mobility and Logistic Hub e l’edificio Horizon, ectogrid™ evidenzia una riduzione stimata dei consumi energetici del 55,6% rispetto allo scenario di riferimento, circa 285 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno e un valore climatico attivato compreso tra 46 e 60 mila euro l’anno.
La presenza nel distretto offre inoltre l’occasione per presentare un nuovo approccio sviluppato da E.ON Italia per misurare e interpretare il valore generato dalla decarbonizzazione, che trova in ectogrid™ la sua prima applicazione concreta. L’obiettivo è ampliare la lettura della decarbonizzazione oltre le sole performance quantitative – come riduzione dei consumi ed emissioni evitate – per comprendere la capacità di un’infrastruttura energetica di generare benefici che si consolidano ed evolvono nel tempo. MIND rappresenta, in questo senso, anche un esempio concreto di come le competenze e le tecnologie del Gruppo possano tradursi in progetti capaci di accompagnare lo sviluppo dei territori.
Marten Bunnemann, CEO di E.ON Infrastructure Solutions, ha dichiarato: “La transizione energetica può realizzarsi pienamente solo attraverso la collaborazione tra imprese e competenze diverse, per integrare infrastrutture, tecnologie e know-how in sistemi capaci di rispondere alle sfide di oggi e di evolvere nel tempo. In E.ON, valorizziamo l’esperienza maturata nei mercati europei e la conoscenza dei contesti locali per sviluppare soluzioni costruite intorno alle esigenze dei clienti. MIND ne è un esempio concreto: con ectogrid™, stiamo realizzando un’infrastruttura energetica che genera valore oggi e può adattarsi all’evoluzione del distretto.”
Luca Conti, CEO di E.ON Italia aggiunge: “Con Horizon E.ON compie un passo importante, portando la propria sede italiana nel cuore di MIND e rafforzando il legame con un ecosistema in cui imprese, ricerca e innovazione lavorano insieme. La scelta di E.ON di investire in questo progetto riflette la fiducia del Gruppo nell’Italia e nel potenziale di un territorio che sta costruendo nuove opportunità di sviluppo e innovazione. MIND è per noi un luogo in cui questa fiducia si traduce in una presenza concreta e in un contributo allo sviluppo energetico del distretto attraverso ectogrid™. Horizon rappresenta quindi un punto di incontro tra ciò che siamo oggi e le competenze, le tecnologie e le collaborazioni con cui continueremo a costruire il futuro dell’energia”.
La presenza di E.ON a MIND si inserisce nella collaborazione avviata nel 2020 con Lendlease, gruppo integrato leader nel real estate e responsabile dello sviluppo del distretto. Una relazione costruita intorno a una visione condivisa di innovazione e sostenibilità, che oggi si rafforza ulteriormente con l’insediamento della sede italiana di E.ON a Horizon.
Francesco Mandruzzato, Commercial Director – Development & Infrastructure di Lendlease, ha commentato: “La collaborazione con E.ON nasce da una visione condivisa di MIND come ecosistema in cui innovazione, infrastrutture e sostenibilità evolvono insieme. La presenza di E.ON a Horizon rafforza una relazione già concreta sul fronte energetico e contribuisce allo sviluppo di un distretto in cui imprese, ricerca e persone collaborano per generare valore nel tempo”.
ectogrid™ a MIND: risultati e benefici per il distretto
L’applicazione del nuovo approccio a ectogrid™, l’infrastruttura energetica del distretto MIND, permette di osservare come una soluzione integrata possa generare benefici energetici e climatici grazie all’interazione tra rete, edifici, generazione, accumulo e gestione digitale. Attraverso una rete termica a bassa temperatura, il sistema recupera l’energia di scarto disponibile, la condivide tra utenze con fabbisogni differenti e integra nuova energia primaria quando necessario, coordinando il funzionamento delle diverse componenti attraverso la gestione digitale.
La valutazione preliminare riferita alla configurazione attuale, che comprende il Mo.Lo. – Mobility and Logistic hub – e l’edificio Horizon, e al confronto con uno scenario di riferimento, evidenzia:
- una riduzione dei consumi energetici del 55,6% rispetto allo scenario di riferimento;
- circa 285 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno;
- un beneficio climatico stimato tra 67 e 87 mila euro l’anno;
- un valore climatico attivato stimato tra 46 e 60 mila euro l’anno.
L’infrastruttura ectogrid™ progettata per MIND è concepita per espandersi nel tempo, estendendo progressivamente il proprio contributo ai fabbisogni di riscaldamento e raffrescamento dei nuovi edifici del distretto.
Dalla riduzione delle emissioni al valore generato nel tempo
Partendo dall’esperienza di ectogrid™, E.ON Italia ha sviluppato un approccio che amplia la valutazione della decarbonizzazione oltre la sola riduzione delle emissioni, con l’obiettivo di comprendere il valore generato da un’infrastruttura energetica e la sua capacità di produrre benefici duraturi per territori, persone e sistemi economici. L’approccio integra quattro dimensioni di analisi corrispondenti ai capitali naturale, fisico, umano e sociale.
La metafora della bussola ne sintetizza il funzionamento: i quattro capitali rappresentano i punti cardinali che orientano l’analisi, mentre la governance è l’ago che assicura che queste dimensioni siano considerate in modo integrato nelle decisioni. Il capitale naturale riguarda le risorse ambientali e gli effetti sulla condizione degli ecosistemi; il capitale fisico considera infrastrutture, tecnologie, insieme alla loro capacità di garantire prestazioni, affidabilità e adattamento nel tempo; il capitale umano comprende competenze e conoscenze necessarie per gestire sistemi complessi; il capitale sociale considera la qualità delle relazioni, della collaborazione e della capacità di agire insieme tra stakeholder diversi.
Per rendere applicabile questa lettura, E.ON Italia ha sviluppato un “maturity assessment” basato su domande guida, evidenze e criteri di valutazione riferiti ai quattro capitali e alla governance. L’assessment permette di valutare il livello di maturità delle diverse dimensioni, mettendo in luce i risultati raggiunti e gli ambiti su cui concentrare le successive azioni di sviluppo
Una prospettiva di lungo periodo per territori e generazioni future
L’approccio integra anche il Social Cost of Carbon (SCC), il modello sviluppato da E.ON Italia e validato scientificamente dal Politecnico di Milano, che consente di associare alla CO₂ evitata una stima economico- sociale del beneficio climatico generato. Su questa base, la valutazione distingue tra beneficio climatico, ovvero il valore economico complessivo associato alla CO₂ evitata, e valore climatico attivato, cioè la quota di tale beneficio direttamente attribuibile allo specifico intervento analizzato. L’equità intergenerazionale riguarda la capacità di distribuire nel tempo, in modo equo tra generazioni diverse, i benefici e le opportunità generati dalle scelte di oggi, preservando e accrescendo i quattro capitali affinché continuino a produrre valore nel presente e nel futuro. In questa prospettiva, la decarbonizzazione non riguarda soltanto il beneficio immediato prodotto da una riduzione delle emissioni, ma anche la capacità di costruire sistemi energetici più adattabili, sviluppare conoscenze trasferibili e realizzare infrastrutture capaci di accompagnare l’evoluzione dei territori nel lungo periodo.
Nel caso di ectogrid™ a MIND, questa lettura permette di valorizzare il ruolo del sistema come elemento abilitante dello sviluppo del distretto: non solo per le prestazioni energetiche attuali, ma per la capacità di mantenere valore attraverso dati, competenze, collaborazione e adattabilità. I risultati presentati anticipano alcuni dei principali contenuti del dossier “Decarbonizzazione ed equità intergenerazionale”, a partire dall’analisi del caso MIND e dell’applicazione di ectogrid™, in fase di realizzazione.
Con l’apertura della nuova sede italiana a MIND, E.ON unisce nello stesso ecosistema la propria presenza aziendale e il ruolo di partner energetico del distretto, concretizzato nello sviluppo e nella gestione di ectogrid™. La presenza di E.ON a MIND mette così in relazione sede, infrastrutture energetiche, competenze e tecnologie in uno stesso ecosistema, rafforzando il ruolo dell’azienda nel distretto e la sua capacità di contribuire alla sua evoluzione.
