Reddito Energetico: per installatori e impiantisti una convenzione che semplifica il lavoro

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Italia Solare

Il Reddito Energetico Nazionale e le misure regionali, come quella attivata dalla Regione Sardegna, rappresentano una concreta opportunità per installatori e impiantisti elettrici che operano nel fotovoltaico residenziale. Si tratta di strumenti pensati per favorire l’accesso all’autoconsumo da parte delle famiglie in condizioni di disagio economico, attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici domestici.

Per le imprese installatrici, però, il Reddito Energetico non è solo una nuova opportunità di mercato. È anche un ambito che richiede attenzione tecnica, documentale e organizzativa. Il soggetto realizzatore deve infatti fornire un impianto “chiavi in mano” e garantire, per almeno 10 anni, manutenzione, monitoraggio delle performance e copertura assicurativa tramite polizza multi-rischi.

12kWp circa con inverter da 10kWp trifase. Località Vestenanova @Oltre Emanuele Turato

Proprio la polizza assicurativa è uno degli aspetti più delicati. Deve essere coerente con i requisiti previsti dalla disciplina del Reddito Energetico e coprire una serie ampia di rischi: danni ai beni, guasti macchina, fenomeno elettrico, furto, eventi naturali, responsabilità civile verso terzi, protezione del reddito e cyber risk.

Per molte imprese, soprattutto piccole e medie, individuare autonomamente una copertura adeguata può essere complesso e poco sostenibile.

I numeri del successo per il Reddito Energetico

Per rispondere a questa esigenza, ITALIA SOLARE ha attivato una convenzione con Howden Group dedicata agli associati.

L’obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una soluzione assicurativa costruita sulle specifiche esigenze del Reddito Energetico Nazionale e del Reddito Energetico della Sardegna, semplificando il lavoro delle imprese e riducendo una delle principali criticità operative.

I primi risultati confermano l’utilità concreta dello strumento. Attraverso la convenzione con Howden sono stati assicurati 1.315 impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva pari a 5.647,17 kWp. La potenza media degli impianti assicurati è di 4,29 kWp, un valore pienamente coerente con il segmento residenziale interessato dalla misura.

La maggior parte degli impianti si concentra nelle fasce tra 3 e 4 kW e da 6 kW, che insieme rappresentano oltre il 65% del totale.

Anche la distribuzione territoriale evidenzia una forte presenza nelle aree in cui il Reddito Energetico può avere maggiore impatto: la Calabria registra 290 impianti assicurati, seguita da Puglia, Abruzzo e Sicilia. La Sardegna, interessata anche dalla misura regionale, conta 62 impianti assicurati tramite la convenzione.

Vantaggi e opportunità per gli installatori

Per un installatore o un impiantista elettrico, aderire a ITALIA SOLARE significa quindi non solo essere aggiornato sulle regole del mercato fotovoltaico, ma anche accedere a strumenti pratici per lavorare meglio: convenzioni, supporto tecnico, aggiornamenti normativi e occasioni di confronto con altri operatori qualificati.

Il Reddito Energetico può diventare un canale importante per ampliare il portafoglio clienti e rafforzare il proprio posizionamento nel fotovoltaico residenziale. Ma per cogliere questa opportunità servono competenze, strumenti adeguati e una rete di riferimento.

Impianto in Sergnano CR potenza 8,1 kWp, monofase grid connected con 15kWh di batterie. @Foto Filippo Malacalza

 

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