Nasce Stella Juva: l’ambulanza alimentata a energia solare

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Il Solar Team della Eindhoven University of Technology ha presentato ufficialmente Stella Juva, la prima ambulanza al mondo alimentata a energia solare. Grazie alle celle solari ad alta efficienza ABC (All Back Contact) di AIKO, il veicolo è progettato per garantire servizi medici affidabili nelle aree più remote, dove l’accesso all’elettricità, ai carburanti e alle infrastrutture di trasporto è limitato.

Stella Juva: l’ospedale solare su ruote

Piuttosto che limitarsi a trasportare i pazienti in ospedale, Stella Juva è stata concepita per portare l’assistenza medica essenziale direttamente sul posto, trasformandosi in un’unità medica mobile autosufficiente nelle aree prive di infrastrutture sanitarie adeguate.

Il veicolo può percorrere fino a 715 km in condizioni di irraggiamento solare favorevoli e raggiunge una velocità massima di 120 km/h. L’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico installato sul tetto alimenta sia il veicolo sia le apparecchiature mediche di bordo, tra cui defibrillatori e sistemi radiografici portatili, mentre un sistema di accumulo a batterie integrato assicura la continuità operativa durante le ore notturne e nei periodi di ridotto irraggiamento solare.

Il fotovoltaico oltre la produzione di energia

Sebbene la mobilità solare abbia ricevuto crescente attenzione negli ultimi anni, Stella Juva testimonia un cambiamento più ampio nell’approccio all’impiego della tecnologia fotovoltaica.

Anziché concentrarsi esclusivamente sul trasporto, il progetto dimostra come la produzione solare distribuita possa supportare servizi pubblici essenziali, in contesti in cui la disponibilità di energia elettrica affidabile incide direttamente sull’erogazione delle cure mediche e sulla salute dei pazienti.

Sviluppato dall’Eindhoven Solar Team — vincitore della Bridgestone World Solar Challenge nella categoria Cruiser Class e creatore dei veicoli solari Stella Vita e Stella Terra — il progetto rappresenta un’evoluzione: dalla sperimentazione delle potenzialità della mobilità solare alla risposta a concrete esigenze umanitarie.

Secondo il team, l’idea alla base del progetto nasce da una realtà ancora oggi diffusa: milioni di persone nel mondo vivono in regioni dove le ambulanze tradizionali non riescono a garantire un servizio affidabile a causa di infrastrutture stradali inadeguate, scarsità di carburante o reti elettriche instabili.

Perché la tecnologia ABC

L’integrazione del fotovoltaico nei veicoli pone sfide ingegneristiche specifiche. Poiché la superficie disponibile per l’installazione dei moduli è limitata, ogni punto percentuale in più di efficienza consente di generare una maggiore quantità di energia elettrica sfruttabile.

L’Eindhoven Solar Team ha scelto la tecnologia ABC di AIKO per l’elevata efficienza di conversione, l’affidabilità nel lungo periodo e la capacità di garantire prestazioni costanti anche in condizioni ambientali difficili.

Secondo David Komdeur, ingegnere fotovoltaico dell’Eindhoven Solar Team, massimizzare la produzione di energia a fronte di una superficie di installazione limitata è stato uno dei principali criteri progettuali.

Oltre all’elevata densità energetica, le celle AIKO ABC integrano una tecnologia di interconnessione in rame, che contribuisce a ridurre il rischio di microfratture causate dalle vibrazioni continue durante la guida in fuoristrada. Grazie alla combinazione di un basso tasso di degradazione e di un comportamento termico favorevole, questa tecnologia consente una produzione di energia stabile in un’ampia gamma di condizioni operative, garantendo un’alimentazione continua alle apparecchiature mediche essenziali.

Quando l’innovazione nasce dagli studenti

Stella Juva è stata sviluppata da un team multidisciplinare composto da 23 studenti universitari, la maggior parte dei quali poco più che ventenni, che hanno dedicato quasi un anno alla progettazione e alla realizzazione del veicolo.

Durante la cerimonia di presentazione, il Project Lead Mathijs van Gerven ha illustrato le motivazioni alla base del progetto.

«Viviamo in un mondo caratterizzato da reti energetiche inaffidabili, prezzi dei carburanti in forte aumento, un sistema sanitario che non è ancora completamente adeguato e un clima in rapido cambiamento», ha dichiarato.

«Tutte queste sfide richiedono un’azione concreta. Per questo, nel settembre 2025, un gruppo di 23 studenti è partito da un foglio bianco. Undici mesi dopo, siamo qui oggi».

Il prototipo entrerà ora in una fase di dimostrazioni sul campo e test operativi, con l’obiettivo di valutarne le prestazioni in scenari reali di assistenza sanitaria.

Il ruolo crescente del fotovoltaico nei servizi pubblici

Per AIKO, questa collaborazione evidenzia il ruolo crescente delle tecnologie fotovoltaiche ad alta efficienza in nuovi ambiti applicativi che vanno oltre le tradizionali installazioni su tetto e gli impianti utility scale.

Mentre il settore continua a esplorare nuove applicazioni per la produzione solare distribuita, progetti come Stella Juva dimostrano come la tecnologia fotovoltaica possa contribuire non solo alla decarbonizzazione, ma anche a rafforzare la resilienza e l’accessibilità dei servizi pubblici essenziali.

L’azienda ha dichiarato che continuerà a collaborare con partner in tutto il mondo per sviluppare applicazioni innovative della tecnologia ABC nei settori della mobilità, delle infrastrutture pubbliche e di altri settori caratterizzati da elevati consumi energetici.

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