In occasione della fiera Key 2026, svoltasi a Rimini dal 4 al 6 di marzo a Rimini, Viessmann Climate Solutions ha presentato le sue più recenti innovazioni dedicate all’efficienza energetica e alla decarbonizzazione degli edifici.
All’interno del proprio stand, l’azienda ha mostrato un ecosistema completo di soluzioni integrate per il settore residenziale, commerciale e industriale. Con un forte focus sull’approccio “full electric” e sulla gestione intelligente dell’energia.
Tra i punti di maggiore interesse, il modello di casa “Powered by Viessmann”. Si tratta di un esempio di edificio evoluto in cui l’integrazione tra fotovoltaico, pompe di calore, sistemi di accumulo e piattaforme digitali garantisce autonomia energetica e innalza il valore dell’abitare, rendendo la casa più performante, attrattiva e competitiva.
Ne abbiamo parlato con Alberto Villa, Responsabile Rapporti Istituzionali di Viessmann Climate Solutions Italia.

In che modo Viessmann ha impostato la propria strategia industriale per accompagnare la transizione energetica nel riscaldamento e nella produzione di ACS?
«Qui entra in gioco una scelta strategica chiara e strutturale. Viessmann ha avviato da anni una vera svolta verso le pompe di calore, riconvertendo le proprie linee produttive in Germania, dove queste tecnologie vengono progettate e realizzate. Un approccio pionieristico che, facendo leva sull’esperienza storica nel mondo del riscaldamento, ha permesso all’azienda di costruire un know‑how unico e di posizionarsi tra i protagonisti della transizione energetica».
Qual è il filo conduttore tecnologico che guida oggi le soluzioni Viessmann per la transizione energetica in ambito ACS e riscaldamento?
«Attualmente il nostro focus è sul gas refrigerante naturale, in particolare l’R290, il propano. Questa scelta ci consente di sviluppare pompe di calore ad alte prestazioni, efficienti, silenziose e in grado di lavorare ad alta temperatura, rendendole compatibili anche con impianti esistenti e radiatori tradizionali, anche senza interventi invasivi.
Abbiamo diversi prodotti che lo utilizzano, scalati per taglie di business differenti. Per esempio, c’è lo scaldacqua a pompa di calore Vitocal 060-AD da 80 o 110 litri, ideale per sostituire i boiler elettrici e adatto anche per seconde case o negli uffici. Grazie all’utilizzo del refrigerante R290, il risparmio elettrico rispetto al tradizionale scaldabagno può arrivare al 75%, con una riduzione significativa di consumi ed emissioni.
Poi abbiamo modelli per il riscaldamento di abitazioni unifamiliari. Il punto chiave è che contengono meno di 150 grammi di gas refrigerante R290; quindi possono essere installati all’interno dell’appartamento senza preoccupazioni per chi li utilizza o li installa».
Spesso si parla di costi come ostacolo alla transizione. Come affrontate questo tema?
«È vero, le pompe di calore hanno un costo di ingresso maggiore rispetto alle caldaie, ma possono rappresentare un investimento interessante. Con i nostri nuovi prodotti puntiamo a rendere le pompe di calore più accessibili, mantenendo però tutte le caratteristiche vincenti: efficienza anche ad alte temperature, silenziosità e facilità di installazione».
Avete anche soluzioni pensate per i condomini?
«Sì, l’unione con Carrier mette a disposizione un catalogo più ampio di proposte e il modello AquaSnap 61AQ a propano è progettato proprio per queste applicazioni. La macchina permette di arrivare fino a 75 °C, quindi alta temperatura, senza richiedere interventi complessi sull’involucro. È silenziosa, efficiente, pensata per il mercato residenziale e in grado di superare gli ostacoli tecnici che spesso si incontrano nelle installazioni condominiali».

Quanto è importante l’integrazione con altri sistemi energetici?
«Moltissimo. L’integrazione è il vero valore aggiunto. Possiamo combinare pompe di calore con solare termico, fotovoltaico o soluzioni ibride, in cui la pompa di calore lavora in abbinamento alla caldaia, il tutto controllato da centraline intelligenti. Non si tratta solo di calore o elettricità, ma di un sistema completo, integrato e ottimizzato. La capacità di offrire e integrare tutte queste soluzioni all’interno di un’unica proposta rappresenta un valore distintivo di Viessmann, che si pone come unico interlocutore in grado di accompagnare il cliente lungo l’intero percorso di efficientamento e transizione energetica».
Qual è l’obiettivo del progetto “Powered by Viessmann”?
«Powered by Viessmann è un concetto che intende andare oltre la logica del prodotto: garantisce qualità dell’installazione e integrazione tecnologica. La regola base per ottenere il sigillo Powered by Viessmann prevede l’abbinamento di un generatore di calore e di una tecnologia rinnovabile, per esempio pompa di calore / fotovoltaico oppure caldaia / solare termico o ventilazione meccanica controllata. I prodotti devono essere installati da partner Viessmann qualificati, seguendo schemi funzionali predefiniti. Si tratta di un sigillo di qualità che tutela il cliente finale e contribuisce a far percepire una scelta di valore per gli impianti dell’edificio».
Quindi sicurezza, efficienza e facilità di installazione sono i pilastri della vostra offerta?
«Esattamente. Vogliamo rendere la transizione energetica semplice, accessibile e affidabile, senza compromessi sulle prestazioni o sulla qualità».
