Agrivoltaico a Castrovillari per il lavoro dei detenuti

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Agrivoltaico

Agrivoltaico: è stato firmato il protocollo d’intesa per il reinserimento lavorativo nel settore energetico-agricolo

È stato siglato il 13 novembre presso la sede di Confapi Calabria un protocollo d’intesa finalizzato alla promozione di percorsi formativi e lavorativi per i detenuti della Casa Circondariale di Castrovillari “Rosetta Sisca”. L’accordo coinvolge EF Solare Italia, Le Greenhouse, Confapi Calabria e l’istituto penitenziario.

Agrivoltaico e inclusione sociale

L’obiettivo dell’iniziativa è il reinserimento sociale e professionale dei detenuti attraverso attività legate alla gestione dell’impianto agrivoltaico “Fattoria Solare La Petrosa”, un progetto che combina produzione di energia pulita e attività agricola. L’impianto, della capacità di 11,8 MWp, è indicato come una delle prime esperienze italiane che lega un progetto di energia rinnovabile a un percorso formativo dedicato alle persone private della libertà.

Francesco Napoli, Presidente di Confapi Calabria, ha descritto l’atto come un progetto di inclusione sociale e transizione energetica, che offre opportunità di formazione e reinserimento in Calabria.

Andrea Ghiselli, Amministratore Delegato di EF Solare Italia, ha dichiarato che il progetto mira a dimostrare come la produzione di energia possa essere un motore di inclusione, fornendo ai detenuti un percorso professionale e nuove competenze.

Giovanna Russo, Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà personale, ha sottolineato l’importanza del protocollo per la garanzia dei diritti fondamentali e ha evidenziato il lavoro come strumento cruciale per abbattere i tassi di recidiva, in linea con il Progetto Nazionale “Recidiva Zero”.

Antonio Lancellotta, Amministratore Delegato di Le Greenhouse, ha commentato che il progetto rappresenta un passo avanti nell’integrazione tra agricoltura, transizione energetica e valorizzazione territoriale, arricchito dal fattore sociale del reinserimento lavorativo.

Il Direttore della Casa Circondariale, Giuseppe Carrà, ha concluso evidenziando che il lavoro di pubblica utilità è fondamentale per il reinserimento. Ha riportato dati sui percorsi formativi precedenti: 41 partecipanti formati nel 2022 (di cui 6 assunti) e 62 formati nel 2024. Nei primi due mesi del 2025 sono in formazione 50 detenuti, molti dei quali sono indirizzati all’inserimento lavorativo stabile nel progetto “Fattoria Solare La Petrosa”.

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