Crescita solare: +22 impianti fotovoltaici acquisiti in Italia

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La prima operazione M&A del gruppo AGSM AIM porta a +85 MW di potenza solare. Dettagli su impianti acquisiti, regioni coinvolte e obiettivi del piano industriale 2025-2030

È stata annunciata l’acquisizione da parte del gruppo AGSM AIM di 22 impianti fotovoltaici distribuiti in diverse regioni italiane. L’incremento è di oltre 85 MWp nella potenza installata complessiva.

Si tratta della prima operazione straordinaria di fusione e acquisizione (M&A) per il gruppo, dal suo lancio nel 2021. E segna l’avvio concreto del Piano Industriale 2025-2030, con investimenti previsti pari a 508 milioni di euro in energie rinnovabili.

Dettagli dell’acquisizione di impianti fotovoltaici

L’operazione coinvolge impianti acquisiti da Aiem Green e Blu Holding Srl, distribuiti in Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Lazio e Campania. Il portafoglio include parchi a terra, progetti agrivoltaici e strutture pensate per Comunità energetiche rinnovabili.

La produzione attesa supera i 137.000 MWh annui, sufficienti a soddisfare il fabbisogno di oltre 50.000 famiglie e a evitare l’emissione di circa 32.000 tonnellate di CO₂eq all’anno. «L’acquisizione segna l’avvio concreto del Piano Industriale e conferma la visione di lungo periodo con cui il Gruppo AGSM AIM guarda alle sfide della transizione energetica. – Ha commentato Federico Testa, presidente di AGSM AIM. – Sviluppare nuovi impianti da fonti rinnovabili significa rafforzare la nostra capacità produttiva. Ma anche contribuire alla costruzione di un modello energetico più sostenibile. Il tutto a beneficio sia delle persone che abitano nei nostri territori storici sia dell’intero sistema Paese».

Mix energetico e obiettivi 2030

Con questa acquisizione, la quota di potenza installata da fonti rinnovabili aumenterà dal 45% al 56% nel triennio successivo. L’obiettivo del piano prevede di aumentare la capacità da 348 MW a 710 MW entro il 2030, con il solare che salirà dal 5% al 33% del mix rinnovabile, superando eolico e idroelettrico.

«Questa operazione segna l’inizio di un percorso ambizioso che punta a trasformare profondamente il nostro mix energetico. – Ha dichiarato Alessandro Russo, consigliere delegato di AGSM AIM. – L’acquisizione di questi impianti fotovoltaici ci consente di accelerare da subito verso uno degli obiettivi chiave del Piano Industriale. Ovvero quello di raggiungere entro il 2030 il 70% di potenza elettrica installata da fonti rinnovabili. Superando così la media nazionale attesa del 68% e migliorando sensibilmente l’attuale punto di partenza del 45%. È il segnale concreto che stiamo trasformando la visione strategica in azione, rafforzando il nostro ruolo di attore nazionale nella transizione energetica e ambientale».

Impianti fotovoltaici: trend e prospettive

Il mercato italiano delle fusioni e acquisizioni nel settore energetico è in piena espansione. Secondo PwC e fonti del settore, le operazioni M&A nel fotovoltaico, nel biogas e nei sistemi di accumulo sono state tra le più dinamiche del 2025. Si prevede un ulteriore aumento grazie alla riduzione dei tassi d’interesse e a una maggiore attrazione verso investimenti infrastrutturali su larga scala.

Secondo il Piano nazionale energia e clima (Pniec), l’Italia punta a superare i 79 GW di capacità fotovoltaica entro il 2030, rispetto ai circa 25 GW installati a fine 2023. Il solare è il segmento destinato alla crescita più rapida nel mix rinnovabile italiano, grazie a incentivi e alla riduzione dei costi tecnologici.

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