ENEA entra in StoRIES, la rete europea di infrastrutture di ricerca sull’accumulo

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StoRIES

Per il progetto StoRIES, ENEA metterà a disposizione otto delle sue infrastrutture, tra cui un supercomputer da 1.4 PetaFlop e un grande parco solare

Il settore dell’energy storage sta oggi vivendo un periodo particolarmente favorevole, confermandosi ormai come una risorsa necessaria e attuale. D’altronde i sistemi di energy storage aiutano le energie rinnovabili, rendendo sempre disponibile e utilizzabile l’energia prodotta in modo sostenibile. L’accumulo dell’energia, però, necessita di specifici sistemi di gestione. Ma anche di infrastrutture di ricerca apposite. In questo panorama viene in aiuto il progetto StoRIES (Storage Research Infrastructure Eco-System), il cui obiettivo è quello di realizzare la prima rete europea di infrastrutture di ricerca sull’accumulo di energia.

Il progetto

Si tratta di un progetto quadriennale, finanziato con 7 milioni di euro nell’ambito del programma europeo Horizon 2020. Coinvolge enti di ricerca, istituti tecnologici, università, industrie, membri dell’EERA (European Energy Research Alliance) e associazioni (come l’EASE, l’Associazione europea per lo stoccaggio dell’energia).

ENEA tra i partner di StoRIES

In questo importante progetto è ora presente anche ENEA, insieme ad altri 45 partner di 17 Paesi europei. Lo scopo è quello di favorire la crescita e la diffusione delle fonti di energia rinnovabile, per spingere e accelerare la transizione energetica.

ENEA parteciperà con otto infrastrutture, fra le quali:

  • un laboratorio hi-tech per sviluppare materiali innovativi di accumulo termico a media temperatura;
  • un parco solare tra i più grandi al mondo;
  • un supercomputer capace di effettuare fino a 1,4 milioni di miliardi di operazioni matematiche al secondo.

I partner che lavoreranno al progetto renderanno accessibili le infrastrutture e i servizi di ricerca di livello europeo. Ma si metteranno all’opera anche per lo sviluppo e alla diffusione di sistemi di accumulo di energia, la realizzazione di nuovi materiali più sostenibili e la riduzione dei costi delle tecnologie. Ma anche per l’accettazione sociale, attraverso attività di formazione e informazione.

«StoRIES è un progetto strategico per l’ENEA e per l’Italia, in quanto permetterà di approfondire e declinare il concetto di ibridizzazione delle diverse forme di stoccaggio, chimico, termico ed elettrochimico, in sinergia con numerosi gruppi di ricerca europei – afferma Giorgio Graditi, Direttore Generale dell’ENEA. – In questo contesto metteremo a disposizione il nostro supercomputer CRESCO, secondo per potenza e velocità di calcolo in Italia, la piattaforma sperimentale dedicata allo sviluppo e alla caratterizzazione di nuovi materiali e componenti per l’accumulo termico, il laboratorio dedicato allo studio e ai test delle tecnologie power-to-gas, idrogeno e metano ed altre facility uniche in Italia».

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