È stata inaugurata presso l’uscita di Brunico Est una nuova stazione di rifornimento combinata, dedicata alla mobilità a basse emissioni. L’impianto, frutto della collaborazione tra Alperia e IIT Hydrogen, integra sistemi di erogazione per veicoli a idrogeno e colonnine di ricarica elettrica ad alta potenza, attingendo esclusivamente a fonti rinnovabili.
Caratteristiche tecniche e capacità
La struttura è stata progettata per gestire un fabbisogno giornaliero di 800 chilogrammi di idrogeno verde, proveniente dal centro di produzione di Bolzano. L’offerta per il rifornimento si articola su diverse necessità di pressione:
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due distributori da 350 bar dedicati a mezzi pesanti come autobus e autocarri.
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un distributore da 700 bar per autovetture, minibus e furgoni.
Sul fronte dell’elettrificazione, l’infrastruttura dispone di due colonnine di ricarica da 400 kW ciascuna, una potenza che consente tempi di sosta ridotti sia per il traffico privato che per quello commerciale.
Obiettivi strategici e investimenti
La scelta di Brunico risponde alla necessità di coprire uno snodo economico ad alta densità di traffico precedentemente privo di infrastrutture per trasporti alternativi. Come sottolineato dai vertici di Alperia e dall’Assessorato provinciale alla mobilità, l’impianto punta a supportare la transizione del trasporto pubblico e locale verso modelli a ridotto impatto ambientale.
Il progetto ha richiesto un investimento complessivo di 12,6 milioni di euro, in parte sostenuto dai fondi del PNRR.
Gestione e rete territoriale
La gestione operativa è affidata a IIT Hydrogen, che già coordina il sito di Bolzano Sud.
L’integrazione tra i due centri e gli ulteriori quattro progetti in corso legati al PNRR mira a consolidare una filiera regionale dell’idrogeno, trasformando l’Alto Adige in un corridoio logistico attrezzato per le nuove tecnologie energetiche.