L’accumulo di sporco, polvere e residui organici sui moduli fotovoltaici incide in modo significativo sulla resa energetica degli impianti, rendendo le operazioni di manutenzione una voce di costo rilevante, soprattutto per i parchi utility scale o per le installazioni su coperture di difficile accesso.
Per rispondere a questa problematica tecnica, FuturaSun ha introdotto sul mercato la tecnologia True Rays, un’innovazione che punta a mantenere costanti le prestazioni dei moduli lungo l’intero ciclo di vita dell’impianto mitigando le perdite dovute al soiling.
Il doppio vantaggio fotocatalitico e idrofilico
Come spiegato da Sofia Tiozzo, Responsabile Tecnico e Progetti Speciali dell’azienda, non ci si trova di fronte a un tradizionale rivestimento superficiale applicato a posteriori, ma a un trattamento integrato direttamente all’interno del vetro in fase di tempra, sviluppato in collaborazione con la società irlandese Kastus.
Questa integrazione permanente conferisce al pannello una duplice proprietà strutturale in grado di renderlo di fatto autopulente. La superficie attiva infatti un processo fotocatalitico innescato dalla radiazione luminosa ultravioletta, capace di generare radicali liberi che scompongono la materia organica depositata, come biofilm, escrementi e inquinanti atmosferici.
Allo stesso tempo, la caratteristica idrofilica del vetro modifica il comportamento dell’acqua piovana, la quale non si condensa in singole gocce ma scorre uniformemente sulla superficie, trascinando via le particelle precedentemente disgregate.
Il risultato netto, applicato alla nuova gamma Silk Nova Pure e opzionale su altri prodotti, si traduce in una maggiore trasmissione della luce e in una produzione energetica più stabile. I vantaggi applicativi si estendono a vari contesti, dalle zone ad alta concentrazione di inquinanti atmosferici fino al settore agrivoltaico, dove le normali lavorazioni agricole sollevano costantemente polveri.
Estetica e prestazioni
Durante l’approfondimento, l’azienda ha inoltre colto l’occasione per presentare gli sviluppi legati all’integrazione architettonica con i moduli della linea Silk Nova Color, che attualmente raggiungono una potenza di 410 Watt nelle diverse colorazioni RAL disponibili.
A partire dal prossimo autunno, questi moduli beneficeranno di un ulteriore aggiornamento tecnico capace di portare la potenza nominale a 430 Watt.
Un’evoluzione che conferma la volontà di affiancare alla pura capacità generativa anche soluzioni in grado di preservare l’affidabilità e l’estetica delle installazioni nel tempo.