Pompe di calore R290: Vaillant lancia la nuova aroTHERM pro

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Secondo i dati del Global Status Report for Buildings and Construction, gli edifici sono responsabili del 34% delle emissioni globali di CO2 e del 32% dei consumi energetici. Intervenire sull’impianto termico non è più solo un’opzione di efficientamento, ma un abilitatore di trasformazione urbana.

Per comprendere come l’industria stia rispondendo a questa urgenza, anche e soprattutto all’interno di poli produttivi e distributivi importanti, siamo volati in Slovacchia, a Senica. Abbiamo avuto l’occasione di visitare lo stabilimento produttivo di Vaillant Group dedicato alle pompe di calore elettriche.

Una mega factory all’avanguardia da cui esce la nuova generazione di soluzioni a refrigerante naturale R290, a partire dalla neonata aroTHERM pro.

In questa occasione abbiamo intervistato Antonio Andricciola, Product Manager Pompe di Calore di Vaillant Italia, che ci ha guidato alla scoperta della strategia del marchio e delle peculiarità tecniche della nuova gamma.

La Mega Factory Vaillant di Senica

Inaugurato a settembre 2023, lo stabilimento di Senica si estende su una superficie di 100.000 metri quadrati e rappresenta l’impianto più avanzato della rete produttiva di Vaillant Group.

Con circa 600 dipendenti e un’importante presenza femminile (attualmente al 41%, con picchi del 50%), il sito è stato progettato per estendere la capacità produttiva del Gruppo a ben oltre 500.000 pompe di calore all’anno, servendo i mercati di tutta Europa.

L’impronta green della fabbrica è testimoniata dal raggiungimento della certificazione ambientale BREEAM con valutazione “Excellent” (punteggio del 76,9%), il massimo livello per i siti industriali. La struttura adotta una soluzione geotermica a circuito chiuso con circa 230 fori di trivellazione a 100 metri di profondità per il riscaldamento e il raffrescamento efficiente dei locali. Utilizza poi il 100% di elettricità da fonti rinnovabili ed è dotata di un impianto fotovoltaico in loco da circa 450 MWh/anno. Anche la biodiversità è tutelata. Il perimetro ospita infatti prati fioriti, tetti verdi, rain garden e otto alveari gestiti per supportare la fauna locale.

Sotto il profilo industriale, la qualità è garantita da controlli multilivello che includono test sul 100% dei prodotti lungo la linea di montaggio (lunga circa 127 metri), sistemi di collaudo ad alta pressione per i gas, ispezioni a raggi X sulle brasature e camere climatiche in grado di simulare condizioni operative reali estreme.

aroTHERM pro: la sintesi tra compattezza e accessibilità

Presentata ufficialmente in Italia in concomitanza con la Milano Design Week, aroTHERM pro (disponibile sul mercato da maggio 2026) segna un ampliamento strategico della gamma Vaillant.

Come spiegato da Antonio Andricciola ai nostri microfoni:

aroTHERM pro è stata ingegnerizzata per aggredire una fascia di mercato in forte crescita, quella ‘performance basic’. Il nostro storico posizionamento top di gamma con la linea Plus rischiava di lasciar scoperte alcune esigenze. Con la pro offriamo un prodotto snello, con caratteristiche costruttive diverse che consentono di abbassare il costo per l’utente finale di circa il 20% rispetto alla Plus, mantenendo i medesimi standard di affidabilità della German Engineering.

Disponibile in un ampio range di potenze da 5 a 15 kW, la vera rivoluzione di aroTHERM pro risiede nel layout e nella gestione degli spazi. Anche nella taglia più grande da 15 kW, l’unità esterna mantiene una configurazione monoventola.

Le dimensioni sono estremamente ridotte: i modelli da 5 e 8 kW occupano una superficie a terra di appena 0,38 mq, mentre le taglia da 12 e 15 kW richiedono solo 0,58 mq.

Guarda la videointervista!

Prestazioni e versatilità impiantistica

Il cuore tecnologico è il propano (R290), un refrigerante naturale con un Global Warming Potential quasi nullo. Grazie a questo fluido, la pompa di calore è in grado di erogare temperature di mandata fino a 70 °C (mantenute in modo affidabile anche con -10\ °C esterni).

Antonio Andricciola, Product Manager Heat Pump Vaillant Italia

Ciò la rende ideale non solo nelle nuove costruzioni ad alta efficienza energetica, ma anche nelle ristrutturazioni e nelle sostituzioni di vecchie caldaie a gas, consentendo il mantenimento dei radiatori esistenti in alluminio o ghisa. Il campo operativo garantito spazia da -25 °C in riscaldamento fino a +46 °C in raffrescamento attivo.

L’interfacciamento idraulico è affidato alla nuova unità interna VWZ AI, una scheda di gestione touch user-friendly con layout mutuato dalle caldaie Vaillant. Sfruttando la pompa di circolazione ad alta efficienza già integrata nell’unità esterna monoblocco, il sistema non richiede un modulo idraulico interno ingombrante, lasciando al progettista la massima libertà nella scelta e nel dimensionamento di bollitori ACS (come la linea uniSTOR plus da 200 o 250 litri), vasi di espansione o generatori di supporto.

Il brevetto “Flexible Space”: aree di rispetto azzerate

Uno dei limiti storici legati all’adozione del refrigerante R290 (classificato come infiammabile A3) risiedeva nelle severe normative sulle zone di protezione attorno all’unità esterna, che richiedevano spesso distanze minime di un metro da porte, finestre, cavedi o confini di proprietà, penalizzando le installazioni nei balconi o nei contesti condominiali densi.

Vaillant ha superato questo vincolo brevettando la tecnologia Flexible Space Function. Attivabile in fase di configurazione da un tecnico qualificato (e comportando un consumo elettrico aggiuntivo minimo, stimato in circa 25 kWh/anno per la gestione dei dispositivi ausiliari), questa funzione azzera quasi completamente l’area di rispetto. Per la aroTHERM pro non sono più necessari i canonici volumi di sicurezza laterali e frontali: la macchina può essere posizionata a ridosso di porte, finestre o griglie di aerazione. Rimane solo l’obbligo di verificare che non vi siano sorgenti di innesco dirette (come prese elettriche o corpi illuminanti) nelle immediate vicinanze e che l’area non valichi i confini di proprietà.

A livello di sicurezza intrinseca, il circuito idraulico a bordo macchina integra inoltre un separatore di gas abbinato a una valvola di sicurezza, studiato per espellere all’esterno eventuali tracce di refrigerante nell’ipotesi remota di una micro-perdite nello scambiatore a piastre, impedendo al gas di penetrare all’interno dell’abitazione attraverso i tubi dell’impianto.

Guarda la videointervista!

La roadmap Vaillant per il 2026-2027

L’introduzione di aroTHERM pro è solo il primo passo di una strategia di matrice paneuropea. Andricciola ha delineato i prossimi passaggi che vedranno l’ampliamento della gamma R290 nei mesi a venire:

  • aroTHERM plus (Nuova Generazione): In arrivo a partire dall’estate 2026, rappresenta l’evoluzione del best-seller per l’unifamiliare, focalizzato su massimi livelli di silenziosità (con l’adozione di un sistema di isolamento acustico a doppio strato in tessuto e gomma pesante e una struttura in polistirene per lo smorzamento delle vibrazioni del ventilatore) ed efficienza stagionale per utenti particolarmente esigenti.

  • aroTHERM perform: Soluzione ad alta potenza (fino a 21 kW) indirizzata a condomini e piccoli contesti commerciali. Già insignita dell’iF Design Award 2026, debutterà sul mercato tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, introducendo l’estetica Rain Drain e la nuova piattaforma elettronica iQconnect.

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