La risposta del Mise al caro energia nelle imprese

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Nel decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri alla fine dello scorso gennaio, oltre ai nuovi sostegni alle attività maggiormente colpite dall’emergenza Covid, il Mise ha introdotto interventi dedicati al caro energia, per contrastare l’aumento del costo della bolletta energetica all’interno delle imprese…

caro energia impreseNel decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri alla fine dello scorso gennaio, oltre ai nuovi sostegni alle attività maggiormente colpite dall’emergenza Covid, il Mise ha introdotto interventi dedicati al caro energia, per contrastare l’aumento del costo della bolletta energetica all’interno delle imprese.

Le misure introdotte dal Mise per contrastare il caro energia nelle imprese

In particolare, contro il caro energia, è stato approvato un pacchetto di misure calibrato verso le filiere produttive che rischiano maggiormente l’interruzione delle attività:

  • 1,2 miliardi per annullare a tutte le imprese gli oneri di sistema nel primo trimestre del 2022. Riguarderà le attività che nei contratti impegnano potenza anche sopra i 16,5kW;
  • 540 milioni per contributi sotto forma di credito d’imposta pari al 20% delle spese elettriche (tutta la bolletta) per le imprese energivore, circa 3.800, che hanno subito incremento dei costi +30% rispetto al 2019;
  • Prevista, dal 1 febbraio al 31 dicembre 2022, anche una misura per i fotovoltaici incentivati con vecchi sistemi che se hanno extra profitto devono riversarne una parte al GSE tramite compensazione. L’importo verrà deciso dal GSE.

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