Inaugurata Casa Hoval a Zanica, modello di efficienza energetica

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Inaugurazione Casa HOVALVenerdì 15 maggio le porte di Casa Hoval si sono aperte per accogliere un pubblico numeroso ed eterogeneo, interessato a conoscere la neonata sede Hoval di Zanica. L’edificio nuovo di zecca si propone infatti come un prototipo, replicabile, di azienda sostenibile ed energeticamente efficiente, una “casa” familiare per dipendenti, collaboratori e ospiti, con un microclima interno ottimale. Un edificio sorprendente, costruito in soli sei mesi e certificato CasaClima in classe A, CasaClima Work&Life, Cened Classe A+ e in fase di certificazione Minergie.

Un progetto integrato edificio-impianto

Entrando nel vivo del progetto, l’Ing. Oscar Stuffer, titolare dello Studio Solarraum, vincitore della gara indetta per il progetto di Casa Hoval, ha spiegato, step by step, come nasce e si sviluppa il progetto di un edificio efficiente, sottolineando l’importanza di una progettazione integrata. Sul piano più squisitamente tecnico l’Ing. Simon Keller, della Wolf System, partner nella realizzazione di Casa Hoval, ha invece illustrato le scelte di metodologia costruttiva, spiegando le caratteristiche e i vantaggi delle strutture prefabbricate in legno e acciaio. Si è poi passati alla parte più strettamente collegata al core business Hoval, con l’intervento dell’Ing. Sergio Castelli, che ha curato tutta la parte impiantistica  e che si è soffermato sul “gioiello” di Casa Hoval: la Sala Formazione, che si trova all’interno del Cubo Rosso, l’elemento caratterizzante e fiore all’occhiello dell’edificio. Questa è contemporaneamente anche una Sala Climatica, dove è possibile sperimentare di persona rapidissime variazioni di temperatura e umidità, grazie a sofisticate soluzioni impiantistiche.

Il percorso dal “sogno” alla realtà

Prima ancora di entrare nei dettagli del progetto, David Herzog, amministratore delegato Hoval, ha delineato il percorso che ha portato dal “sogno” alla sua realizzazione, ripercorrendo la storia e l’evoluzione dell’azienda, parlando di change management, ma anche della necessità di vedere nella crisi un’opportunità di crescita. «Troppo spesso – ha chiarito – si continua a vivere in una dimensione di sogno. Dobbiamo invece proiettare i nostri nuovi sogni sul futuro, la crisi ci può e ci deve aiutare a farlo, aprendoci gli occhi sulla situazione attuale. Dobbiamo far emergere le nostre competenze». Il settore dell’efficienza energetica vale ancora solo il 10% del mercato complessivo, c’è evidentemente ancora un immenso buco nero da colmare. Se è vero che il settore delle costruzioni svolge una funzione di traino per il PIL, perché non possiamo allora sfruttare questo potenziale, investire nell’edilizia sostenibile e nel risparmio energetico, per diventare il volano per il suo sviluppo?  Casa Hoval è un esempio concreto, così come altri edifici industriali ad alta efficienza energetica realizzati in Germania, in Svizzera e in Austria, come ha sottolineato il Professor Giuliano Dall’O, docente del Politecnico di Milano, nel suo intervento “Zero Energy Buildings: obiettivi e procedure per la realizzazione di edifici energeticamente efficienti”.

La centrale termica. È un esempio di polifunzionalità, comprende prodotti che non servono all'impianto ma per essere testati nei corsi d formazione. (FOTO Solarraum).
La centrale termica. È un esempio di polifunzionalità, comprende prodotti che non servono all’impianto ma per essere testati nei corsi d formazione. (FOTO Solarraum).
Nella Sala climatica (FOTO), che è anche sala formazione, è possibile alterare il clima, modificando temperatura, umidità, oltre a intensità e rumorosità dei getti d’aria.
Nella Sala climatica (FOTO), che è anche sala formazione, è possibile alterare il clima, modificando temperatura, umidità, oltre a intensità e rumorosità dei getti d’aria.

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