Cosa sapere per scegliere il ripartitore giusto

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L’utente è obbligato a interfacciarsi con un professionista che stenda un progetto dettagliato e garantisca il funzionamento del sistema.

Ripartitore del caloreComposto da valvola termostatica per la regolazione della temperatura e dal ripartitore o contatore di calorie per il calcolo del consumo, il sistema di contabilizzazione e termoregolazione del calore prevede che entrambi i sistemi vadano installati su ogni corpo scaldante. Ecco che cosa sapere in sintesi in merito al ripartitore di calore.

A differenza della valvola termostatica il ripartitore di calore non va dimensionato, ma scelto in base alle sue caratteristiche tecniche e all’errore massimo dichiarato in scheda tecnica. Il D.P.R. 59/09 ammette un errore massimo per le apparecchiature di contabilizzazione del 5% massimo. Con il “boom” scoppiato in questo nuovo settore troviamo sul mercato molti apparecchi privi di certificazioni europee in materia e schede tecniche dettagliate. Il professionista dovrà garantire e scegliere il ripartitore più adatto al sistema e parametrizzarlo sulla base degli allegati della norma UNI 10200. Il professionista dovrà garantire imparzialità nella taratura di questi sistemi dato che sarà il parametro principale per il calcolo del consumo.

In conclusione l’utente è obbligato a interfacciarsi con un professionista che rediga un progetto dettagliato del sistema e ne garantisca il funzionamento. Il processo per la corretta esecuzione del sistema non è scegliere il prodotto e installarlo, ma prima dimensionarlo, sceglierlo in funzione della caratteristiche tecniche di cui abbiamo bisogno e installarlo. Non c’è nulla di più spiacevole che risparmiare soldi sull’istallazione di questi sistemi e dopo un anno scoprire di dover rifare completamente l’impianto. (articolo di Per. Ind Gabriele Roberto, Contabilizzazione Bologna).

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