Al via il piano di efficientamento energetico di 70 edifici nel pisano

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Un piano lavori per un uso più razionale dell’energia e per ridurre gli sprechi. Engie avvia l’efficientamento energetico di 70 edifici nel pisano

Sostenibilità economica e ambientale per istituti scolastici, poli sportivi ed edifici di pregio della città. Con l’opera di efficientamento energetico promossa da Engie saranno evitate in atmosfera 540 tonnellate di CO2. Sono equivalenti alla piantumazione di 3.250 nuovi alberi in città.

 

Il programma di efficientamento energetico

Efficienza energetica per ridurre i consumi e supportare il Comune di Pisa nel percorso di transizione energetica. È quanto previsto dall’accordo tra l’amministrazione comunale del capoluogo toscano ed Engie, operatore di riferimento del comparto energetico.

Il progetto rientra nel più ampio percorso di sostenibilità che il Comune di Pisa ha deciso di intraprendere con Engie per un utilizzo più razionale dell’energia e una riduzione degli sprechi. La partnership ha una durata complessiva di 6 anni. Prevede un investimento realizzato dell’azienda di circa 900mila euro per interventi mirati di efficientamento energetico sugli impianti con maggiori livelli di dispersione termica.

 

Il piano degli interventi

Saranno eseguiti interventi di adeguamento normativo e lavori di ottimizzazione energetica degli impianti termici di 22 edifici. Tra questi 12 istituti scolastici, dai nidi alle scuole secondarie, ed edifici di particolare valore artistico-culturale, come il Palazzo Pretorio, il Palazzo Gambacorti e il Polo culturale San Michele degli Scalzi. Tutti i generatori di calore verranno sostituiti con impianti di ultima generazione. Un sistema di telecontrollo permetterà di monitorare da remoto il funzionamento degli impianti e le performance di consumo.

Oltre ad assicurare migliori prestazioni energetiche, la partnership garantirà maggiore efficienza ambientale, evitando l’immissione in atmosfera di 540 tonnellate complessive di CO2, equivalenti alla piantumazione di 3.250 nuovi alberi in città.

«In merito al contratto con Engie mi preme dire che si tratta di un passo in avanti sul tema della transizione energetica. – Ha spiegato il vicesindaco Raffaele Latrofa. – Un passo avanti in coerenza con gli obiettivi previsti nel programma di mandato. Per i prossimi sei anni a Engie saranno affidate tutte le utenze che riguardano la gestione del calore di 72 edifici pubblici, scuole, palazzi storici. Il contratto prevede non solo la gestione dei consumi ma anche una quota di investimenti, pari a 900mila euro, per nuovi impianti. Con un risparmio e minore costo nella manutenzione ordinaria e straordinaria. Di primaria importanza l’aspetto ambientale con un enorme diminuzione di CO2».

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