Energy Release 2.0: richiesti oltre 70 TWh di energia elettrica da imprese energivore

Condividi

Numerose le manifestazioni di interesse per l’Energy Release 2.0 presentate da 3400 soggetti energivori. Il Ministro Pichetto commenta: “Strumento efficace, sosterrà la competitività del sistema industriale”.

Al termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per accedere al meccanismo dell’Energy Release 2.0, che si è chiuso il 3 marzo, sono state presentate al GSE 559 istanze che hanno coinvolto 3.400 soggetti energivori. Il volume di energia elettrica richiesta supera i 70 Terawattora.

Questo è quanto emerge dai dati comunicati al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dal Gestore dei Servizi Energetici, che gestisce la misura con cui le imprese energivore potranno realizzare nuova capacità di generazione da fonte rinnovabile.

Per il Ministro Gilberto Pichetto: “si tratta di un buon risultato, che dimostra l’efficacia di una misura di contenimento dei costi energetici del sistema industriale italiano”. Grazie all’Energy Release si potrà realizzare nuova capacità di energia da fonti rinnovabile per oltre  5 Gigawatt di potenza.

Nelle prossime settimane saranno svolte tutte le attività propedeutiche all’aggiudicazione dell’energia da parte del GSE che prevede l’assegnazione a ogni soggetto energivoro o aggregatore di una quota di energia rimodulata rispetto al volume previsto dal Bando. La comunicazione degli esiti sarà effettuata entro la metà del mese di aprile.

 

 


 

Photo Credits – Immagine di freepik.com

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

Ti potrebbero interessare

SulSerio Farm

Startup e policrisi nel 2026: perché il settore impiantistico può ripensare l’innovazione

Tra instabilità economica, pressione normativa e accelerazione della transizione energetica, anche il settore impiantistico si trova a operare in una condizione di incertezza strutturale. In questo contesto, le startup non rappresentano più una sperimentazione tecnologica, ma un asset strategico per aumentare efficienza, affidabilità e competitività. L’analisi di SulSerio Farm sul ruolo delle nuove imprese e degli incubatori nel nuovo ecosistema B2B

FUSION NOW, l’alleanza europea nata per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare

ENEA, attraverso un comunicato, ha annunciato di essere entrata come membro formale nell’associazione internazionale FUSION NOW, promotrice della nuova partnership pubblico-privata che riunisce ricerca, industria e Commissione Europea per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare nell’ambito del programma EURAT.