Quando la transizione energetica prende il largo

Condividi
transizione energetica

Med Wind è il progetto del più grande parco eolico offshore flottante del Mediterraneo, situato al largo della costa occidentale della Regione Sicilia. Capofila è Renexia s.p.a., una società di Toto Holding. Grande attenzione all’ambiente. Ne abbiamo parlato con Paolo Sammartino, chief operating officer di Renexia

(Quando la transizione energetica prende il largo)

Med Wind è il più grande parco eolico off-shore flottante del Mediterraneo e rappresenta un esempio concreto di come le energie rinnovabili possano essere integrate, in modo sostenibile, nell’ambiente marino. Questa tecnologia permette di sfruttare i venti più forti e costanti presenti in mare aperto, contribuendo alla produzione di energia pulita e rinnovabile. L’energia generata dalle turbine galleggianti viene gestita attraverso una serie di passaggi:

  • conversione dell’energia cinetica: le pale delle turbine catturano l’energia cinetica del vento e la convertono in energia meccanica.
  • generazione: l’energia meccanica viene convertita in energia elettrica tramite un generatore situato nella navicella della turbina.
  • trasmissione: l’energia elettrica viene trasmessa attraverso cavi sottomarini fino a una sottostazione offshore.
  • integrazione nella rete: dalla sottostazione offshore, l’energia viene trasportata alla rete elettrica terrestre, dove viene distribuita ai consumatori finali.

 

Clicca qui per iscriverti alla newsletter gratuita di Transizione energetica

 

Renexia S.p.A. è una società di Toto Holding che si occupa dello sviluppo, della progettazione, della costruzione e della gestione di impianti per lo sfruttamento delle energie rinnovabili, e della gestione delle proprie partecipate a tal fine. Il progetto Med Wind è localizzato al largo della costa occidentale della Regione Sicilia, a distanza di circa 50 km dalle coste delle isole Egadi e circa 83 km dalla costa siciliana, con fondali che hanno una profondità compresa tra circa 360 m e circa 865 m.

 

L’ambiente al centro

Uno dei punti di forza di questo grande parco eolico flottante, riguarda il fatto che si tratta di un progetto basato sulla ricerca scientifica che non contempla solo l’adozione di soluzioni tecnologiche e innovative sviluppate per favorire la transizione energetica, ma anche la tutela e salvaguardia dell’ambiente marino e costiero dove verrà realizzato. Nonostante le misure di mitigazione, il progetto potrebbe avere un impatto sull’ecosistema marino, in particolare sulle specie di coralli, spugne e pesci presenti nell’area.

[photo credits: Renexia]

→ IL TESTO INTEGRALE DELL’ARTICOLO SUI PROSSIMI NUMERI DELLA RIVISTA ←

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

Ti potrebbero interessare

microcogenerazione

Zevio al centro della transizione: il futuro della microcogenerazione

ICI presenta il sistema SO-FREE: la piattaforma di cogenerazione “stack agnostic” che gestisce miscele variabili di gas, biogas e idrogeno fino al 100%

Partnership tra EDP ed Energa: firmato un PPA per fornire energia pulita all’azienda polacca

Un accordo di lungo termine tra Energa ed EDP Renewables fornirà alla utility polacca circa 600 GWh di energia rinnovabile all’anno, proveniente da un portafoglio multi-tecnologico che comprende impianti eolici e solari. La partnership tra i due leader del settore energetico garantisce stabilità e prevedibilità dei prezzi e contribuisce a mitigare la volatilità dell’attuale contesto di mercato.