Rivelatori bipolari BT, pubblicata la norma CEI EN 61243-3

Condividi

ContactÈ stata pubblicata la norma CEI EN 61243-3 “Lavori sotto tensione – Rivelatori di tensione. Parte 3: Rivelatori bipolari a bassa tensione”.
La norma EN 61243-3:2014 si applica ai rivelatori bipolari portatili di bassa tensione con i loro accessori (morsetti a coccodrillo e puntali staccabili) da utilizzare in contatto con parti di impianti elettrici in c. a. con tensione non superiore a 1 000 V a frequenze nominali tra 16 2/3 Hz e fino a 500 Hz, e/o per tensione in c.c. non superiore a 1 500 V.
Le estensioni dell’elettrodo di contatto non sono coperte da questa norma.
I rivelatori di tensione di cui tratta la norma sono destinati ad essere utilizzati in condizioni umide e secche, sia interne che esterne, ma non sono destinati ad essere utilizzati né in condizioni di pioggia, né destinati ad essere utilizzati per il funzionamento continuo. Inoltre, sono destinati per l’uso fino ad altitudini di 2000 m sul livello del mare. Non sono considerati come dispositivi di misura.
Rispetto alla precedente CEI EN 61243-3:2011-03 che rimane applicabile fino al 13-11-2017, la presente norma propone prescrizioni e prove per gestire tensioni di disturbo a frequenze industriali e l’Allegato E (informativo) sui rilevatori di tensione e la presenza di tensioni di disturbo. Questa norma viene pubblicata dal CEI nella sola lingua inglese in quanto particolarmente mirata a settori specialistici.

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

Chiarimenti normativi CEI EN IEC 62305-2

Chiarimenti normativi

«Ho visionato la nuova edizione della Norma CEI EN IEC 62305-2, ma vorrei comprendere meglio secondo quali criteri un impianto potrebbe risultare non autoprotetto», chiede un lettore di Elettro.

Consumi idrici anomali e doveri di buona fede

Nel caso in esame, un condominio ha proposto ricorso avverso l’ingiunzione di pagamento notificata dalla società esercente il consumo idrico per mancato pagamento di alcune fatture.

caldaie

Appartamento con due caldaie

«Buongiorno, sono in procinto di acquistare il monolocale confinante con il mio appartamento allo scopo di aumentare i vani della mia attuale abitazione, per esigenze di spazio. Il monolocale e il mio appartamento sono naturalmente ora completamente divisi in termini di impiantistica (acqua, luce, e gas). Il mio obiettivo, se non altro dettato da un minor intervento di ristrutturazione, verterebbe nel tenere entrambe le caldaie rendendo autonome le due case, anche se dopo la ristrutturazione risulteranno in un’unica abitazione. I miei dubbi sono relativi ai contatori, alla documentazione e alla reale possibilità d’esecuzione in termini di legalità e conformità», chiede un lettore di GT.

amianto

Protezione dall’amianto: in vigore un nuovo Decreto legislativo

È entrato in vigore lo scorso 24 gennaio il Decreto legislativo n. 213 del 31 dicembre 2025 (attuativo della Direttiva UE 2023/2668) relativo al rischio amianto, che modifica articoli e allegati contenuti nel precedente Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008.