Unico POD

Condividi
Unico POD

«Due società appartenenti allo stesso gruppo, operanti su un complesso immobiliare industriale avente caratteristiche condominiali (tetto e/o altre parti comuni), eventualmente costituendo un condominio, potrebbero avere un unico POD?», chiede un lettore di Elettro.

Questa volta lascio la risposta sintetica in fondo per evitare che qualcuno non legga tutto.

Il problema è ovviamente regolatorio. Non esiste un “sì” o “no” assoluto. Il principio sostanziale è che ogni unità immobiliare funzionalmente autonoma deve avere un proprio punto di prelievo. Se esistono due unità autonome (anche se appartenenti allo stesso gruppo), la soluzione ordinaria è due POD distinti, ma un unico POD è legittimo se sono verificate tutte le seguenti condizioni:

  • l’immobile è catastalmente un’unica unità;
  • l’impianto elettrico è unico;
  • non esiste una separazione funzionale reale tra le attività;
  •  non si configura attività di distribuzione o vendita di energia.

In sostanza: deve trattarsi di un unico centro di consumo. Il fatto che le società siano dello stesso gruppo non è elemento decisivo.

Se esiste un condominio:

  •  le parti comuni devono avere un POD condominiale;
  • ciascuna unità autonoma il proprio POD.

In conclusione, in senso stretto la risposta potrebbe anche essere positiva ma solo se esiste un’unica unità di consumo dal punto di vista tecnico e funzionale, altrimenti se esistono due unità immobiliari autonome, la soluzione corretta è POD separati.

Tag:

Ti potrebbero interessare

rischio amianto

Gestione del rischio amianto: una nuova guida

L’Inail ha recentemente pubblicato la monografia “Gestione del rischio amianto negli edifici: ruoli e indicazioni operative”, con l’intento di offrire uno strumento pratico a supporto di chi è chiamato a gestire il rischio amianto negli edifici – dal censimento al controllo e manutenzione, fino all’informazione di lavoratori e occupanti – e guida per le diverse figure coinvolte nella corretta applicazione della normativa e delle buone pratiche di prevenzione. L’amianto, chiamato anche asbesto – ricorda innanzitutto il documento – è un minerale naturale a struttura fibrosa disciplinato da normative specifiche.

Controversie per luce e gas: tentativo obbligatorio di conciliazione

Con una recente sentenza il Tribunale di Napoli ha statuito che, nelle controversie riguardanti la fornitura di luce e gas, il tentativo obbligatorio di conciliazione deve essere preliminarmente esperito dai clienti e utenti per le azioni da incardinare contro gli enti a titolo di condizione di procedibilità.

Trasmissione di energia: il corrispettivo è dovuto anche dagli stati esteri

Il TAR della Lombardia ha recentemente deciso su una controversia insorta tra lo Stato italiano e lo Stato di San Marino, circa il pagamento del servizio di trasmissione di energia elettrica prelevato su suolo italiano.

Spese per la dispersione del calore