G20: le azioni dedicate alla sicurezza nella Dichiarazione sull’economia digitale

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G20 Dichiarazione sull’economia digitale

Durante la riunione ministeriale del G20 sulla digitalizzazione, svoltasi a Trieste lo scorso 5 agosto e presieduta dal Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e dal Ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao, è stata approvata una Dichiarazione riguardante l’economia digitale. All’incontro ha partecipato anche il sottosegretario allo Sviluppo economico Anna Ascani.

Trasformazione digitale, sostenibilità e sicurezza dei dati al centro delle discussioni

Molte sono state le tematiche al centro delle discussioni: la trasformazione digitale delle attività produttive, la crescita economica sostenibile, la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese, la sicurezza del flusso dei dati, l’inclusione sociale, la ricerca, il digital government, la regolamentazione agile per favorire l’innovazione, lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie innovative.

Tutti i ministri si sono trovati d’accordo sull’urgenza di accelerare la trasformazione digitale e di coglierne tutte le opportunità che ne derivano, preparando il campo per le sfide future e tenendo conto dei diversi livelli di sviluppo dei paesi. I lavori del G20 sono stati coadiuvati dalla DETF (Digital Economy Task Force) e gestiti con un approccio multistakeholder, attraverso l’organizzazione di forum e consultazioni di gruppi di lavoro.

Dichiarazione sull’economia digitale: i temi relativi alla sicurezza

La riunione dei G20 è culminata nell’approvazione di una Dichiarazione dei Ministri che indica 12 azioni per accelerare la transizione digitale. Da questo elenco vogliamo segnalare i punti 4, 8 e 10, degni di nota nell’ambito specifico della sicurezza:

Punto 4 – Consapevolezza e protezione dei consumatori nell’economia digitale globale

Si prende l’impegno ad agire per sensibilizzare, educare e sostenere i consumatori, anche attraverso programmi di alfabetizzazione digitale, con l’obiettivo di garantire la protezione degli stessi per quanto riguarda la qualità e la sicurezza dei prodotti, la privacy, la protezione dei dati personali, e le pratiche commerciali sleali, con particolare attenzione ai consumatori vulnerabili. Inoltre, per la prima volta, sono state presentate da una prospettiva originale e innovativa le tecnologie basate su registri condivisi, tra cui la tecnologia blockchain, per la tracciabilità dei prodotti lungo le catene del valore.

Punto 8 – Flusso libero di dati basato sulla fiducia

Riconoscendo il lavoro e i risultati ottenuti dalle Presidenze Giapponese e Saudita sulla libera circolazione dei dati basata sulla fiducia e sul trasferimento dei dati tra paesi, si approfondiscono le conoscenze reciproche dei diversi approcci adottati dai Governi, grazie ad una mappatura dei punti in comune realizzata dall’OCSE.

Punto 10 – Identità digitale

Si riconosce l’importanza delle soluzioni di identità digitale, facilmente utilizzabili, affidabili, sicure e portatili, che assicurano la privacy e la protezione dei dati personali, per garantire ai cittadini e alle imprese l’accesso ai servizi digitali in sicurezza e nel rispetto della privacy. Si fa inoltre riferimento al potenziale dell’identità digitale in contesti emergenziali e di aiuto umanitario.

Sito del Ministero dello Sviluppo Economico

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