Prestazioni energetiche, pubblicato il nuovo DM Requisiti Minimi

Condividi

È stato recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DM Requisiti Minimi relativo alle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici.

Il CTI informa che, sulla Gazzetta Ufficiale n. 283 dello scorso 5 dicembre 2025 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 28 ottobre 2025 che va ad aggiornare il Decreto Ministeriale 26 giugno 2015 sull’applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche, la definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici (cosiddetto Decreto “Requisiti Minimi”).

Il nuovo Decreto- spiega il CTI – va a sostituire integralmente i due allegati del precedente, che contenevano appunto tutte le prescrizioni e i requisiti energetici minimi per nuovi edifici e per edifici esistenti.

La revisione si concentra esclusivamente sul DM Requisiti Minimi; il DM “Linee Guida APE” e il DM “Relazioni Tecniche”, facenti anch’essi parte del pacchetto dei Decreti 26 giugno 2015, rimangono, per ora, invariati.

Scarica il pdf dell’Allegato

Ti potrebbero interessare

FaceBoarding

“FaceBoarding” di Milano Linate: per il Garante non è conforme al GDPR

Il Garante privacy ha dichiarato illecito il trattamento dei dati biometrici dei passeggeri dell’aeroporto di Milano Linate effettuato attraverso il sistema di riconoscimento facciale “FaceBoarding”, rispetto al quale l’Autorità era già intervenuta con un provvedimento di limitazione provvisoria nel mese di settembre 2025.

rse

Neuroscienze e Intelligenza Artificiale: nuove prospettive per il settore energetico

Si è tenuto a Roma, lo scorso aprile, un dialogo promosso da RSE con il Prof. Tomaso Poggio del MIT di Boston, relativamente all’impatto dell’intelligenza artificiale sui consumi energetici, e alle opportunità, in termini di ottimizzazione dei sistemi energetici, rispetto a efficienza, affidabilità e sicurezza.

Teleriscaldamento, ENEA sviluppa un modello IA per reti più smart

Creare reti di teleriscaldamento smart, capaci di integrare un numero crescente di fonti rinnovabili, grazie all’intelligenza artificiale. È l’obiettivo dei ricercatori del Dipartimento Efficienza energetica di ENEA, che hanno sviluppato un modello basato su reti neurali artificiali, in grado di prevedere con sei ore di anticipo quanta energia termica potrà immettere nella rete un prosumer (utente produttore-consumatore). I risultati, pubblicati sulla rivista Energies, aprono la strada allo sviluppo di sistemi di teleriscaldamento sempre più smart e con una logica di funzionamento simile alle moderne smart grid elettriche.

FER 2, al via le procedure competitive per impianti a biogas e biomasse, geotermici e fotovoltaici floating

FER 2,in apertura le procedure competitive per gli impianti a biogas e biomasse, quelli geotermici e fotovoltaici floating su acque interne. Le domande potranno essere presentate a partire dal prossimo 8 giugno e fino al 7 agosto 2026.