Case Green: Q-RAD a favore di strumenti incentivanti innovativi

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case greenLa Commissione Europea ha da pochi giorni pubblicato un pacchetto di linee guida attuative per aiutare gli Stati membri a implementare la nuova Direttiva EPBD, nota anche come Direttiva “Case Green”. Con l’obiettivo di portare il patrimonio edilizio europeo verso la decarbonizzazione completa entro il 2050.

Il Consorzio Q-RAD, che riunisce i principali produttori di sistemi radianti in Italia, accoglie con favore l’ulteriore passo in avanti verso un futuro sostenibile per il patrimonio edilizio europeo e conferma il proprio impegno nel supportare il profondo cambiamento che interesserà il mercato italiano nei prossimi anni.

Q-RAD da sempre promuove soluzioni tecnologiche evolute e sostenibili come i sistemi radianti a basso spessore, ideali per gli interventi di riqualificazione energetica, in abbinamento con pompe di calore di nuova generazione e fonti di energia rinnovabili. Queste tecnologie, integrate correttamente, consentono di ottenere elevati livelli di efficienza, comfort abitativo superiore e una significativa riduzione dei consumi energetici, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione.

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Michele Bottoni

«Il settore dell’edilizia sta affrontando una sfida epocale, che si configura anche come una straordinaria opportunità — dichiara Michele Bottoni, presidente del Consorzio Q-RAD. «I sistemi radianti e le pompe di calore rappresentano il cuore tecnologico di una nuova generazione di edifici intelligenti, efficienti e rispettosi dell’ambiente. Come Consorzio siamo pronti a fare la nostra parte per accompagnare il mercato in questo percorso, offrendo soluzioni di qualità e professionisti qualificati e competenti, in grado di garantire la corretta progettazione e posa in opera degli impianti».

Per poter rispondere adeguatamente alle richieste dettate dalla Direttiva, sarà essenziale investire sulle competenze in ambito green di professionisti altamente qualificati e specializzati. Proprio per promuovere standard operativi elevati il Consorzio promuove un protocollo proprietario per la qualifica professionale degli installatori e ha lanciato nei mesi scorsi il Patentino Q-RAD “Installatore di sistemi radianti di qualità”.

Ma tra le priorità da affrontare c’è anche il tema dell’impatto economico per le famiglie italiane degli interventi di efficientamento e riqualificazione. Per farlo saranno necessari una forte volontà politica, investimenti consistenti e un sistema adeguato di incentivi che faccia segnare un cambio di rotta rispetto al passato.

«Per sostenere realmente questa transizione serviranno strumenti incentivanti innovativi, che vadano oltre l’ormai superato meccanismo della cessione del credito – aggiunge il presidente Bottoni. «Pensiamo a soluzioni finanziarie accessibili e strutturali, come i “mutui green” a tasso agevolato, dedicati a chi intende riqualificare energeticamente la propria abitazione con tecnologie ad alta efficienza. Allo stesso tempo, si può rivelare importante il ruolo delle ESCo (Energy Service Company), in grado di supportare le famiglie in tutte le fasi dell’intervento — dalla progettazione alla gestione finanziaria — attraverso modelli contrattuali che riducono il rischio e aumentano l’accessibilità degli investimenti».

I sistemi che abbinano pompa di calore e climatizzazione radiante rappresentano oggi la soluzione migliore per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici col minimo consumo di energia e il massimo comfort degli occupanti. Secondo uno studio condotto nel 2024 dal Politecnico di Torino, in partnership con il Consorzio Q-RAD, condomini ed edifici multifamiliari possono ridurre il proprio consumo di energia mediamente tra il 30 e il 40%, con punte fino ad oltre il 60%, solo grazie ad interventi di efficientamento della parte impiantistica. Quindi sostituendo radiatori e caldaie a gas con pannelli radianti, pompa di calore e ventilazione meccanica controllata (VMC), passando a un sistema totalmente elettrico e privo di combustibili fossili.

Non solo, riqualificare oggi significa proteggere e aumentare il valore del proprio patrimonio immobiliare. Recenti studi quantificano il valore di una casa nuova, almeno in classe D, o riqualificata, fino al 75% in più rispetto ad una a bassa efficienza. Con gap di prezzo che, nelle principali città italiane, si attestano mediamente tra il 20 e il 40%, con variazioni in base delle zone.

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