Dalla partnership industriale con il gruppo multinazionale agli investimenti in ricerca, produzione e nuove tecnologie HVAC: nel 2025 l’azienda ha raggiunto 381,7 milioni di euro di fatturato e nel 2026 ha superato i 1.000 collaboratori.
Nel 1989 Bruno Bellò fonda Clivet, con una visione pionieristica e l’intuizione di puntare sulle pompe di calore quando questa tecnologia era ancora agli albori. Dieci anni fa l’unione tra l’ingegneria italiana di Clivet e la capacità industriale di Midea ha tracciato un modello di sviluppo vincente nel settore HVAC: un percorso decennale caratterizzato dalla crescita costante del volume d’affari, dall’ampliamento delle capacità produttive e da massicci investimenti operativi. La sinergia ha dimostrato come la flessibilità e l’innovazione tipiche del Made in Italy possano trovare uno straordinario moltiplicatore nella scala globale di un gruppo multinazionale, posizionando l’azienda ai vertici dei mercati internazionali.
Nel 2016 Clivet registrava un fatturato di 113,4 milioni di euro, di cui 57,9 milioni generati in Italia e 55,5 milioni all’estero. Nel 2025 il fatturato complessivo ha raggiunto 381,7 milioni di euro (+237%), oltre il triplo rispetto a dieci anni prima. In 10 anni il fatturato in Italia è arrivato a 215,5 milioni, facendo registrare un aumento del 272%, e l’export ha toccato quota 166,2 milioni di euro (+200%).
Commenta Stefano Bellò CEO Clivet e MBT Climate: «I risultati di questi dieci anni raccontano la storia di una convergenza di strategie e competenze che funziona. L’alleanza strategica con Midea ha rappresentato una svolta decisiva, permettendoci di ampliare la nostra offerta HVAC con l’introduzione dei sistemi ad espansione diretta VRF e Split. Al contempo, ci ha consentito di continuare a presidiare nuove frontiere tecnologiche, come l’ingresso strategico nel settore dei Data Center, su cui abbiamo iniziato a investire e operare per rispondere alle sfide della transizione digitale.

La necessità di presidio locale e l’efficacia di questo percorso industriale hanno trovato la loro naturale evoluzione nella creazione della House of Brands “MBT Climate”, una realtà che valorizza l’unione di eccellenze tecnologiche e industriali, come Sabiana e Kermi. Integrando l’affidabilità, le soluzioni e l’innovazione globale di Midea con la qualità ingegneristica e il know-how di Clivet e delle consorelle europee, mettiamo oggi a disposizione del mercato un portafoglio prodotti tra i più completi ed avanzati a supporto dell’elettrificazione e della digitalizzazione del comfort negli edifici e nei processi industriali.
A questo si affianca la nostra strategia di rafforzamento commerciale in Italia, dove stiamo integrando le reti di vendita di Clivet e Sabiana per aumentare la capacità di supporto al mercato in termini di competenza, capillarità ed efficacia. È grazie a questo solido posizionamento che guardiamo al futuro con grande determinazione, con il concreto obiettivo di mantenere un trend di crescita continuo e registrare un incremento del fatturato annuo del 10% nei prossimi 3-5 anni.»

A completamento dell’analisi sulle dinamiche di mercato e sulle prospettive del settore, interviene Carlo Alberto Carnevale Maffè, economista, docente di Strategia d’Impresa presso SDA Bocconi e moderatore della conferenza stampa, che commenta la rilevanza strategica dell’evoluzione industriale nel comparto HVAC e degli smart building: “La sicurezza energetica e la decarbonizzazione degli edifici, rese ancora più urgenti dagli shock geopolitici di quest’anno, hanno fatto della pompa di calore non più un semplice prodotto termosanitario da incentivare ma un’infrastruttura tecnologica di importanza strategica. Lo riconosce anche l’Europa: il Piano d’azione per l’elettrificazione di luglio la mette al centro della transizione, con l’obiettivo di quattro milioni di installazioni l’anno entro il 2030 e con l’impegno a non tassare più l’elettricità del gas. In questa partita vincono le filiere capaci di unire la scala industriale asiatica con la competenza europea in progettazione, regole e refrigeranti naturali. Il nuovo stabilimento di Feltre mostra che l’integrazione tra Europa e Asia, se ben governata, non porta il valore altrove: lo moltiplica qui.”

Allo sviluppo economico ha corrisposto una crescita altrettanto significativa sul piano occupazionale: dai 592 dipendenti del 2016 (462 in Italia e 130 all’estero) si è arrivati ai 974 del 2025 (807 in Italia e 167 all’estero), un incremento di oltre il 64% anche negli anni in cui il mercato assisteva alla localizzazione internazionale. Nel 2026 l’azienda ha superato quota 1.000 collaboratori, un traguardo che racconta la fiducia reale nel progetto industriale e il ruolo centrale del capitale umano.
In questi dieci anni Clivet ha costruito un piano di investimenti coerente, che ha rafforzato la presenza produttiva, la ricerca e la rete internazionale:
- 2018: inaugurazione della nuova mensa aziendale
- 2020: apertura del nuovo Innovation Centre a Feltre e costituzione della BU Digital;
- 2022-2023: espansione internazionale con la nascita di due nuove filiali, Clivet France e Clivet South East Europe; rinnovo di Clivet University a Feltre e apertura della nuova sede del Clivet European Hub a Milano, presso il Superlab Bicocca;
- 2025: nascita dell’Innovation Center MBT Climate a Padova;
- 2026: avvio del nuovo Stabilimento 800 a Feltre, che si estende su 14.000 m² e ha comportato un investimento di circa 29 milioni di euro.
Efficienza stagionale e conformità alle direttive europee

Le tecnologie nate da questo decennio di ricerca congiunta rispondono direttamente ai severi requisiti imposti dalle normative europee sul rendimento energetico e sui refrigeranti. Grazie all’ottimizzazione delle logiche Inverter e al continuo affinamento dei componenti proprietari, la gamma garantisce gli standard richiesti sia nel residenziale sia nei settori terziario e industriale e facilita inoltre l’integrazione con le fonti rinnovabili, trasformando l’impianto in un asset dinamico dell’edificio.
Un’architettura nativa per la termotecnica moderna
La reale portata dell’evoluzione di Clivet risponde alle esigenze concrete di termotecnici, progettisti e installatori. Superando la logica della semplice somma di singoli componenti, la nuova piattaforma tecnologica rappresentata da MBT Climate offre soluzioni ingegnerizzate per fornire l’eccellenza per ciascun elemento di un sistema completo di climatizzazione. Questo approccio globale permette di integrare in modo fluido i sistemi ad espansione diretta, le pompe di calore idroniche ad alta potenza e i sistemi di rinnovo dell’aria, garantendo ai professionisti tempi di progettazione ridotti e massima affidabilità di esercizio.
