Qualità dell’aria indoor e salute: al Senato un confronto per una nuova proposta normativa nazionale. Alla Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani è stato ospitato un incontro istituzionale promosso su iniziativa del Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, con la partecipazione di AIISA, per approfondire la proposta di legge sulla sicurezza e la salubrità degli impianti aeraulici.
Si è svolto lo scorso ottobre il convegno “Qualità dell’aria indoor e salute – Una nuova proposta normativa nazionale per la disciplina dell’igiene degli impianti dell’aria”, promosso su iniziativa del Vicepresidente del Senato, Sen. Gian Marco Centinaio, con la partecipazione di AIISA – Associazione Italiana Igienisti Sistemi Aeraulici.
Al centro dell’incontro, la presentazione e l’analisi di una proposta di legge nazionale sulle disposizioni per la sicurezza e la salubrità degli impianti aeraulici, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di un quadro normativo più chiaro e organico per la gestione igienica degli impianti e la tutela della salute negli ambienti chiusi.
Nel suo intervento, Gregorio Mangano, Presidente AIISA, ha richiamato l’attenzione sul ruolo degli impianti aeraulici nel garantire aria di qualità negli ambienti in cui viviamo e lavoriamo. Il suo contributo ha sottolineato l’importanza di superare approcci basati su interventi generalizzati, promuovendo invece prevenzione, controlli mirati, monitoraggio e competenze qualificate.
Luca Ferrero, dell’Università di Milano-Bicocca, ha presentato le analisi dell’Osservatorio sulla Qualità dell’Aria Indoor (OQAI), sviluppate con il contributo delle Università Milano-Bicocca e Bocconi, sugli impatti sanitari e socioeconomici dell’inquinamento indoor. I risultati richiamano l’attenzione sui costi che una cattiva qualità dell’aria comporta per la collettività e sull’importanza di considerare gli interventi di miglioramento anche in una prospettiva di benessere sociale ed efficienza delle risorse.
Andrea Casa, Presidente emerito AIISA, ha illustrato i principali contenuti della proposta di legge, soffermandosi sulle criticità dell’attuale quadro normativo e sulla necessità di definire regole più coordinate per la sicurezza e la salubrità degli impianti. Tra gli elementi centrali figurano i controlli tecnici periodici, la prevenzione e la formazione del personale qualificato, per promuovere una gestione degli impianti più efficace e verificabile.
Un confronto tra Istituzioni, ricerca e settore
Il programma è proseguito con una tavola rotonda che ha coinvolto Silvia Fregolent, della Commissione Ambiente; Alessandro Paudice, Direttore sanitario dell’Ospedale di Rivoli; e Salvatore Torrisi, Vicepresidente FARE.
Il confronto ha riunito competenze istituzionali, scientifiche, sanitarie e professionali attorno al tema della qualità dell’aria indoor e alle prospettive di una disciplina normativa nazionale dedicata all’igiene degli impianti aeraulici. La proposta di legge mira a introdurre un sistema fondato sulla prevenzione e su ispezioni tecniche periodiche, con verifiche dello stato igienico-sanitario degli impianti e interventi correttivi quando necessari. Un approccio che punta a superare la frammentazione normativa e a valorizzare la formazione e la qualificazione degli operatori.
Per AIISA, l’iniziativa rappresenta un’importante occasione per contribuire al dialogo istituzionale su un tema che riguarda direttamente la salute delle persone e la salubrità degli ambienti. La definizione di un quadro normativo nazionale più organico, capace di stabilire criteri di controllo, procedure e requisiti di competenza, costituisce un passaggio rilevante per rafforzare la prevenzione e promuovere una gestione igienica degli impianti aeraulici più consapevole ed efficace.
