Il panorama della progettazione termotecnica sta affrontando una svolta decisiva. L’introduzione dei rigidi vincoli computazionali e analitici previsti dal D.M. 28 ottobre 2025 non lascia più spazio ad approssimazioni o stime di massima. In questo scenario normativo così stringente, la precisione e l’affidabilità del dato tecnico diventano il vero ago della bilancia per la conformità di un progetto. Per rispondere a questa complessa esigenza, Haier HVAC Solutions Italy ha scelto di configurarsi come un partner ingegneristico per i professionisti del settore, offrendo un ecosistema integrato fatto di strumenti digitali avanzati, validazioni e supporto specialistico diretto.
La strategia di affiancamento messa in campo dall’azienda si articola su tre asset operativi immediati e concreti. Il primo pilastro riguarda la disponibilità di dati ad altissima precisione per la modellazione digitale. Haier fornisce infatti ai progettisti una libreria completa di oggetti BIM avanzati in formato nativo Autodesk Revit (.RVT), che superano il concetto di semplice modello geometrico. Ciascun file integra una matrice profonda di metadati termofisici fondamentali per i calcoli normativi. Tra questi spiccano le curve reali di parzializzazione a carico parziale (con valori di COP ed EER calcolati sui punti di lavoro intermedi), strutturate per essere inserite direttamente nei principali motori di calcolo della Legge 10, come Edilclima e MC4. A questo si aggiungono la mappatura del campo di funzionamento operativo, espressa in coordinate di temperatura aria esterna/acqua per gestire in sicurezza le criticità d’impianto nelle zone climatiche più severe (Zona E e F), e i dati acustici spazializzati (potenza sonora $L_w$ a ottave) per calcolare in modo predittivo l’impatto sonoro nei contesti condominiali densi.

A sottolineare il valore di questa svolta digitale è Salvatore Frajese, Product & Project Manager MRV & Applied di Haier HVAC Solutions Italy: «L’introduzione del D.M. 28 ottobre 2025 impone ai termotecnici una precisione analitica assoluta, che non ammette alcuna approssimazione. In Haier abbiamo scelto di rispondere a questo cambio di passo normativo partendo dalla digitalizzazione d’avanguardia: forniamo librerie BIM in formato nativo Revit ricche di metadati termofisici reali, incluse le curve di parzializzazione a carico parziale per essere inserite direttamente nei principali motori di calcolo della Legge 10, come ad esempio Termolog, MC4, Edilclima e simili. A questo associamo il nostro Selection Software dedicato ai sistemi idronici e MRV: un applicativo che azzera l’errore umano automatizzando passaggi critici come il calcolo del refrigerante e la correzione delle rese effettive, assicurando la totale conformità ai requisiti di sicurezza della norma CEI EN 60335-2-40 ed.7.»
Proprio l’Haier Selection Software rappresenta il secondo tassello fondamentale per garantire una progettazione a “errore zero” nei sistemi complessi ad espansione diretta e idronici. L’applicativo agisce come un vero e proprio validatore normativo in grado di automatizzare i passaggi più critici della configurazione. Il programma determina l’esatto quantitativo della carica aggiuntiva di refrigerante in base allo sviluppo lineare delle tubazioni e calcola l’indice GWP totale dell’installazione per le verifiche ambientali. Parallelamente, il sistema ricalcola istantaneamente la capacità termica e frigorifera effettiva dei terminali in funzione dei dislivelli geometrici, delle lunghezze equivalenti e delle temperature di bulbo umido o asciutto specifiche della località di progetto, vigilando al contempo sulla sicurezza e rispondendo pienamente ai requisiti della norma CEI EN 60335-2-40 ed.7.
Il terzo pilastro entra in gioco quando i progetti affrontano contesti di scala maggiore. Quando gli impianti superano la soglia dei 290 kW di potenza, il decreto introduce l’obbligo di sistemi di automazione dell’edificio (BACS) di Classe B. In questo segmento le strutture tecniche di Haier offrono una consulenza di secondo livello nata per sollevare il professionista dalle complessità burocratiche e di interfacciamento.
«Sopra la soglia dei 290 kW di potenza, dove scatta l’obbligo di sistemi di automazione in Classe B, la progettazione richiede competenze multidisciplinari.» spiega ancora Frajese. «È qui che la struttura tecnica di Haier esprime il suo massimo valore attraverso un supporto ‘human-to-professional’. Con il nostro ufficio project per il back-office e il team di Sales Engineer e Key Account sul territorio offriamo un servizio di ingegneria di secondo livello che affianca direttamente il professionista. Validiamo lo schema frigorifero, forniamo le tabelle di mappatura dei registri Modbus e BACnet per i system integrator del BMS ed elaboriamo schemi funzionali unifilari in formato DWG pronti per le tavole di progetto. Infine aiutiamo a tradurre le esigenze tecniche in voci di capitolato solide e già strutturate secondo i prezzari regionali e nazionali DEI, garantendo l’inattaccabilità formale della documentazione.»
Questo affiancamento a tutto tondo permette così al progettista di redigere la specifica tecnica per il system integrator del BMS senza dover decodificare i protocolli proprietari, potendo contare su layout idraulici di principio già pronti per l’inserimento nelle tavole grafiche e su voci di capitolato descrittive e prestazionali capaci di garantire la massima solidità tecnica e formale in sede di validazione o gara d’appalto.