L’Unione europea ha avviato due nuovi progetti dedicati all’intelligenza artificiale e alla gestione sostenibile dei data center per accelerare la digitalizzazione del sistema energetico. Le iniziative, presentate a Bruxelles insieme alla nuova Strategic Roadmap for Digitalisation and AI in Energy, fanno parte del Pacchetto per la Sovranità Tecnologica europea e mirano a rendere le reti energetiche più efficienti, rispondendo anche alla crescente domanda di elettricità generata dallo sviluppo dell’AI e delle infrastrutture digitali
ANIEha riportato, in una nota, due importanti progetti messi in atto dalla commissione europea per integrare al meglio AI e data center nel sistema energetico.
Il primo progetto europeo punta a integrare in modo sostenibile i data center nel sistema energetico europeo. L’iniziativa coinvolge operatori del settore, aziende energetiche e istituzioni pubbliche per favorire uno sviluppo delle infrastrutture digitali coerente con gli obiettivi climatici dell’Unione. Al lancio del progetto, quattordici associazioni europee hanno firmato una dichiarazione d’intenti e sei aziende hanno assunto l’impegno di avviare le prime azioni previste.
Il secondo progetto, AI.grids, riunisce 48 partner, tra gestori di rete, centri di ricerca e imprese, per sviluppare modelli europei di intelligenza artificiale destinati alla gestione e alla pianificazione delle reti elettriche. L’obiettivo è migliorare il funzionamento delle infrastrutture, facilitare l’integrazione delle fonti rinnovabili e rendere le reti più efficienti e capaci di gestire sistemi energetici sempre più distribuiti e complessi.
Le due iniziative si inseriscono nella strategia della Commissione europea per la digitalizzazione del settore energetico.
La roadmap individua tre priorità:
- integrare i data center nel sistema energetico in modo sostenibile,
- accelerare la diffusione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale – anche attraverso il potenziamento delle reti e degli smart meter –
- creare un sistema europeo per la condivisione sicura dei dati energetici.
A queste si affiancano interventi dedicati alla cybersicurezza delle infrastrutture critiche, allo sviluppo delle competenze digitali e alla promozione di un utilizzo affidabile dell’AI.
Benefici economici per cittadini e sistema energetico
Secondo la Commissione europea, la digitalizzazione delle reti e l’impiego dell’intelligenza artificiale potrebbero produrre importanti benefici economici. Una gestione più intelligente dei consumi consentirebbe ai cittadini di spostare l’uso dell’energia nelle fasce orarie più convenienti, con risparmi superiori a 71 miliardi di euro l’anno.
Entro il 2035, inoltre, l’utilizzo dell’AI nelle attività di gestione e manutenzione delle reti potrebbe ridurre i costi di altri 94 miliardi di euro l’anno, contribuendo alla realizzazione di un sistema energetico più efficiente, resiliente e sostenibile.
Immagine di WangXiNa su Magnific