
Eravamo partiti con l’idea di esplorare il mondo del recupero di calore, ma la qualità della conversazione con un importante protagonista del mondo della progettazione ci ha spinto in una dimensione ulteriore e più affascinante, quella in cui il recupero recita una parte importante in un copione più olistico: quello dell’energia termica e della sua ottimizzazione.
La traiettoria evolutiva della progettazione è già disegnata e quel che sta avvenendo è quasi una naturale configurazione dell’informatizzazione del progetto e della sua trasformazione in fattore dinamico, sia per l’oggetto a cui si applica, l’impianto, sia per le ricadute a beneficio della gestione e dell’ottimizzazione degli elementi che lo costituiscono.
Il Cost Reduction Opportunities for Heat Pumps, position paper prodotto nello scorso gennaio dalla Heat Pump Accelerator Platform affronta in maniera analitica e realistica la situazione di mercato e si concentra sull’individuazione di misure coerenti per dare sviluppo al mercato delle pompe di calore.
Un settore che segna una sostanziale stabilità pur con il venire meno degli incentivi e manifesta anche indicazioni di crescita sulle aree e le taglie maggiori, dove il beneficio anche economico della pompa di calore è recepito in maniera complessiva.
Il regolamento (UE) 2024/573 vieta l’uso di refrigeranti ad alto GWP e specifica nell’allegato iv che il divieto è cogente “tranne se necessari per rispettare i requisiti di sicurezza”. Ma i dubbi nascono nell’individuare quali sono, concretamente, questi requisiti di sicurezza.
Nel settore del riscaldamento e del raffrescamento, la strategia che ci deve portare alla diminuzione e poi all’eliminazione del rilascio di CO2 in atmosfera è l’elettrificazione dei consumi congiunta al sempre più largo ricorso a fonti di energia primaria rinnovabili. Abbiamo provato a fare qualche semplice domanda all’intelligenza artificiale ed è emersa una certezza abbastanza…
La crescita dell’utilizzo del cloud comporta – soprattutto a livello di gestione degli ambienti di conservazione dei dati e di loro stabilizzazione dei valori climatici – un consistente e sempre crescente consumo di energia e risorse naturali. Affrontiamo la materia con l’aiuto di Filippo Busato, libero professionista e professore universitario. È ormai opinione diffusa che…
La nuova regolamentazione europea in materia di gas refrigeranti indirizza l’impiantistica in una direzione precisa, per non dire vincolante: unità primarie che hanno per refrigerante il propano e distribuzione dell’energia termica per mezzo di circuiti con fluidi vettori come il glicole o l’acqua. Ma quali conseguenze comporta questa impostazione? Proviamo ad esaminarle. Il quadro che…
Iseo Serrature compie cinquant’anni, un traguardo celebrato con grande entusiasmo per mostrare al pubblico di clientela, fornitori, partner e stampa una capacità operativa e uno slancio progettuale intensi e concreti: un quadro d’insieme quello dell’azienda di Pisogne che si confronta e con le evoluzioni e le integrazioni con l’elettrico e l’elettronica, cambiamenti cavalcati da Iseo,…
Lovato Electric ne è convinta: lo sviluppo del business richiede investimenti importanti e l’azienda ha i mezzi e la volontà per farlo. La dimostrazione? I tre milioni di euro spesi per approntare Lovato LAB – presentato ufficialmente il 10 luglio – un’area di test complessi e di alto livello, un laboratorio prove con un ristrettissimo numero…