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Nel caso in esame, l’acquirente di un immobile citava in giudizio la società venditrice affinché venisse dichiarata la risoluzione del contratto di acquisto per inadempimento della venditrice avendo, quest’ultima, trasferito la proprietà di un immobile privo di allacci alla rete fognaria e privo di allaccio idrico. In entrambi i gradi giudizio la venditrice è risultata…
Nel caso in esame, il Tribunale, in una vicenda riguardante un’opposizione a decreto ingiuntivo per spese condominiali relative all’impianto di riscaldamento, condannava un condomino al riallaccio all’impianto di riscaldamento centralizzato in quanto il distacco non era stato esercitato in conformità alle prescrizioni legislative e l’impianto privato non risultava essere a norma. Il giudice di secondo grado…
Il TAR Lombardia ha rinviato alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea una serie di questioni pregiudiziali relative alla compatibilità della normativa italiana sugli extraprofitti delle società energetiche con la normativa europea sul medesimo tema. Il rinvio pregiudiziale è avvenuto da parte del Tar con le seguenti considerazioni: i Giudici Amministrativi ritengono che “l’art. 15 bis,…
Secondo la Corte di Cassazione, l’installazione di un cappotto termico può essere ridotta o limitata se la sua apposizione compromette il decoro architettonico del condominio. Nel caso di specie, infatti, la parete esterna dell’appartamento coinvolto nell’apposizione del cappotto presentava delle differenze rispetto al resto della facciata del condominio. La Cassazione sul tema ha affermato che,…
Un condomino può staccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato se provvede a installare un impianto proprio e solamente se non finisce per beneficiare del calore prodotto dai caloriferi degli altri condomini. Secondo la Cassazione, se così non fosse, il condomino in questione verrebbe a usufruire illecitamente del riscaldamento prodotto dagli altri inquilini. In tale disamina, la…
Il Tribunale di Roma, con la sentenza n.11708 del 25 luglio 2023, ha affrontato la questione riguardante la riduzione delle singole proprietà a seguito della realizzazione del cappotto termico. Il Tribunale ha dichiarato, con tale pronuncia, l’illegittimità della delibera assembleare che autorizza tale riduzione senza il consenso dei soggetti direttamente interessati. Di fatto, dunque, una…
Nel caso di specie, Tizio citava in giudizio il condominio Alfa per ottenere il risarcimento dei danni subiti dalla sua proprietà in conseguenza di un’esondazione idrica proveniente dalla colonna condominiale. Sia il Tribunale che la Corte d’Appello hanno rigettato le domande di Tizio il quale ha proposto ricorso in Cassazione lamentando come il giudice di…
Nel caso in esame alcuni soggetti proprietari di alcune unità abitative citavano in giudizio un’associazione culturale che utilizzava alcuni dei locali adiacenti agli appartamenti degli attori, affinché fosse condannata a cessare l’attività musicale quanto meno nelle ore notturne, ritenendo come le immissioni acustiche superassero il limite di tollerabilità. Dopo i primi due gradi di giudizio,…
Nel caso in esame, il condominio Alfa citava in giudizio il direttore dei lavori di manutenzione straordinaria effettuati nello stabile condominiale al fine di ottenere la condanna al risarcimento dei danni collegati agli interventi eseguiti in condominio. Il direttore lavori, costituitosi, citava a manleva l’impresa costruttrice affinché, in caso di accertamento dei vizi e di…
La questione origina dalla sospensione da parte dell’Agenzia delle Entrate di un’operazione di cessione del credito ex art. 122-bis D.L. 34/2020 derivante da una possibile creazione fittizia di un condominio al fine di detenere le condizioni per il Superbonus del 110%. Tale procedura fittizia veniva creata con una serie di contratti collegati tra parenti e…
Una condomina citava in giudizio il condominio per i danni subiti a causa di infiltrazioni provenienti da parti comuni. Sia il Tribunale che, seppur con una riduzione, la corte d’appello condannavano la convenuta al risarcimento dei danni. La condomina presentava ricorso in cassazione in quanto la corte territoriale, pur avendo ridotto l’importo dovuto a titolo…
Nella sentenza di oggi, Tizio veniva condannato per il reato ex art 650 c.p. per non aver ottemperato all’ordinanza sindacale con la quale gli veniva ordinata la messa in sicurezza dell’immobile di sua proprietà il quale, a causa di infiltrazioni, stava causando danni ai muri degli immobili confinanti. Tizio ha presentato ricorso in Cassazione rilevando…