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La vicenda in esame trae origine da un contenzioso avente ad oggetto il difetto di un immobile per la mancata insonorizzazione di alcune parti dell’edificio condominiale, nello specifico del terrazzo e dei locali non abitabili. La Corte di Cassazione intervenuta sulla vicenda, all’esito dei precedenti gradi di giudizio, nel richiamare quando deciso dalla Corte d’Appello…
«Un camino, asservito a un caminetto a legna a camera stagna (Potenzialità al focolare: 8 kW), usato saltuariamente in una seconda casa dotata anche di impianto di riscaldamento autonomo: ogni quanto deve essere pulito il sistema di evacuazione prodotti della combustione?», chiede un lettore di GT. Come mostra l’immagine, una situazione ambientale tranquilla e “calda”…
«In qualità di installatore regolarmente iscritto e avente le lettere A e B, mi chiedevo quali fossero i passi per poter redigere in un prossimo futuro anche progetti per impianti superiori ai 6 kW di potenza», chiede un lettore di Elettro.
Anche se del futuro non c’è certezza, al momento non credo siano previste modifiche alle Norme di legge…
«Su una nave battente bandiera spagnola ho visto che la videosorveglianza è segnalata con cartelli del tutto diversi (sfondo rosso con cornice argento e indicazione del solo titolare del trattamento dei dati e dell’istituto di vigilanza) rispetto a quelli portati come esempio delle linee guida. Sono conformi al regolamento europeo?», chiede un lettore di Sicurezza.…
I giudici di merito di Torino hanno condannato un condominio, ex art. 2051 c.c., a eseguire dei lavori su un impianto di riscaldamento centralizzato al fine di eliminare gli squilibri funzionali che determinavano scompensi di calore tra un appartamento posto al piano rialzato, rispetto a quelli situati ai piani superiori. Il Tribunale rilevava che l’impianto…
I vantaggi offerti dall’automazione possono essere estesi dagli aspetti legati all’efficientamento della produzione (contesti industriali) e all’aumento del comfort (contesti civili/domestici) anche a quello della sicurezza in cui l’azione di prevenzione è alla base del successo delle strategie di mitigazione dei rischi. Il binomio automazione-sicurezza è vincente e lo è tanto quanto è grande il…
Secondo la Corte di Cassazione, per provare il furto di energia e la relativa manomissione del contatore non è sufficiente provare unicamente l’alterazione dei consumi registrati. In sostanza, non è sufficiente registrare una percentuale di consumi più bassa del dato effettivo o più in generale trovare lo sportello del contatore aperto, o comunque singoli elementi…
Gli obblighi e oneri dell’appaltatore permangono anche se i lavori si svolgono in un ambiente messo a disposizione dal committente, soprattutto se il rischio da prevenire riguarda gli specifici lavori commissionati, per il quali permane in toto la responsabilità dell’appaltatore. La vicenda in questione origina dalla caduta, e al relativo infortunio, di un lavoratore dalla…
«Il proprietario di una villetta a schiera, dove ho rifatto l’impianto elettrico, mi richiede il libretto di uso e manutenzione. Dice che sia obbligatorio ma secondo me non è necessario… chi ha ragione?», chiede un lettore di Elettro.
Bel dubbio, senza lasciare spazio alla suspence, però, debbo dire subito che ha ragione il proprietario della villetta…
«Per un impianto di riscaldamento collegato al teleriscaldamento e superiore ai 35 kW deve essere redatta la pratica INAIL (ex ISPESL)?», chiede un lettore di GT. Il riferimento, relativamente alla pratica INAIL, è la “Raccolta R:2009 dell’ISPESL” che recita: Capitolo 1 (Campo di applicazioni) Comma 1 Le presenti disposizioni, emanate come specificazioni tecniche applicative del…
Anche a seguito della riforma Cartabia (D.Lgs. 150/2022) rimane reato il c.d. furto di energia elettrica e resta altresì procedibile d’ufficio ai sensi dell’art. 624 del Codice penale. Il furto di energia elettrica è talvolta considerato come furto aggravato e pertanto punibile con la reclusione da due a sei anni e con una multa da…
Nel caso in esame, una condomina citava in giudizio altri condomini affinché venissero condannati alla rimozione dei contatori di luce e gas installati sul muro condominiale in quanto destinati a servire non l’appartamento ubicato nell’edificio condominiale ma un altro appartamento adiacente di proprietà dei convenuti. Riteneva infatti illegittima l’ubicazione di tali contatori in assenza di…