Home » Norme & Leggi » Sentenze » Pagina 12
Nel corso del 2022 il Garante della Privacy ha irrogato a Enel energia una sanzione da milioni di euro per trattamento illecito dei dati personali a fini di telemarketing, e ha inoltre previsto delle misure di controllo alle quali Enel avrebbe dovuto conformarsi in base alle disposizioni del Reg. UE 679/2016 riguardante il trattamento e…
Parte contribuente provvedeva a installare nella propria abitazione dei pannelli solari, compiendo pertanto dei lavori di riqualificazione energetica previsti dalla legge; tuttavia, comunicava tardivamente all’ente preposto i dati necessari per godere delle agevolazioni fiscali. Per effetto di ciò, l’ufficio riteneva non detraibili le spese sostenute. La commissione provinciale ha rigettato il ricorso presentato dal contribuente…
La Corte di Cassazione si è recentemente espressa sulla condanna per omicidio colposo comminata a un datore di lavoro, un capocantiere dell’impresa esecutrice, un responsabile della sicurezza nonché un preposto del tratto ferroviario della società di gestione delle ferrovie e il direttore dei lavori, a seguito di morte per folgorazione di un operaio che eseguiva…
Il proprietario di un appartamento all’interno di un complesso condominiale citava in giudizio il condominio affinché fosse accertato l’obbligo di quest’ultimo di eliminare le infiltrazioni di umidità presenti nel loro appartamento, eseguendo i lavori di coibentazione del portico condominiale sottostante l’appartamento, oltre al risarcimento dei danni. Il Tribunale ha dichiarato la cessazione della materia del…
Nel caso in esame, una condomina impugnava la delibera con la quale l’assemblea condominiale approvava a maggioranza l’installazione di un sistema di videosorveglianza in condominio. Riteneva infatti, l’attrice, che per tale delibera era necessaria l’approvazione all’unanimità non essendo sufficiente la maggioranza. Sia il giudice di primo grado sia la corte d’appello hanno rigettato le domande…
“La responsabilità cagionata da cose in custodia ricade sul soggetto che abbia il pieno controllo della cosa, con la conseguenza che, ove la res sia nel possesso di un usufruttuario, questi ne risponde quale titolare della custodia. Questa conclusione discende dalla circostanza che il presupposto della responsabilità invocata risiede nella normale condizione di “potere sulla…
Il caso in esame trae origine da un contenzioso tra alcuni condomini in seguito ad alcuni fenomeni infiltrativi di acque piovane reflue che avevano interessato un garage appartenente a uno degli edifici condominiali coinvolti. Dai primi accertamenti era emerso che l’infiltrazione traeva origine da un tratto fognario di natura privata che serviva più condomini della…
La vicenda in esame trae origine da un contenzioso avente ad oggetto il difetto di un immobile per la mancata insonorizzazione di alcune parti dell’edificio condominiale, nello specifico del terrazzo e dei locali non abitabili. La Corte di Cassazione intervenuta sulla vicenda, all’esito dei precedenti gradi di giudizio, nel richiamare quando deciso dalla Corte d’Appello…
I giudici di merito di Torino hanno condannato un condominio, ex art. 2051 c.c., a eseguire dei lavori su un impianto di riscaldamento centralizzato al fine di eliminare gli squilibri funzionali che determinavano scompensi di calore tra un appartamento posto al piano rialzato, rispetto a quelli situati ai piani superiori. Il Tribunale rilevava che l’impianto…
Secondo la Corte di Cassazione, per provare il furto di energia e la relativa manomissione del contatore non è sufficiente provare unicamente l’alterazione dei consumi registrati. In sostanza, non è sufficiente registrare una percentuale di consumi più bassa del dato effettivo o più in generale trovare lo sportello del contatore aperto, o comunque singoli elementi…
Gli obblighi e oneri dell’appaltatore permangono anche se i lavori si svolgono in un ambiente messo a disposizione dal committente, soprattutto se il rischio da prevenire riguarda gli specifici lavori commissionati, per il quali permane in toto la responsabilità dell’appaltatore. La vicenda in questione origina dalla caduta, e al relativo infortunio, di un lavoratore dalla…
Anche a seguito della riforma Cartabia (D.Lgs. 150/2022) rimane reato il c.d. furto di energia elettrica e resta altresì procedibile d’ufficio ai sensi dell’art. 624 del Codice penale. Il furto di energia elettrica è talvolta considerato come furto aggravato e pertanto punibile con la reclusione da due a sei anni e con una multa da…