
TMM1 NFC di Lovato Electric semplifica e migliora la qualità del lavoro di quadristi, costruttori di macchine e installatori. Multifunzione, multiscala e multitensione con 1 contatto di uscita, il temporizzatore TMM1 NFC può essere alimentato con tensione ausiliaria da 12 a 240 VAC/DC. È adatto per il fissaggio su profilato omega 35 mm e per il fissaggio a vite…
TIGUA LED di Palazzoli è un apparecchio illuminante professionale specifico per proiezione e sospensione. Una soluzione vantaggiosa in termini di performance tecnologica, risparmio energetico e facilità di installazione. TIGUA LED concentra in un solo modello quello che serve per garantire appropriati livelli di illuminamento, rapporti di uniformità e limitazione dell’abbagliamento (UGR ≤ 22) nell’illuminazione di…
«È ammesso utilizzare un contattore statico per le norme?» chiede un lettore di Elettro.
I contattori statici sono apparecchi basati sull’interdizione elettronica o meno di un tiristore che collega due circuiti tramite accoppiamento optoelettronico senza isolarli galvanicamente. Ovviamente i dispositivi sono completati da un secondo circuito…
La giurisprudenza è intervenuta nuovamente sul tema della videosorveglianza delle parti comuni dell’edificio in un caso in cui Tizio e Caio arrestati per detenzione e cessione di sostanza stupefacente, avevano contestato l’utilizzo, in sede giudiziaria, delle immagini riprese dall’apparecchio di videosorveglianza installato sul pianerottolo che ritraeva i due imputati occultare della sostanza stupefacente in loro…
La quarta rivoluzione industriale sta avendo un impatto su ogni attività produttiva, economica e sociale. È inevitabile, dunque, chiedersi quali siano oggi le caratteristiche dell’impianto elettrico rispondente alle esigenze dell’utenza 4.0. Due caratteristiche centrali del 4.0 sono i “big data” e l’IoT (internet delle cose): da un lato, la disponibilità di un gran numero di…
In un sistema TT gli scaricatori di sovratensione vanno installati a monte o a valle della protezione differenziale? Quali soluzioni utilizzare in differenti situazioni? In molti casi ci si può domandare se, in un sistema TT (tipica fornitura in bassa tensione), uno scaricatore di sovratensione vada installato a monte o a valle della protezione differenziale.…
Introducendo nuove misure di sicurezza sia contro il rischio di innesco sia contro il rischio di propagazione, le Varianti V3 e V4 della Norma CEI 64-8 hanno portato importanti novità in materia di antincendio. La riduzione del rischio di incendi di natura elettrica richiede un’attenta valutazione dei rischi (art. 80 del D.Lgs. 81/08, ove applicabile)…
In una recente sentenza la terza sezione del TAR della Lombardia, è stata chiamata a pronunciarsi in merito all’annosa questione riguardante l’installazione dei pannelli fotovoltaici sugli edifici e la conseguente lesione del decoro architettonico. In conformità all’orientamento prevalente ha affermato che: “la sola visibilità di pannelli fotovoltaici da punti di osservazione pubblici non configura ex…
«Posso mettere un dispositivo a valle con ICC inferiore a quella presunta nel punto di installazione se tanto a monte ce n’è uno sufficiente? Ad esempio, divisionali e generale in un quadro?» chiede un lettore di Elettro.
In generale direi che non è possibile a meno che non siano verificate delle condizioni particolari ovvero che il dispositivo a monte sia opportunamente coordinato con quello a valle…
Optare per un sistema TN, per impianti superiori a 100 kW, è quasi la prassi e -in questo caso- l’utente deve dotarsi di una propria cabina di trasformazione per ottenere la bassa tensione. Per potenze contrattuali alte, indicativamente superiore a 100 kW, la fornitura di energia elettrica da parte dell’ente distributore avviene in media tensione…
In base alla grandezza di un impianto fotovoltaico è necessario effettuare procedure e pratiche differenti, vediamo nello specifico quali. Come è noto, per gli impianti fotovoltaici con potenza superiore a 11,08 kW è richiesta la protezione di interfaccia esterna all’inverter. Quest’obbligo comporta anche la verifica delle soglie di intervento tramite apposita cassetta prova relè e…
«Sto lavorando al progetto di alcuni laboratori di un campus universitario dove sono previsti dei sistemi SELV. Volevo sapere se nei locali alimentati con sistemi SELV devo prevedere il collegamento delle masse a terra?» chiede un lettore di Elettro.
La risposta è negativa, il sistema SELV (Safety Extra Low Voltage) è definito dalle seguenti tre caratteristiche: sorgente di sicurezza; doppio isolamento dagli altri circuiti…