BWT Italia sostiene lo sviluppo di una nuova cultura dell’acqua

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La gestione responsabile della risorsa idrica è oggi al centro delle priorità nazionali ed europee, sia in termini di tutela ambientale sia di conformità alle normative sulla qualità dell’acqua potabile e sull’efficienza energetica. In questo contesto, l’acqua di rete rappresenta un asset strategico per la sostenibilità del Paese, grazie a standard di controllo tra i più elevati in Europa e a un quadro normativo che ne garantisce sicurezza e monitoraggio costante.

Nonostante ciò, permangono percezioni conservative: secondo l’ultima survey biennale di Aqua Italia, il 26% degli italiani mostra ancora scetticismo nei confronti dell’acqua del rubinetto, pur essendo stata consumata da 8 italiani su 10 nell’ultimo anno. Questa distanza tra dati oggettivi e fiducia evidenzia la necessità di rafforzare l’educazione del cittadino e il dialogo tra imprese, istituzioni e comunità locali.

In Italia, dove i consumi di acqua minerale confezionata sono tra i più alti al mondo, favorire l’utilizzo dell’acqua di rete significa ridurre l’impatto ambientale legato alla produzione e allo smaltimento della plastica, in linea con gli obiettivi nazionali ed europei di economia circolare e riduzione delle emissioni.

In questo scenario, BWT – Best Water Technology conferma il proprio impegno nel supportare istituzioni, amministrazioni pubbliche e stakeholder nella diffusione di una cultura dell’acqua basata su trasparenza normativa, tecnologia e responsabilità ambientale. Parte di un network internazionale da oltre 1,4 miliardi di euro di fatturato, presente in 80 Paesi con 13 centri R&D e 12 impianti produttivi, BWT sviluppa soluzioni che valorizzano l’acqua di rete e ottimizzano i consumi energetici, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi fissati dalla normativa italiana ed europea in materia di qualità, sicurezza ed efficienza.

Lorenzo Tadini

«La normativa italiana ed europea garantisce controlli rigorosi sulla qualità dell’acqua, ma è essenziale continuare a investire in educazione e dialogo istituzionale per colmare il divario tra qualità reale e percezione», afferma Lorenzo Tadini, Sales Manager BWT Italia e Presidente di Aqua Italia. «La tecnologia gioca un ruolo cruciale nel rendere più comprensibili ai cittadini i dati sulla qualità dell’acqua e nel supportare le amministrazioni pubbliche nel miglioramento delle infrastrutture e dell’efficienza energetica.»

I fattori che spingono i consumatori verso l’acqua di rete – convenienza, qualità organolettica e sostenibilità – sono oggi rafforzati dal quadro normativo che tutela la sicurezza dell’acqua potabile e dalle direttive che promuovono la riduzione dei rifiuti plastici e dell’impronta energetica.

L’impegno di BWT si traduce in soluzioni tecnologiche conformi ai requisiti normativi per il trattamento dell’acqua e in progetti che affiancano enti pubblici e operatori nel migliorare infrastrutture idriche, ridurre sprechi e aumentare l’efficienza energetica. Obiettivo comune: favorire scelte consapevoli, sostenibili e pienamente allineate alle linee guida istituzionali.

Oltre al trattamento dell’acqua destinata al consumo umano, un ambito di applicazione fondamentale è quello impiantistico. Un’acqua correttamente trattata all’interno degli impianti degli edifici contribuisce infatti a migliorare l’efficienza energetica, prevenendo la formazione di depositi di calcare che agiscono come isolanti termici. A questo si aggiunge un ulteriore beneficio: la garanzia di elevati standard di igiene e sicurezza sanitaria negli impianti.

BWT opera inoltre promuovendo iniziative di sensibilizzazione e programmi educativi che aiutano cittadini, famiglie e imprese a comprendere il valore dell’acqua di rete, rafforzando un modello di cooperazione tra industria, comunità e istituzioni.

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