L’efficienza energetica degli edifici non dipende soltanto dalla qualità degli impianti, ma sempre più dalla capacità di gestirli in modo intelligente. AI, sensori IoT e piattaforme digitali consentono di monitorare i consumi, individuare anomalie e ottimizzare il funzionamento degli impianti in base alle effettive esigenze degli immobili, riducendo costi ed emissioni.
Una sfida particolarmente importante per il patrimonio edilizio esistente, dove anche interventi mirati sulla gestione possono generare miglioramenti significativi senza richiedere necessariamente la sostituzione degli impianti.
FEAMS®, la piattaforma digitale per la gestione intelligente degli edifici
È su questo modello che opera Fervo, gruppo italiano specializzato nella gestione tecnica ed energetica di infrastrutture e patrimoni immobiliari, attraverso FEAMS® (Facility Energy and Asset Management System), piattaforma proprietaria che integra monitoraggio energetico, gestione degli asset e manutenzione predittiva.
La disponibilità di dati aggiornati permette di adeguare progressivamente il funzionamento degli impianti alle condizioni di utilizzo degli edifici, migliorando la programmazione degli interventi.

Dai dati ai risparmi misurabili
I risultati emergono da applicazioni concrete. In un cluster composto da oltre 2.400 sedi e filiali appartenenti a diversi gruppi bancari, distribuite in differenti aree geografiche e caratterizzate da esigenze specifiche, il monitoraggio attraverso la piattaforma FEAMS® ha consentito di ottenere una riduzione dei consumi compresa tra il 10% e il 12%, con picchi fino al 35%.
L’integrazione tra dati energetici, condizioni operative e manutenzione permette inoltre di superare la logica degli interventi a guasto, anticipando le criticità e migliorando la continuità di funzionamento degli impianti. Il passaggio a una gestione predittiva consente anche di ridurre gli interventi non programmati e di utilizzare più efficacemente le risorse tecniche.
Verso edifici sempre più intelligenti

La prospettiva è quella del Cognitive Building: edifici capaci di analizzare i dati, anticipare le esigenze e autoregolare progressivamente il proprio funzionamento.
Un’evoluzione che integra intelligenza artificiale, competenze tecniche e gestione energetica, trasformando l’efficienza da intervento occasionale a processo continuo e misurabile.
«La vera sfida – spiega Rocco Ruggiero, COO del Gruppo Fervo – non è soltanto installare tecnologie più efficienti, ma fare in modo che gli edifici sappiano adattarsi alle esigenze di chi li utilizza. Integrare dati, intelligenza artificiale e competenze tecniche significa ottimizzare l’utilizzo delle risorse, contenere i costi di gestione e garantire prestazioni energetiche elevate nel tempo».
