Digital Product Passport, i primi standard recepiti da UNI

Condividi

Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea i riferimenti delle norme armonizzate per i passaporti digitali di prodotto (DDP – Digital Product Passport), redatte a sostegno del regolamento (UE) 2024/1781, che stabilisce il quadro per la definizione dei requisiti di progettazione ecocompatibile per prodotti sostenibili, modifica la direttiva (UE) 2020/1828 e il regolamento (UE) 2023/1542 e abroga la direttiva 2009/125/CE (Regolamento Ecodesign o ESPR).

Dopo la pubblicazione nella Gazzetta dell’Unione Europea, sono stati recepiti a livello nazionale da UNI i primi standard europei dedicati al Digital Product Passport (DPP). 

UNI ne aveva già dato notizia a giugno in occasione della pubblicazione da parte del CEN/CLC/JTC 24 “Digital Product Passport – Framework and System”: il passaporto digitale di prodotto nasce per fornire informazioni affidabili sui prodotti lungo il ciclo di vita degli stessi, in particolar modo dal punto di vista della sostenibilità e della circolarità.  

Con il recepimento degli standard come UNI CEI EN, questi entrano ufficialmente nel corpus normativo nazionale: al momento i documenti sono esclusivamente in lingua inglese.

Nello store UNI è oggi possibile trovare i seguenti standard:  

  • UNI CEI EN 18221:2026: Passaporto digitale di prodotto – Memorizzazione, archiviazione e persistenza dei dati 
  • UNI CEI EN 18222:2026: Passaporto digitale di prodotto – Interfaccia di programmazione applicativa (API) per la gestione del ciclo di vita e la ricercabilità del passaporto di prodotto 

UNI ricorda inoltre che, in ambito nazionale, le attività del CEN/CLC/JTC 24 sono seguite dal mirror committee UNI/CT 536 “Digital Product Passport” di UNINFO.

Altri materiali: i CWA 

Sempre in tema di Digital Product Passport, UNI ricorda che sul sito CEN-CENELEC sono disponibili due CWA liberamente scaricabili, il CWA 18186:2025 – Guidelines to create a Digital Product Passport – the EU
project CircThread experience 
e il CWA 18291:2025 – Digital Product Passport Data Exchange Protocol. 

Il CWA 18186 fornisce linee guida pratiche per progettare e implementare un Passaporto Digitale di Prodotto (DPP) e nasce nel contesto del progetto europeo CircThread, di cui UNI è stato partner. Il documento elenca quali informazioni raccogliere, come organizzarle e come renderle accessibili lungo la catena del valore, supportando aziende produttrici, fornitori e operatori a migliorare la tracciabilità e la trasparenza dei prodotti.  

Il CWA 18291, invece, è frutto del lavoro e dei risultati del progetto europeo TRICK (Traceability Information Management Framework for Circular Supply Chains), dedicato alla tracciabilità e alla sostenibilità delle filiere industriali. 

Il documento fornisce le linee guida per lo scambio sicuro e affidabile dei dati associati ai Passaporti Digitali di Prodotto, definendo principi e requisiti che consentono alle aziende di condividere informazioni in modo interoperabile.  L’obiettivo del CWA è quello di promuovere un approccio comune alla gestione dei dati lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla produzione al fine vita.

Ti potrebbero interessare

Modifica di un impianto realizzato da altra impresa