«Avrei necessità di un chiarimento su un intervento realizzato, ovvero la modifica di un impianto di climatizzazione esistente, realizzato originariamente da altra impresa. In particolare, il nostro intervento è consistito nello spostamento di n. 4 unità interne (split), senza intervenire sul resto dell’impianto (vedi Dichiarazione di Conformità allegata che abbiamo predisposto).
La mia richiesta è di verificare se la Dichiarazione di Conformità allegata è stata compilata correttamente e se risulta conforme alle disposizioni del D.M. 37/2008. In particolare, se la Dichiarazione di Conformità è correttamente riferita alle sole opere da noi eseguite oppure è opportuno apportare modifiche o integrare la documentazione allegata».
Analizzando la documentazione ricevuta, riportiamo le modifiche e integrazioni da predisporre in modo da delimitare chiaramente il campo delle responsabilità:
Descrizione dell’intervento
“Modifica parziale di impianto di climatizzazione esistente mediante ricollocazione di n. 4 unità interne (split), rifacimento delle relative tubazioni frigorifere, linee di scarico condensa e successiva esecuzione delle prove di tenuta, vuoto e messa in servizio limitatamente alle opere eseguite.”
Riferimento all’impianto esistente
È opportuno specificare che:
- Non è stato realizzato un nuovo impianto;
- è stata eseguita esclusivamente una modifica su un impianto esistente.
“La presente Dichiarazione di Conformità riguarda esclusivamente le opere descritte e realizzate dall’impresa installatrice e non costituisce attestazione della conformità dell’intero impianto preesistente.”
Allegato “Dichiarazioni precedenti”
Se non è disponibile è preferibile annotare: “Documentazione dell’impianto preesistente non resa disponibile dal committente.”
Schema impianto
Uno schema molto semplice è sufficiente.
È sufficiente indicare:
- unità esterna;
- n. 4 split;
- nuovi percorsi delle tubazioni;
- eventuali modifiche degli scarichi condensa;
Relazione materiali
La relazione deve riportare almeno:
- tubazioni rame frigorifero;
- isolamento;
- raccordi;
- canaline;
- tubo scarico condensa;
- eventuale gas refrigerante aggiunto;
- prove effettuate.
Prove effettuate
Conviene riportare:
- prova di tenuta;
- pressione di esercizio;
- esecuzione del vuoto;
- controllo perdite;
- verifica funzionamento;
- temperature di funzionamento;
- verifica scarico condensa.
Riferimenti normativi
Per questo tipo di intervento farei riferimento principalmente a:
- D.M. 37/2008
- art. 6 (regola dell’arte)
- art. 7 (Dichiarazione di Conformità)
- UNI EN 378 (impianti frigoriferi e pompe di calore)
- Regolamento (UE) 2024/573 sui gas fluorurati (F-Gas), se durante lo spostamento è stato effettuato recupero, reintegro o manipolazione del refrigerante.
