
«Nel corso di un sopralluogo presso un’abitazione privata, finalizzato alla sostituzione di un generatore di calore destinato al riscaldamento degli ambienti e alla produzione di acqua calda sanitaria, ho riscontrato la presenza di una tubazione multistrato installata con le modalità evidenziate nelle fotografie allegate. Si chiede di conoscere se tale modalità di posa sia conforme…
«Avrei necessità di un chiarimento su un intervento realizzato, ovvero la modifica di un impianto di climatizzazione esistente, realizzato originariamente da altra impresa. In particolare, il nostro intervento è consistito nello spostamento di n. 4 unità interne (split), senza intervenire sul resto dell’impianto (vedi Dichiarazione di Conformità allegata che abbiamo predisposto). La mia richiesta è…
«È possibile realizzare una tubazione gas metano per alimentare un piano cottura installato in un locale seminterrato (taverna) avente altezza interna pari a 240 cm? Si precisa che il locale è utilizzato come cucina ma risulta privo di agibilità», chiede un lettore di GT. La prima verifica preliminare riguarda la regolarità edilizia e igienico-sanitaria…
«Devo collegare all’impianto a gas metano due piani cottura installati all’interno di un’abitazione privata. Il primo piano cottura è installato al piano terra ed è del tipo a incasso, mentre il secondo, installato in taverna, è del tipo mobile. Come devono essere realizzati correttamente i collegamenti alla tubazione gas esistente?», chiede un lettore di GT.…
«In una palazzina di tre appartamenti un inquilino, mio cliente, deve sostituire la caldaia posizionata in un locale Centrale Termica dove sono installate altre 2 caldaie a servizio degli altri appartamenti. Ogni caldaia, di tipo C a camera stagna, ha una portata termica di 30 kW per una potenzialità totale di 90 kW. Il locale…
«Devo installare una caldaia a camera stagna a tiraggio forzato in un appartamento, ma l’unico locale disponibile è un sottotetto di pertinenza esclusiva del proprietario. È possibile questa tipologia d’installazione? Qual è la norma di riferimento?», chiede un lettore di GT.
«Buongiorno, dovrei installare un apparecchio a biomassa – per la precisione una stufa a pellet – all’interno di un monolocale e avrei necessità di sapere se è realizzabile e qual è la norma tecnica di riferimento», chiede un lettore di GT.
«Nel 1996 abbiamo realizzato, per un cliente, un impianto a gas GPL con serbatoio. Adesso lo stesso cliente ha tolto il serbatoio e ha fatto richiesta per il contatore gas metano. L’impianto verrà modificato solo nel tratto finale, quello che andrà alla nicchia del contatore.
Abbiamo recuperato la vecchia Dichiarazione di Conformità del 1996, che contiene una relazione descrittiva dell’impianto senza alcun disegno. Al fornitore gas posso allegare questa Dichiarazione di Conformità e fare gli Allegati Tecnici Obbligatori solamente per la parte di nuova realizzazione? Naturalmente allegherei anche il disegno di tutto l’impianto, con evidenziata la parte preesistente», chiede un lettore di GT.
«Buongiorno, ho bisogno di una delucidazione per la canna fumaria di una caldaia domestica. Ho installato una caldaia a condensazione a camera stagna (scarico fumi in pressione positiva) in una cascina, dove c’è un tetto basso (zona deposito) e attaccata c’è l’abitazione principale, più alta di un piano (quindi 3-4 mt più alta rispetto alla tettoia). Il vicino contesta il fatto che la canna fumaria non abbia sbocco al di sopra del tetto. Questa affermazione è corretta? La canna fumaria dovrebbe andare al di sopra del tetto della casa principale, anche se si trova ad una distanza di oltre 15 mt dalla stessa? Non basta il rispetto di certe distanze per la canna fumaria?», chiede un lettore di GT.
«Sono stato interpellato da un’impresa che sta ristrutturando un appartamento di proprietà privata. Mi hanno chiesto se sia possibile installare una caldaia uso riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria di Tipo C (camera stagna e tiraggio forzato) in un disimpegno come indicato nel disegno allegato.
Il disimpegno comunica con:
– camera doppia con portafinestra
– camera singola con finestra
– bagno con finestra», chiede un lettore di GT.
«Come devono essere realizzati gli impianti a gas metano per alimentare una caldaia a camera stagna e un piano cottura all’interno di un monolocale?», chiede un lettore di GT.
«Buongiorno, devo intervenire su un impianto a gas metano esistente, realizzato prima
del 2008 all’interno di un’abitazione privata, che alimenta una caldaia e un piano cottura.
L’impianto è sprovvisto di Dichiarazione di Conformità e inoltre:
– l’alimentazione gas metano della caldaia e del piano cottura sono realizzati con
tubazioni di gomma flessibile derivati da due rubinetti posizionati all’esterno dell’abitazione;
– le tubazioni in gomma flessibile transitano all’interno di una parete in cartongesso.
È possibile predisporre i documenti per riattivare l’utenza gas metano?», chiede un lettore di GT

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