Appartamento con due caldaie

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«Buongiorno, sono in procinto di acquistare il monolocale confinante con il mio appartamento allo scopo di aumentare i vani della mia attuale abitazione, per esigenze di spazio. Il monolocale e il mio appartamento sono naturalmente ora completamente divisi in termini di impiantistica (acqua, luce, e gas). Il mio obiettivo, se non altro dettato da un minor intervento di ristrutturazione, verterebbe nel tenere entrambe le caldaie rendendo autonome le due case, anche se dopo la ristrutturazione risulteranno in un’unica abitazione. I miei dubbi sono relativi ai contatori, alla documentazione e alla reale possibilità d’esecuzione in termini di legalità e conformità», chiede un lettore di GT.

Se gli impianti esistenti sono a norma, nulla vieta di tenerli entrambi in funzione e, considerata la tipologia dell’installazione, le portate termiche non si sommano.

Se si vuole un’unica utenza gas, e la somma delle portate termiche gas metano supera i 50 kW, bisognerà far redigere un progetto ad un professionista iscritto all’ordine professionale come indicato nel D.M. 37/2008 art.5 a cui si rimanda per una lettura integrale.

Ovviamente, ogni nuovo intervento sulle tubazioni gas, quali per esempio il collegamento, modifica ed ampliamento tubazioni, dovrà essere eseguito da Ditta abilitata con il rilascio a fine lavori della Dichiarazione di Conformità completa di Allegati Obbligatori.

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