La norma tecnica di riferimento è la UNI 7129-3:2015 “Sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione” a cui si rimanda per una lettura integrale.
Nello specifico, al punto 5.7.4 “Posizionamento del comignolo/terminale di scarico su edifici dotati di tetti piani” viene specificato: “Nel caso di edifici dotati di tetti piani o con inclinazione fino a 10° (17,6%) il comignolo/terminale di scarico deve essere posizionato rispettando determinate quote di sbocco in funzione della distanza da ostacoli o volumi tecnici”.
La distanza da mantenere è calcolata in funzione delle condizioni di “pressione” all’interno del sistema fumario e della presenza o assenza di aperture quali porte, portefinestre e finestre, realizzate negli edifici confinanti. Le quote di sbocco che il sistema fumario dovrà rispettare sono indicate nella UNI 7129-3 punto 5.7.4 figure 33-34 e prospetti 10-11-12 (vedi immagine 1).

Pertanto, a seguito della verifica effettuata, l’impianto risulta essere a norma. Quota di sbocco scarico fumi su un tetto piano in presenza di un edificio dotato di aperture (UNI 7129-3:2015 – Prospetti 11 e 12)
Condizioni ESISTENTI dell’impianto realizzato
1-Tipologia del sistema fumario: pressione positiva.
2-Distanza del terminale di scarico fumi dall’edificio (X): 17 m (17000 mm)
3-Quota di sbocco (B): 500.
Condizioni DI VERIFICA dell’impianto (prospetti 11 e 12)
1-Tipologia del sistema fumario: pressione positiva
2-Distanza del terminale scarico fumi dall’edificio (X): se è maggiore di 4000 mm la quota di sbocco (B) deve essere di 500 mm
VERIFICA: positiva