Illuminazione per ambienti di lavoro all’aperto, pubblicata una nuova norma

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Pubblicata la UNI EN 12464 parte 2, una guida ai principi tecnici dell’illuminazione per ambienti di lavoro all’aperto.

Illuminare correttamente i posti di lavoro in esterno, soprattutto nelle ore notturne, significa migliorare visibilità e comfort. Gli aspetti tecnici e progettuali per garantire una luce adeguata alle attività svolte all’aperto diventano quindi davvero rilevanti. Il livello di visibilità e di comfort visivo necessario può variare sensibilmente e dipende sia dal tipo di attività svolta sia dalla durata dell’esposizione visiva, elementi chiave da considerare nella progettazione illuminotecnica.

Ecco perché la commissione UNI/CT 023 – Luce e illuminazione si è occupata del recente recepimento in lingua italiana della EN 12464 parte 2.

Questo documento definisce dunque i requisiti di illuminazione per le persone che svolgono attività lavorative in ambienti esterni, con l’obiettivo di garantire adeguate condizioni di comfort visivo e prestazioni visive efficaci per soggetti con capacità oftalmiche normali o corrette. Nella definizione dei requisiti si tiene conto dei compiti visivi abituali e dell’importanza di controllare fenomeni come la luce invadente, che possono compromettere la qualità della visione.

Vengono inoltre specificati i requisiti delle soluzioni illuminotecniche applicabili alla maggior parte dei posti di lavoro in esterno e alle aree a essi associate, considerando sia la quantità sia la qualità dell’illuminazione. Il documento fornisce anche indicazioni e raccomandazioni utili per una corretta buona pratica illuminotecnica.

La UNI EN 12464 parte 2 fornisce – quindi – un quadro completo di criteri, requisiti e strumenti di verifica per una corretta progettazione. Dalla definizione dell’ambiente luminoso alla corretta ripartizione delle luminanze, dai livelli di illuminamento al controllo di abbagliamento e luce molesta, vengono affrontati tutti gli aspetti che concorrono a garantire visibilità, comfort visivo e qualità della luce. Ampio spazio è dedicato anche agli aspetti cromatici, allo sfarfallio, alla manutenzione, alla sostenibilità e alle soluzioni di illuminazione adattativa.

Il documento completa il proprio approccio tecnico con un elenco dettagliato dei requisiti illuminotecnici per aree, compiti e attività, affiancato da procedure di verifica pensate per valutare nel tempo le prestazioni dell’impianto illuminotecnico.

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