Con una recentissima pronuncia, la Corte di cassazione ha affermato che, l’installazione di unità esterne di condizionatori d’aria sul muro perimetrale o in corrispondenza di finestre e balconi, anche se riferibili a porzioni di proprietà esclusiva, è soggetta ai limiti di cui agli artt. 1102 e 1122 c.c. e al rispetto delle norme del regolamento e delle deliberazioni condominiali, con particolare riguardo alla tutela del decoro architettonico.
Tale pronuncia ripercorre quanto già più volte affermato sia dalla stessa Cassazione che dai Giudici di merito affermando altresì che giudice non può astenersi dall’esaminare regolamenti e delibere assembleari sul punto, limitandosi a una valutazione visiva delle immagini fotografiche acquisite.
Difatti, seppur ipoteticamente dalle immagini possa risultare una positiva valutazione dell’apposizione dei condizionatori, non si può su tale aspetto non compiere l’ulteriore indagine relativa alle disposizioni regolamentari che andranno correttamente valutate e bilanciate al caso concreto.
Corte di Cassazione sentenza 14 aprile 2026, n. 9573