LOVATO Plastic rappresenta un nuovo tassello nella strategia di crescita dell’azienda bergamasca, tra innovazione industriale, sostenibilità energetica e valorizzazione delle competenze.

LOVATO Electric ha inaugurato LOVATO Plastic, il nuovo stabilimento dedicato allo stampaggio plastico e alla costruzione di stampi, realizzato a pochi passi dalla sede storica dell’azienda. La cerimonia, svoltasi il 27 ottobre, ha coinvolto oltre 100 persone tra collaboratori, autorità e fornitori.
L’intervento, che ha richiesto un investimento complessivo di 14 milioni di euro, nasce per sostenere la crescita produttiva dell’azienda e accompagnare l’introduzione di nuovi prodotti, rafforzando il controllo diretto di una fase strategica del processo industriale.
Più spazio per produzione e costruzione stampi
Con il nuovo edificio gli spazi dedicati allo stampaggio plastico passano da 2.100 a 4.800 metri quadrati, consentendo un significativo aumento della capacità produttiva e della flessibilità operativa.
Il reparto è stato progettato per ospitare fino a 28 presse e per potenziare le attività di costruzione e manutenzione degli stampi, considerati un asset strategico per l’azienda.
La struttura accoglie 51 collaboratori e comprende nuove aree produttive, uffici, spogliatoi, una sala corsi e spazi progettati per favorire sicurezza, collaborazione e benessere delle persone.
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti strutturali, con soluzioni antisismiche e certificazione antincendio REI 240 nell’area di stoccaggio delle materie prime.
Produzione integrata per migliorare efficienza e qualità
Uno dei principali vantaggi del nuovo stabilimento è la concentrazione in un unico sito delle attività di stampaggio e attrezzeria, con benefici diretti sulla comunicazione tra reparti, sull’efficienza dei processi e sulla rapidità di risposta alle richieste del mercato.
«La competitività oggi si gioca su tre fattori: velocità, qualità e autonomia. Con LOVATO Plastic rafforziamo la nostra capacità di rispondere rapidamente alle esigenze dei clienti, acceleriamo i processi interni e miglioriamo ulteriormente il controllo sulla qualità. Avere la produzione verticale in un unico sito rappresenta un importante vantaggio competitivo e ci permette di affrontare con maggiore flessibilità un mercato sempre più dinamico e globale».
Angelo Toffalori, direttore della progettazione elettromeccanica di LOVATO Electric.
Il progetto si inserisce inoltre in un più ampio percorso di miglioramento continuo che comprende innovazione dei processi e qualità produttiva, confermato anche dal recente conseguimento della certificazione IATF.
Nuovi investimenti in automazione e sviluppo
L’apertura di LOVATO Plastic rappresenta una tappa importante di un percorso che proseguirà nei prossimi anni attraverso ulteriori investimenti.
Tra gli interventi già individuati figurano l’acquisto di nuove presse e macchine utensili, l’automazione del magazzino stampi e la possibile introduzione di AGV (Automated Guided Vehicles) per la movimentazione automatizzata dei materiali.
L’obiettivo è aumentare ulteriormente efficienza, flessibilità e capacità produttiva, accompagnando la crescita dei volumi e l’evoluzione delle esigenze dei clienti. Parallelamente, l’azienda conferma l’attenzione alla formazione e allo sviluppo delle competenze delle persone.
«Gli investimenti strutturali sono essenziali per garantire crescita, qualità e competitività, ma da soli non bastano. Il vero valore di LOVATO Electric sono le persone: i collaboratori che ogni giorno trasformano la tecnologia in risultati concreti. Senza competenze, motivazione e un clima aziendale positivo, nessun nuovo edificio e nessuna macchina moderna potrebbero fare la differenza. L’investimento più importante rimane quello nelle relazioni, nella fiducia e nella collaborazione».
Giuseppe Turelli, responsabile del reparto Attrezzeria e Stampaggio.
Energia rinnovabile a supporto della produzione

Un ruolo importante nella strategia di sviluppo è affidato anche a LOVATO Solar, il parco fotovoltaico adiacente al sito produttivo, che contribuisce a coprire circa l’80% del fabbisogno energetico dello stabilimento di Gorle.
L’impianto è composto da 6.480 pannelli bifacciali per una potenza complessiva di 3,3 MWp ed è affiancato da un sistema di accumulo da 3.200 kW.
L’energia prodotta viene immagazzinata e utilizzata nei momenti di maggiore richiesta, contribuendo a migliorare l’efficienza energetica, ridurre l’esposizione alle oscillazioni dei prezzi dell’energia e rafforzare la competitività dell’azienda nel lungo periodo.
Uno sguardo al futuro
Con LOVATO Plastic, LOVATO Electric rafforza la propria presenza industriale sul territorio bergamasco e consolida una strategia che punta su integrazione produttiva, innovazione tecnologica, sostenibilità e valorizzazione del capitale umano.
«LOVATO Plastic è un investimento per il futuro della nostra azienda, un investimento nelle persone, nelle loro competenze e nel territorio bergamasco. È soprattutto una scelta strategica che conferma la nostra volontà di continuare a innovare, crescere e competere sui mercati internazionali, mantenendo salde le nostre radici e continuando a produrre a Bergamo. Crediamo che sia proprio dalla capacità di coniugare tecnologia, competenze e legame con il territorio che nasca la forza per affrontare le sfide del futuro e costruire una crescita solida e sostenibile».
Massimiliano Cacciavillani Amministratore delegato di LOVATO Electric.
