Settore impiantistico, torna a crescere la fiducia delle imprese

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Engineer with laptop analyzing HVAC system blueprint at construction site, focusing on digital planning and building services. – Engineering, Construction, HVAC, Building Design.

Il comparto degli impianti continua a mostrare segnali di resilienza e guarda al 2026 con un orientamento prevalentemente espansivo, nonostante un contesto economico caratterizzato da incertezza normativa, tensioni sui costi e trasformazioni del mercato delle costruzioni. È quanto emerge dall’Osservatorio SAIE-Nomisma, presentato in occasione degli Impianti News Awards 2026, l’evento organizzato da Tecniche Nuove dedicato all’innovazione della filiera impiantistica

 

Lo scenario di riferimento richiamato dall’Osservatorio SAIENomisma mostra segnali incoraggianti: secondo le stime ANCE, nel 2026 gli investimenti in costruzioni dovrebbero tornare in territorio positivo e superare i 250 miliardi di euro. A trainare la ripresa saranno soprattutto le opere infrastrutturali, che rappresenteranno il 57% del totale degli investimenti del settore. Segnali positivi arrivano anche dal comparto residenziale, atteso in crescita, mentre il non residenziale dovrebbe mantenersi su livelli sostanzialmente stabili.

Un comparto che continua a crescere

Il settore impiantistico conferma un percorso di crescita strutturale: in Italia operano quasi 45 mila imprese, che occupano oltre 770 mila addetti, mentre il fatturato medio aziendale ha continuato ad aumentare nel periodo 2019-2024, attestandosi intorno ai 194 mila euro, pur registrando una lieve flessione rispetto al picco raggiunto nel 2023.

La fotografia scattata da Nomisma evidenzia inoltre un comparto che mantiene un buon equilibrio economico: la maggior parte delle imprese considera infatti adeguato il portafoglio ordini rispetto ai livelli di sostenibilità finanziaria della propria attività.

Questa solidità si riflette anche nelle aspettative per il prossimo anno. Le imprese del settore mostrano infatti un orientamento prevalentemente espansivo, con una quota di operatori che prevede un incremento del fatturato nel 2026 superiore a quella che si attende una contrazione.

Materie prime, concorrenza e regole: i principali fattori di criticità

Accanto alle prospettive di crescita, permangono alcuni elementi di forte attenzione per gli operatori del settore dell’impiantistica. Tra le principali criticità segnalate emergono il costo e la disponibilità delle materie prime, la crescente pressione competitiva e le guerre di prezzo, oltre all’incertezza normativa che continua a caratterizzare il comparto.

Si tratta di fattori che incidono direttamente sulla capacità di pianificazione delle imprese e che rendono sempre più importante disporre di strumenti di monitoraggio del mercato e di analisi degli scenari.

Innovazione e adeguamento normativo guidano gli investimenti

L’Osservatorio SAIE-Nomisma evidenzia come l’innovazione rappresenti ormai una leva strategica per la competitività del settore. Negli ultimi mesi la maggioranza delle imprese di impianti ha adeguato prodotti e processi ai nuovi requisiti tecnici e informativi richiesti dai clienti e dai capitolati di gara. Parallelamente, gran parte degli operatori ha già introdotto innovazioni di prodotto o di processo anche con l’obiettivo di migliorare l’efficienza, contenere i costi e preservare la marginalità aziendale. Risulta invece residuale la quota di imprese che non ha ancora avviato alcun percorso di innovazione o che non prevede interventi nel breve periodo.

Nuovo Codice dell’Edilizia: conoscenza ancora limitata

Tra i principali temi destinati a incidere sul futuro del comparto figura il nuovo Codice dell’Edilizia, il cui disegno di legge delega al Governo è stato approvato dal Consiglio dei Ministri nel dicembre 2025.

L’indagine Nomisma mostra tuttavia come il processo di recepimento sia ancora nelle fasi iniziali. La quota più consistente afferma di averne solo sentito parlare senza averlo approfondito e, di conseguenza, la maggior parte non ha ancora avviato azioni operative per adeguarsi ai futuri requisiti.

Un dato che evidenzia ampi margini di accompagnamento e supporto alle imprese, considerando il possibile impatto del nuovo Codice sulla progettazione e realizzazione degli impianti negli edifici.

Osservatorio SAIE-Nomisma: analisi di mercato a supporto delle decisioni

In uno scenario in continua evoluzione, caratterizzato dalla transizione energetica, dall’innovazione tecnologica e dai cambiamenti normativi, conoscere tempestivamente le dinamiche del mercato diventa un fattore competitivo.

Grazie all’esperienza maturata nel mercato immobiliare, delle costruzioni e dell’edilizia, Nomisma supporta imprese, associazioni e operatori con analisi di scenario, attività di ricerca e servizi di consulenza strategica, offrendo strumenti utili per interpretare l’evoluzione del settore e orientare le decisioni di investimento.

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