Sostenibilità e green production, DKC in prima linea

Condividi

Parlare di economia circolare, sostenibilità e green production è oggigiorno sinonimo di innovazione. È infatti una necessità sempre più stringente offrire soluzioni e servizi che consentano di ottimizzare al massimo le risorse e, al contempo, limitino il più possibile l’impatto sull’ambiente.

La leadership di DKC nel settore dell’elettrotecnica e dell’automazione deriva da una qualità produttiva che da sempre tiene conto dei valori legati alla sostenibilità.

Lavorare nel settore energetico ha da sempre spinto il Gruppo a svolgere analisi e ricerche in grado di portare alla realizzazione di soluzioni funzionali, sicure e, al contempo, capaci di garantire una gestione dell’energia ottimale a seconda delle diverse realtà imprenditoriali e, dunque, delle differenti necessità.

Ma DKC si pone innanzitutto quale esempio per i propri partner e clienti, impegnandosi in prima linea per monitorare l’impronta ecologica (Carbon Footprint) associata alle sue attività.

L’attivazione dello studio LCA-Life Cycle Assessment sui propri prodotti, in particolare per quanto riguarda i gruppi statici di continuità UPS della Linea RamBatt e gli armadi in vetroresina di Conchiglia (per i quali è allo studio il recupero e la riciclabilità della vetroresina stessa), è tra le più recenti operazioni di DKC verso l’incentivazione sostenibile che si va a sommare all’acquisizione delle più importanti certificazioni di settore e all’adesione al progetto EcoVadis, tra i più grandi e affidabili fornitori al mondo di valutazioni di sostenibilità aziendale.

Una scelta che veste di orgoglio DKC e che, allo stesso tempo, la rende meritevole del plauso dei principali stakeholder, che vedono nel Gruppo un partner non solo affidabile ma concretamente rivolto verso l’innovazione a 360 gradi.

Infatti, l’introduzione di strumenti di rating internazionale per l’ecosostenibilità dimostra la volontà di una gestione interna sempre più consapevole e di una sensibilità in grado di intercettare e di interpretare in modo concreto le esigenze di sviluppo futuro dei più importanti mercati del mondo chiaramente rivolte a coniugare l’efficienza produttiva al migliore benessere del nostro Pianeta.

Tag:

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

SulSerio Farm

Startup e policrisi nel 2026: perché il settore impiantistico può ripensare l’innovazione

Tra instabilità economica, pressione normativa e accelerazione della transizione energetica, anche il settore impiantistico si trova a operare in una condizione di incertezza strutturale. In questo contesto, le startup non rappresentano più una sperimentazione tecnologica, ma un asset strategico per aumentare efficienza, affidabilità e competitività. L’analisi di SulSerio Farm sul ruolo delle nuove imprese e degli incubatori nel nuovo ecosistema B2B