Chi opera nell’impiantistica elettrica si è trovato, prima o poi, a realizzare linee elettriche costituite da più conduttori in parallelo. I vantaggi di questa soluzione sono evidenti:
- i cavi in parallelo hanno una portata maggiore di un unico cavo di sezione pari alla somma;
- i cavi in parallelo possono consentire una migliore continuità del servizio, pur se a potenza ridotta;
- la posa di cavi in parallelo è meccanicamente più agevole quando si ha a che fare con grosse sezioni.
Tuttavia, per una corretta posa, sono necessari alcuni importanti accorgimenti per non incorrere in gravi errori.
In particolare, il principale inconveniente consiste nella ripartizione non uniforme delle correnti nei cavi che rende problematica la loro protezione da sovracorrenti e da cortocircuiti. Infatti, potrebbe determinarsi una condizione per cui in un cavo si trova a transitare una corrente molto maggiore rispetto alla sua portata, ma la protezione a monte non può intervenire in quanto la corrente assorbita dal carico complessivamente è corretta.
La mutua induttanza
È necessario premettere che i problemi di mutua induttanza si riscontrano unicamente su cavi in parallelo di sezione superiore a 50 mm2. Senza voler entrare in dettagli teorici molto complessi e che esulano dagli scopi del presente articolo, bisogna sempre ricordare che quando si posano più cavi in parallelo, è necessario mantenere un’opportuna simmetria rispetto al centro geometrico del fascio di cavi. Gli errori più classici che vengono compiuti sono quelli riportati in figura 1.

Come ottenere la simmetria
Nel caso di due o quattro cavi in parallelo la simmetria che si può ottenere è perfetta, mentre con tre cavi la situazione si presenta più complessa. Considerata la difficoltà di ottenere adeguate simmetrie nella disposizione, la buona tecnica sconsiglia vivamente la posa di più di quattro cavi in parallelo per ogni fase (figura 2 e 3).


Verifiche prima della messa in servizio definitiva
Una volta posati i cavi in parallelo, è praticamente indispensabile controllare con una pinza amperometrica la corrente che fluisce in ogni cavo. Un calcolo teorico accettabile è praticamente impossibile. In genere, si può considerare idonea una differenza del 10% del valore di corrente che percorre ciascun conduttore di una stessa fase. Se la differenza dovesse essere superiore, occorrerà rivedere il posizionamento o, in ultima ratio, proteggere ogni cavo con un proprio interruttore.
Cavi in parallelo di sezioni diverse
Sebbene sia una pratica scarsamente utilizzata (e che mi sento di sconsigliare), è possibile realizzare una posa in parallelo di cavi di sezione diversa.
Al fine di evitare fenomeni di sovraccarico di un singolo conduttore, è importante utilizzare cavi che appartengano a due sezioni contigue (ad esempio 10 e 16 mm2 oppure 35 e 50 mm2). Non serve ricordare che oltre alla criticità appena descritta, permangono i problemi dovuti alla mutua induttanza dei conduttori già evidenziati nei paragrafi precedenti.
Conclusioni
La posa dei cavi elettrici in parallelo rappresenta una soluzione tecnica efficace e versatile, particolarmente adatta per applicazioni ad alta potenza. Tuttavia, richiede una progettazione accurata e un’installazione eseguita a regola d’arte, al fine di garantire sicurezza, efficienza e durata nel tempo dell’impianto.
La corretta applicazione delle normative e delle buone pratiche di ingegneria è fondamentale per sfruttare appieno i vantaggi di questa configurazione, evitando al contempo possibili criticità operative.